Il mio viaggio matrimoniale in Ucraina!

Tutti i documenti e le procedure per sposarsi con un cittadino ucraino.

Moderatore: pianoscarano

Il mio viaggio matrimoniale in Ucraina!

Messaggiodi Pasha67 il domenica 19 settembre 2010, 11:02

E tutti mi chiedevano:
-Allora quando sarà il gran giorno?-
Ed io:
-Dovrebbe essere il 14 agosto!-
Ma come dovrebbe, perché usi il condizionale?

Sposarsi in Ucraina avendo solo due settimane di ferie non è era affatto semplice, un solo intoppo nelle mille cose da fare e tutto sarebbe saltato.
Il biglietto aereo era già mio a febbraio e di coronare il nostro sogno lo avevamo deciso ufficialmente solo pochi mesi prima.
Oltre a Natalia che amo dal primo incontro, sto imparando ad amare questa Ucraina sempre più e questo viaggio mi ha mostrato tanti suoi aspetti che ancora non conoscevo.
Ma la sorpresa più grande e piacevole è stata Kiev ( e voi direte, bravo hai scoperto l’acqua calda! ) città davvero affascinante che visitavo per la prima volta.
Fare i turisti tra ambasciata e un ministeri non è proprio il massimo ed avrebbe meritato certamente più tempo e relax, ma grazie ad un parente di quella che oggi è mia moglie, abbiamo avuto l’opportunità di viverla diversamente, soprattutto nei quartieri dove di turisti non c’è traccia!
In certi momenti immaginavo qui alcuni mie amici…sarebbero letteralmente impazziti, il perché potete facilmente immaginarlo!

Poi Evpatoria e la Crimea che mi hanno accolto per la quinta volta.
Ogni volta ho il privilegio di apprezzare sempre più questa terra affascinante e cosmopolita che in questa stagione si è presentata in tutto il suo splendore e vivacità.
Con il clima più che mediterraneo di questa estate 2010 e con le sue mille facce dai tratti somatici tanto diversi da farti dimenticare di essere in Ucraina! Suoni, sapori, profumi e colori dal sapore esotico creano un mix tanto affascinante da smorzare disagi e problemi che sono comunque gli stessi di tutto il paese.


E’ stato un viaggio davvero splendido il mio, iniziato il primo giorno di ferie e concluso ( con un ritorno durato 24 ore ) il giorno prima di rientrare a lavoro!! Sono stanco, anzi stravolto, ma allo stesso tempo sono l’uomo più felice della terra perché in tutto questo sono riuscito ad inserire anche il giorno più bello della mia, nostra vita!
E il merito è solo della donna che amo, perché è lei che ha preparato tutto in modo certosino.
Il solo pensiero di riunirci tra pochi mesi spazza via ogni stanchezza fisica e mi lascia stampato sul viso un sorriso perenne che niente e nessuno potrà togliermi!
Per tutto questo ringrazio per l’ennesima volta questo splendido forum, i suoi genitori Lika e Alibrando, e tutti coloro che in questi anni lo hanno arricchito con preziose informazioni.
Forum che proprio in questi giorni festeggia i suoi 4 anni di vita!!


Ma veniamo alla cronaca di quella che è stata semplicemente la nostra esperienza.
Il nostro racconto raccoglie tutti gli appunti di spese, burocrazia e spostamenti fatti in tempi record!
Forse potrà risultare per certi versi noiosa, ma spero sarà comunque utile a coloro che vogliono celebrare il loro matrimonio in terra Ucraina, soprattutto a chi come noi dovrà passare pure dal RAGS!

Primo giorno, domenica 8 agosto 2010:
Parto da Roma al mattino con B737 di Ucraine International in leggero ritardo ma arrivo a Boryspil in perfetto orario, il volo è tranquillo e piacevole, il terminal è semi deserto e il caldo asfissiante, nessuna fila al controllo passaporti che oggi è strutturato in modo migliore, sportelli per cittadini Ucraini e sportelli per stranieri.
Terminal A, problemi al chek-in con il mio biglietto elettronico e attimo di panico, ma tutto risolto in pochi minuti, alle 20.10 sono a Simferopol dove mi attendono Natalia e il nostro tassista di fiducia! Dopo un ora circa siamo a Evpatoria, costo 300 grivne, leggermente aumentato, ma non oso pensare quanto sarebbe il prezzo in euro di uno spostamento simile in Italia!

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Secondo giorno, lunedì 9 agosto 2010:

Evpatoria ore 13.00 stazione dei bus, i pulmini sono tutti pieni e il nostro treno per Kiev parte da Simferopol alle 15.37, allora via in taxi per altre 300 grivne e in un’ora siamo alla stazione dove ci attende la nostra cabina kupè da quattro posti solo per noi due, costo 600 grivne.
Questo tipo di sistemazione è più economica ma ugualmente confortevole rispetto alla cabina da due posti.
Grande Natalia per la perfetta organizzazione e l’acquisto fatto con largo anticipo, altrimenti sarebbe impossibile viaggiare in treno in questa stagione perché sono tutti strapieni!
Ci attendono 16 ore di treno e l’aria condizionata a palla ci costringerà ad usare tutte le coperte disponibili!! Nel frattempo vediamo l’infinito Dnepr sorseggiando il thè!

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Terzo giorno, martedì 10 agosto 2010:
Arriviamo a Kiev alle 7.08 con puntualità giapponese, al binario ci attende il cognato di Natalia che ci porta in auto all’ambasciata italiana per richiedere il nulla osta.
C’è una discreta fila e intanto si fa amicizia con le altre persone, alle 9.00 entriamo per primi in cancelleria.
Poco dopo arrivano altre tre coppie di futuri sposini.
Allo sportello 3 presentiamo i documenti: certificato cumulativo, atto di nascita, passaporti di entrambi, compilo e firmo il modulo.
Attendiamo circa 40 minuti e quanto tutto è pronto ritiriamo per chiamata allo sportello 1, costo 84 grivne.
C’è ancora molto tempo e così prendiamo il primo taxi che per 50 grivne ci porta al Ministero affari esteri in Mykkailivs’ka Plocha 2 per le postille.
Caldo soffocante e le stesse coppie incontrate in ambasciata che compilano come noi i tanti moduli.
In 30 minuti abbiamo fatto tutto, passeremo nel pomeriggio per la riconsegna dopo aver pagato la quietanza di 34 grivne a un’altro sportello.

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Il tempo vuoto intanto lo impieghiamo per far tradurre il mio passaporto ( le prime due pagine ) e farlo legalizzare dal notaio.
L’ufficio traduzioni di trova di fronte al ministero, paghiamo 145 grivne e ritireremo in altra agenzia di traduzioni che si trova dietro hotel Hyatt alcune ore dopo, poi legalizziamo dal notaio poco distante da Maidan.
In mezzo un buon pranzetto ristoratore a base di “polpette col manico” nel caffè dei giardini tra San Michele e Santa Sofia.
Tutto è fatto per oggi, la giornata di domani sarà libera per un meritato riposo.
In taxi raggiungiamo il nostro appartamento ( costo 350 grivne con aria condizionata ma non proprio vicino, nel quartiere Obolon ).
La sera veniamo invitati dal nostro cicerone per una gustosissima cena ucraina e un suggestivo tour notturno della città.
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Re: Il mio viaggio matrimoniale in Ucraina!

Messaggiodi Pasha67 il domenica 19 settembre 2010, 11:14

Quarto giorno, mercoledì 11 agosto 2010:
Mattinata di ozio!
Trasferimento nel pomeriggio con il metrò fino alla stazione centrale lato vecchio, c’è ancora un po’ di tempo e ceniamo al Pobieda Varenichnaia, una sorta di fast food stile happy days versione sovietica dove si mangia benissimo e si spende poco, vivamente consigliato!

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Poi ci rechiamo al lato nuovo e prendiamo il pulmino fino a Borispyl ( 20 grivne a testa ), pernottamento all’ottimo Hotel Corona che si trova a 6 km dall’aeroporto ( 300 grivne a testa ).

Quinto giorno, giovedì 12 agosto 2010:
Sveglia alla buon’ora, colazione notturna ( che efficienza!! ) e trasferimento in aeroporto alle 4.30.
Ore 6.00, voliamo verso Simferopol con Wizzair ( 220 grivne a testa ).
Alle 7.10 atterriamo puntuali e in pulmino ( 2 grivne a testa ) arriviamo alla stazione.
A piedi ci rechiamo al ministero di giustizia di Crimea ( RAGS ) per consegnare il nulla osta postillato, il mio passaporto tradotto, l’originale, e il passaporto + certificato di divorzio della mia futura moglie.

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Non sarebbe giorno per queste pratiche ma la gentilissima funzionaria ci riceve lo stesso e senza nessuna commissione! Alla vicina banca facciamo versamenti per 120 grivne, dopo un’ora consegniamo le quietanze e ritiriamo i nostri documenti pronti per lo ZAGS di Evpatoria.
Torniamo alla stazione e prendiamo il primo pulmino ( 17 grivne a testa ) che parte verso Evpatoria dopo una lunga fila alle casse e in mezzo a un nugolo di turisti, i gradi sono circa 38!
Alle 16.00 siamo allo ZAGS ma sembra che non ci sia nessuno, poi arriva una signora che ci accompagna dalla funzionaria, le consegniamo tutti documenti sopra citati insieme ai passaporti e al mio biglietto aereo con partenza 25 agosto e compiliamo dei moduli.
Dopo pochi minuti la signora ci fissa data e ora di matrimonio:
Sabato 14 agosto alle ore 16.20, è fatta finalmente!!
Ma prima ci sono da fare altri versamenti per un totale di circa 360 grivne, porteremo le quietanze il giorno stesso del matrimonio.
Arriviamo infine stremati al nostro nuovo appartamento che ci ospiterà per i prossimi 12 giorni ( costo 200 grivne al giorno ).

Sesto giorno, venerdì 13 agosto 2010:
Finalmente un po’ di respiro e riposo, ne approfittiamo così per preparare le ultime cose, fare un salto dalla ottima dentista in quanto avevo bisogno di un piccolo restauro, e poi in serata andiamo a testare il ristorante Djeval ( viaggiatore! ) che abbiamo prenotato per la nostra piccola festa nuziale Tartara!

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Settimo giorno, sabato 14 agosto 2010:
Ultimissimi preparativi, oggi è finalmente il gran giorno!
Ancora dentista, pranzetto leggero con spaghettata e alle 14.00 siamo ancora al centro estetico per un ritocco alle mani e ai capelli. Non le mie o i miei!
Alle 15.45 viene il cognato Yura a prenderci in auto, siamo già pronti e abbiamo con noi anche una bottiglia di Prosecco ghiacciato per il brindisi!
Siamo in pochi ma buoni allo ZAGS, gli amici più cari di Natalia e i suoi familiari, mentre gli altri invitati ci raggiungeranno al banchetto serale!
Di italiani ci sono soltanto io e sinceramente la cosa non mi dispiace affatto, ci sarà modo di festeggiare anche in patria tra qualche mese.
Consegniamo i passaporti alla funzionaria e mettiamo le nostre cose al guardaroba.
Lo ZAGS di Evpatoria è un bel palazzone imponente in puro stile sovietico, anche i saloni interni evocano tempi passati, ma il tutto mi piace e nell’attesa gli amici ci fanno un piccolo reportage fotografico.
Sono alle prese con la cravatta, in evidente difficoltà, ma subito ricevo aiuto dal fotografo ufficiale che mi fa un nodo impeccabile anche se non è stato ingaggiato!
Ma ora è il nostro momento, si apre la porta del grande salone che ha l’aspetto di una moderna cattedrale, al suo interno c’è l’aria condizionata ed è un gran sollievo perché nel frattempo stavamo facendo la sauna!!
Mi tremano le gambe, è il giorno più bello e importante della nostra vita, la coronazione di un sogno durato quasi tre anni!!!!
Dai racconti letti sul forum pensavo che la cerimonia allo ZAGS sarebbe stata fredda e rapida.
In effetti non è durata tanto, ma è stata molto suggestiva e rituale ed ho avuto pure modo di pronunciare anche il fatidico DA…ma nel momento sbagliato!
Qualche apprensione anche quando ho messo la fede al dito di mia moglie perché non voleva proprio saperne di entrare!!!
C’è anche la classica marcia nuziale e le tante formule lette che Natalia prontamente mi traduce sottovoce!
Poi le firme, la consegna dei certificati, il brindisi, il bacio, e poco dopo siamo fuori di fronte alla fontana per brindare di nuovo e posare per altri scatti!
Ma prima regaliamo una bottiglia di Passito di Pantelleria alla signora che è stata tanto disponibile nell’unirci per sempre in tempi così brevi.
Bellissimo, e pensare che volevamo fare una cosa all’interno degli uffici quasi di nascosto, e invece è stato il matrimonio con rito civile più bello che potessi immaginare!
Il tempo vuoto prima del banchetto lo trascorreremo da soli gustando un bel gelato a un tavolo del Caffè Letterario, nell’attesa che finiscano di preparare la nostra torta nuziale.
Una torta così bella che Natalia mi aveva tenuta nascosta e che sarà una piacevolissima sorpresa per me!!!
Sopra ci sono due panda di marzapane, perché noi siamo come loro, rari e in via di estinzione!
Alle 19.00 circa siamo al ristorante Djeval ad attendere gli invitati che arrivano puntualissimi.
Sarà una semplice ma bellissima festa Tartara con i nostri cibi preferiti e senza bevande alcoliche, essendo questo un locale musulmano praticante.
Ma non sarà un problema brindare più volte con i bicchieri colmi di kompot, ayran o semplice acqua mentre di volta in volta riceviamo gli auguri sinceri e a tratti commoventi dei nostri ospiti!
Cena tartara vuol dire avere sulla tavola ogni ben di Dio, ma senza un ordine ben preciso e con un piacevole caos di odori e colori che mi fanno impazzire, e che per entrambi gli sposi culmina in una simbologia ricca di significati all’arrivo dei caldi cebureki!
Il nostro giorno più bello volge al termine solo a tarda notte, dopo i dolcetti tartari, la torta, il caffè turco e tanto chai!
Poi salutiamo, ringraziamo tutti e veniamo accompagnati a casa stanchi ma felicissimi e carichi di doni e fiori!!!!
Paolo e Natalia sposi, Evpatoria 14 agosto 2010

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Re: Il mio viaggio matrimoniale in Ucraina!

Messaggiodi Pasha67 il domenica 19 settembre 2010, 11:45

Ottavo giorno, domenica 15 agosto 2010:
Giornata finalmente senza impegni ma con tanto riposo, rilassamento e cena serale al nostro ristorante armeno!

Nono giorno, lunedì 16 agosto 2010:
Ancora relax, dentista, acquisto anticipato dei biglietti per il pulmino che l’indomani ci porterà a Simferopol ( 17 grivne a testa ), passeggiata serale sul lungomare

Decimo giorno, martedì 17 agosto 2010:
Alle 7.00 siamo alla stazione dei bus e alle 7.25 in punto partiamo con un confortevole pulmino Iveco climatizzato.
Dopo un’ora circa siamo alla stazione di Simferopol, poi in taxi fino al ministero di giustizia di Crimea ( RAGS ) per la prima postilla sul nostro certificato di matrimonio.
Quietanza di 100 grivne alla vicina banca, passeggiata in centro e pranzetto.
Alle 14.30 torniamo di nuovo a ritirare il certificato e lasciamo in omaggio alla gentile funzionaria una bottiglia di Zibibbo, sapendo che in Crimea questo tipo di vino dolce è molto apprezzato.
E’ visibilmente imbarazzata e non vuole accettare questo piccolo dono inaspettato, ma poi ci ringrazia e saluta facendoci i più calorosi auguri!
Corriamo di nuovo alla bellissima stazione che anche oggi è presa d’assalto da migliaia di vacanzieri, il caldo è sempre tanto e così prima di salire sul treno facciamo scorte di acqua e bibite!
Alle 15.37 siamo per la seconda volta in kupè da quattro solo per noi ( 700 grivne ), ci aspettano ancora 16 ore prima di arrivare a Kiev.
Il viaggio però sarà almeno per me poco confortevole e con la costante sensazione di deragliare da un momento all’altro, balla in tutti i sensi e non riesco a prendere sonno, l’aria condizionata è sempre a livelli polari ma per fortuna la conduttrice anche a tarda ora ci porta dei bei chay fumanti!
Durante la notte comunque rimpiangerò più volte di non essere in aereo, e pensare che pochi anni fa il solo pensiero di volare mi terrorizzava!! La mia Natalia invece dorme come un angioletto, di certo è più abituata di me a questi lunghi trasferimenti in treno!

Undicesimo giorno, mercoledì 18 agosto 2010:
Arriviamo a Kiev ancora puntualissimi, questi treni saranno lenti ma sempre molto precisi!!!
Al binario viene a prenderci un simpatico tassista ingaggiato giorni prima telefonicamente, ci porterà subito al ministero di giustizia ucraino in Artema 73, per 60 grivne.
L’ufficio che ci metterà la seconda postilla è al piano rialzato e vi si accede da una sorta di terrazzino senza balaustre, e a mio avviso pericolosissimo!!

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Prendiamo il numero 35 e ci armiamo di tanta pazienza visto che l’ufficio aprirà solo alle 9.00.
Per nostra fortuna pioviggina e non c’è la tanto temuta afa, ci dicono che il giorno prima a Kiev la temperatura sfiorava i 40 gradi mentre oggi è crollata a 25!
Intanto il caos durante l’attesa aumenta e i numeri consegnati sono circa 60.
Sono l’unico italiano e forse anche l’unico straniero.
Come se non bastasse c’è un tipo che già dalle 8.00 si aggira con la bottiglia di birra in mano ed è visibilmente ubriaco!
Alle 9.00 si apre la porta ed entriamo quasi tutti dentro tra spinte e pestoni…
C’è da compilare un modulo, fare un versamento di 50 grivne alla vicina banca per poi tornare a consegnare la quietanza.
Per questa mattina è fatta, così festeggiamo al vicino caffè Kamaleon con vareniki, bliny e un ottimo caffè espresso Lavazza, di sicuro il migliore da me gustato in Ucraina!
Mentre siamo al tavolo però si scatena un violentissimo nubifragio, la tenda rischia di crollare sulle nostre teste sotto il peso dell’acqua e veniamo subito messi al sicuro all’interno!
Dopo pranzo ci viene a prendere il nostro tassista e andiamo a riposarci nella nostra camera all’hotel Kotzasky on Antonova che avevo prenotato settimane prima via internet
E’ piuttosto lontano dal centro, ma pulito ed economico ( 35 euro in due a notte! ).
Nel pomeriggio torniamo al ministero, riconsegnano dalle 16.00 alle 17.00, c’è il solito caos ma niente numerino e quindi fila disordinata che però scorre piuttosto veloce!
Il tipo già ubriaco al mattino adesso è completamente fradicio, ma non di acqua!!
Ha sempre la bottiglia in mano, mentre un’altra è in mille pezzi per terra a due passi da lui.
Blatera qualcosa al telefono e dal suo zaino escono molti fogli che rischia di perdere, lo osservo e non provo alcuna pena per lui ma per chi lo sta ad ascoltare all’altro capo…
In serata ci rechiamo alla nostra ambasciata, diamo un’occhiata alla lista dei traduttori e fissiamo un appuntamento con il vicino Andrey per l’indomani alle 7.00.
La giornata è stata faticosa e ora ci meritiamo davvero una bella cenetta
Così sulla via del ritorno chiediamo al nostro fido tassista di lasciarci in qualche posticino dove poter mangiare dell’ottimo shashlyk, poi torneremo da soli in hotel.
Ci pensa un poco e daaaaaa, gli viene in mente ciò che fa per noi!!!
Ma per accontentarci all’istante in questo suo eccesso di entusiasmo, fa una brusca inversione ad U e veniamo subito bloccati da un poliziotto!!!!
Aiiiihh, qui si mette davvero male!!
Sbianca perché sa che rischia una grossa multa e la sospensione della licenza, ma viene subito perdonato grazie al tesserino che sfodera all’istante il quale dimostra che una volta erano colleghi!!
Dopo lo scampato pericolo facciamo alcuni chilometri rispettando tutte le regole del codice stradale, ma poi per non smentirsi imbocca una stradina stretta a senso unico, ma al contrario!
Ce l’abbiamo fatta, è stata dura ma siamo arrivati al ristorante Azero tanto decantato che si trova all’interno di un bel parco e che tanti rischi ci ha fatto correre per le strade della capitale!!
Ma ne vale la pena!
Si mangia sotto un tendone stile sagra paesana dove non ci sono altri turisti eccetto noi, ma c’è invece uno strepitoso shashlyk accompagnato da morbido pane lavash, e il tutto sarà spettacolare ed economico come promesso dal nostro spericolato autista!
In serata torneremo al nostro hotel chiamando un altro taxi, costo 33 grivne

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Dodicesimo giorno, giovedì 19 agosto 2010:
Ancora sveglia di primo mattino, alle 6.30 ci concedono gentilmente la colazione che inizierebbe un’ora più tardi, e alle 6.45 il nostro Nuvolari di Kiev ci accompagna in ambasciata per 50 grivne.
Ci rechiamo al vicino ufficio di traduzioni che si trova in un seminterrato per consegnare il certificato matrimoniale, sarà pronto alle 11.00.
Ora c’è tutto il tempo per fare i turisti e visitiamo San Michele e Santa Sofia.
A San Michele c’è una funzione religiosa con benedizione di miele, mele e cibi vari, così ne approfittiamo anche noi per far benedire alcuni mazzetti di fiori secchi e spighe di grano precedentemente acquistati dalle signore all’ingresso.
Le cupole dorate e l’azzurro sia del cielo che della chiesa, danno un senso di pace e creano un mix davvero unico che si lega a Santa Sofia in una prospettiva perfetta!
Anche il complesso museale di Santa Sofia ( Patrimonio Unesco ) è molto bello e suggestivo, ma purtroppo il tempo vola e non c’è la possibilità di visitare tutto ciò che vorremmo.
Di nuovo Taxi e di nuovo al centro di traduzioni.

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-Quant’è?-
Chiediamo al signor Andrey
E lui:
-Beh…almeno 50 grivne penso di meritarle!!-
Ci risponde ridendo!!
Pochi passi e siamo in ambasciata per la registrazione del matrimonio in cancelleria, pochi minuti dopo siamo già all'ufficio visti ed è andata così:
Mia moglie con la copia del certificato di matrimonio tradotta pochi minuti prima nel vicino ufficio si reca allo sportello 1 per richiedere il visto di ricongiungimento, e le viene consegnato un modulo da compilare.
Poco dopo si ripresenta allo sportello e le viene richiesto il mio modulo, la fotocopia del mio passaporto e due foto!
Ci sentiamo come Ugo Fantozzi e la moglie Pina!!
Ignoravamo il mio modulo e tutto il resto!
Avevamo fatto tutto perfettamente fino a quel punto ma ci siamo rilassati un po’ troppo nel finale!
Allora compilo subito il modulo e corriamo fuori dall'ambasciata per fare fotocopia e foto in zona Porta d’Oro, torneremo tranquillamente nel pomeriggio senza fare la fila!
Pranzetto al fontana e relax!
Poi di nuovo al centro visti, numerino e ancora sportello 1, l'impiegata ucraina ci guarda, scuote la testa e dice:
-E queste cosa sono?
Vuole mettere sul visto la foto di suo marito???-
Abbiamo fatto le foto tessera....a me!!!
Ora Fantozzi e Pina sono dei dilettanti al nostro confronto!
Panico, sudore freddo!!
Corriamo fuori dall'ambasciata e chiediamo al gentilissimo Carabiniere dove possiamo fare le foto in breve tempo, l'altro posto è troppo lontano e siamo vicini alla chiusura dell’ambasciata.
Per fortuna ci indica un altro posto che si trova a due passi ed è riconoscibile da una bandierina italiana all'esterno.
Sinistra, di nuovo a sinistra e in pochi minuti abbiamo le foto giuste questa volta, quelle di mia moglie!!
Nuova fila e lieto fine in breve tempo con scelta del giorno di validità del visto e pagamento di 60 grivne allo sportello 5 per la spedizione a casa del passaporto.
Tiriamo un sospiro di sollievo!!!
Tutto è finito, salutiamo, ringraziamo il carabiniere e una volta fuori ci abbracciamo e riposiamo nelle vicine panchine.
Festeggeremo tornando al Varenichnaia Pobieda di fronte alla stazione!!!
Ci aspetta ancora un lungo trasferimento in treno, questa volta direttamente verso Evpatoria, e allora decidiamo di far provviste facendo preparare al Pobieda vari tipi di bliny che saranno la nostra colazione l’indomani mattina.
Alle 19.27 si parte, siamo nel solito kupè da quattro solo per noi, costo 500 grivne.

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Re: Il mio viaggio matrimoniale in Ucraina!

Messaggiodi Pasha67 il domenica 19 settembre 2010, 11:58

Tredicesimo giorno, venerdì 20 agosto 2010:

Alle 11.30 arriviamo puntuali ma stanchissimi a Evpatoria, un caldo opprimente ci accoglie di nuovo in Crimea e il freschino di Kiev è già un lontano ricordo.
Ci aggiriamo come due ubriachi in mezzo alla folla di vacanzieri, mi gira la testa e sento il corpo che continua a ballare al ritmo del treno!
Saliamo in tram e torniamo alla nostra casetta, ora il viaggio è davvero terminato!!
Doccia e riposo assoluto per tutto il giorno, poi una volta riprese le forze e l’entusiasmo ci rechiamo in serata nel centro storico per godere della bellissima festa-fiera che si tiene ogni venerdì durante l’estate!
E’ piacevole aggirarsi tra banchetti di modernariato post sovietico e giocolieri, artigiani, venditori di shashlyk e pirozhosky, statue viventi e abili trampolieri!
E’ tutto fantastico, speciale, indimenticabile!
Siamo rilassati, felici, l’aria è fresca e il cielo è rosso fuoco!
Nella piazza di fronte alla porta antica centinaia di persone seguono una esotica danza del ventre, la musica che risuona nell’aria fa immaginare di essere in Turchia o in qualche altro paese orientale!
Poi il muezzin e la preghiera della sera…
Ma noi tanto per cambiare abbiamo una fame da lupi, dove andare, tutti i localini della zona sono pieni!!
No problem, c’è sempre in nostro Djeval e un posto per noi lo trovano sempre!

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Quattordicesimo giorno, sabato 21 agosto 2010:
Giornata dedicata a un meritatissimo riposo, niente da segnalare se non un altro salto dalla nostra dentista e un clima che finalmente si è rinfrescato.

Quindicesimo giorno, domenica 22 agosto 2010:
Ci godiamo la nostra Evpatoria con i turisti che giorno dopo giorno diventano meno numerosi, la sera siamo invitati a cena a casa di amici e ci guardiamo volentieri il reportage della loro vacanza a San Pietroburgo!!

Sedicesimo giorno, lunedì 23 agosto 2010:
I miei colleghi sono già rientrati a lavoro ma io sono sempre qui!
Riposo, dentista, riposo, cena al Caffè Letterario, passeggiata sulla piazza e nei viali che portano al mare.
Malinconia…è il mio ultimo giorno in Crimea.
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Diciassettesimo giorno, martedì 24 agosto 2010:
Al mattino prepariamo le valigie, poi pranzetto vicino alla stazione da Uno Pizza ( non so se è diffuso come Cementano ma vi assicuro che la loro pizza è fantastica! ), e nel pomeriggio abbandoniamo la casetta che ci ha ospitati in questa nostra vacanza matrimoniale.
Mette una certa tristezza vederla così vuota, senza le mille cose che in questo periodo ce l’hanno fatta sentire nostra ed è piena di ricordi.
Il nostro fido tassista Tolic arriva come sempre puntualissimo e ci accompagna all’aeroporto di Simferopol.
E come sempre guida con prudenza, senza fretta ed evitando le peripezie di automobilisti aspiranti suicidi od omicidi, questo non lo sanno bene neanche loro!
Guardo tutto con grande curiosità, come se fosse la prima volta che passo per questa strada che invece ho già percorso decine di volte.
L’atmosfera però non è la stessa delle altre volte, si è vero c’è un po’ di tristezza per questo ennesimo distacco che si sta avvicinando, ma soprattutto c’è in noi la consapevolezza che tra pochi mesi saremo uniti per sempre!
Sappiamo che questo è l’ultimo lungo periodo che trascorreremo lontani, ma qualche lacrimuccia esce lo stesso nonostante le battute scherzose e l’atmosfera decisamente allegra, carica di fiducia e di progetti futuri.
Ma torniamo immediatamente alle cose pratiche e alla realtà di un check-in che di nuovo non vuole accettare il mio biglietto elettronico…non risulto da nessuna parte!
Ma come all’andata tutto si risolve in breve tempo e corriamo al controllo bagagli.
Addirittura non c’è il nastro e carico la valigia direttamente sul carrello che la trasporterà in aereo!!
Spasiba, mi dice l’omino addetto!
Il saluto con mia moglie è breve ma intenso.
In questi momenti sono mille le emozioni che ti prendono il cuore e la testa, ma io voglio che lei torni subito a casa per riposare.
Un semplice bacetto e tanti sorrisi e ci diamo appuntamento in Italia per fine novembre!
In sala di attesa mi ritrovo di nuovo solo, e anche in questa occasione la sensazione è bruttissima.
Ma al di là del vetro mi ritrovo ad osservare uno dei tramonti più belli che abbia mai visto in vita mia, con il disco solare immenso e rosso fuoco che lentamente scende e sparisce dietro la linea dell’orizzonte lasciando un cielo dai colori così intensi da sembrare un dipinto impressionista!
E ritrovo così il sorriso per affrontare questo breve volo che mi porterà per l’ennesima volta a Kiev.
Alle 21.10 il decollo del nostro B737 Ucraine International è perfetto, così come lo è il pasto che è ottimo e abbondante, esattamente come per un volo di ben più lunga durata.
La lingua più parlata a bordo non è però il russo o l’ucraino, ma l’inglese, visto che è pienissimo di giovani turisti che quasi certamente provengono dall’appena concluso festival di Kazantip.
Alle 22.30 mi ritrovo di nuovo al terminal A, e visto che ho deciso di non spendere i soliti 60 euro al vicino hotel bivacco tutta la notte nelle poltroncine blu dormendo si e no una o due ore!
Ma non sono il solo ed è una fortuna che nonostante la totale assenza di voli fino al mattino successivo, questa sala di attesa sia sempre aperta e ben presidiata da personale e polizia.
Solo i bar sono chiusi.
Ogni tanto prendo un caffè alla macchinetta, faccio un salto al pulitissimo bagno, accendo nervosamente una sigaretta sulle scale esterne, cerco di leggere un libro che ho sempre con me in ogni spostamento, “I Viaggi di Jupiter”, regalo di un carissimo amico per il nostro matrimonio, purtroppo dopo poche pagine non vedo più un tubo perché la vista mi si annebbia dal sonno!

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Diciottesimo giorno, mercoledì 25 agosto 2010:
Sono abituato ormai alle lunghe attese e come sempre il tempo in un modo o l’altro passa, passa e viene il momento di andare al terminal B.
E’ ancora buio ed è troppo presto per vedere di nuovo il sole che ieri mi salutava in tutta la sua maestosità.
Un’altro caffè e poi un cappuccino seduto al bar con le ultime grivne rimaste.
Sono rincoglionito dal sonno ma devo rimanere concentrato, dormirò più tardi in aereo!
Non è ancora l’ora del chek-in, manca poco e allora faccio un salto al banco della Ucraine International per evitare i soliti problemi e chiedere se il mio biglietto è ok.
Harasho!
Sul monitor appare Rim, banchi 24-25 mi pare,sono il primo e il posto 6A è mio.
Il poliziotto al controllo passaporti l’ho già visto altre volte, ha il viso paffuto e la faccia brufolosa.
Controlla il mio passaporto e la carta di immigrazione, poi fa un sorrisetto ironico dandosi di gomito con la vicina collega.
Il perché?!!
Ma si forse ha ragione lui a sorridere e a prendermi un po’ per il x....x visto che ho scritto “wedding” nelle caselle [motivo del viaggio]!
L’aereo che mi riporterà in Italia parte alle 7.00 circa, nell’attesa giro qua e la nel nuovo terminal, poi mi siedo al gate e mentre sto per appisolarmi e mi accorgo che una persona mi guarda e sorride.
Come disse Totò…questa faccia non mi è nuova!
Ma tu….siiii…ora ricordo!!
Ci siamo visti con lui e la sua futura moglie in ambasciata e poi abbiamo scambiato quattro chiacchiere al ministero affari esteri.
E’ un simpatico ragazzo di Nettuno che dopo sette lunghi anni di fidanzamento si è sposato a Sumy nel nostro stesso giorno!
Ci raccontiamo le nostre reciproche esperienze ucraine e matrimoniali fino all’ingresso in aereo, ma siamo in posti troppo lontani per proseguire la piacevole conversazione.
Il volo sarà perfetto e con impeccabile servizio a bordo, dopo il lauto pasto mi addormento profondamente fino all’Abruzzo!
Mentre ci abbassiamo piano piano osservo curioso la spettacolare piana del Fucino, poi dopo circa venti minuti e una spettacolare virata sul lago di Bracciano atterriamo dolcemente su Fiumicino nella pista parallela al mare.
Il viaggio è quasi finito, ora mi aspettano soltanto ( si fa per dire! ) due trasferimenti in treno e un passaggio in auto per tornare a casa.
Il ritiro della valigia è stranamente veloce, saluto il nuovo amico e corro alla stazione.
Una volta fuori dal terminal sento un caldo tale che forse anche a causa della stanchezza mi è insopportabile.
Fiumicino, Tiburtina, Arezzo.
Alle 16.30 sono a casa e l’indomani tornerò subito a lavoro senza un attimo di riposo, ma felice perché tutto è andato perfettamente e perché con questo viaggio si è aperto un capitolo nuovo della nostra vita!
Ora aspetto mia moglie con tanta impazienza e spero tanto che al suo arrivo la nostra burocrazia
( per fare CDS e tutto il resto ) sarà almeno pari e non peggiore di quella ucraina!!

La nostra nuova vita sarà tutta Italiana ma un pezzo di me rimarrà per sempre in questa strana, affascinante, struggente, dura, dolce….Ucraina!
E credetemi non vedo l’ora di tornarci, ma non da solo questa volta!

Alle 16.30 sono a casa e l’indomani tornerò subito a lavoro senza un attimo di riposo, ma felice perché tutto è andato perfettamente e perché con questo viaggio si è aperto un capitolo nuovo della nostra vita!
Ora aspetto mia moglie con tanta impazienza e spero tanto che al suo arrivo la nostra burocrazia
( per fare CDS e tutto il resto ) sarà almeno pari e non peggiore di quella ucraina!!

fine

Questo racconto è anche un piccolo regalo per mia moglie che oggi 19 settembre compie gli anni.
E anche se non sono un fenomeno con la tastiera spero sarà felice di poter rivivere questi giorni felici e pieni di ricordi ancora freschissimi


Un grosso Poka a tutti e scusatemi per la lunghezza, non scrivo spesso ma quando lo faccio ci metto proprio tutto!!
Il vostro Pasha!
ps
ecco il nostro reportage fotografico completo, o meglio, una selezione delle 1000 foto scattate:
http://www.facebook.com/home.php?#!/alb ... 1547509093
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Re: Il mio viaggio matrimoniale in Ucraina!

Messaggiodi marcovr il domenica 19 settembre 2010, 12:07

Che dire!! Bellisimo ed affascinante racconto!!
Complimenti e felicitazioni vivissime!! E un grande augurio di Buon Compleanno a Tua Moglie!!
Ciao Marco
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La Terra è un solo Paese, Siamo Onde dello stesso Mare, Foglie dello stesso Albero e Fiori dello stesso Giardino!!!
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Re: Il mio viaggio matrimoniale in Ucraina!

Messaggiodi CLAVIER2 il domenica 19 settembre 2010, 12:39

Tanti Auguri :sposi: anche da parte nostra :tanti: e complimenti per il reportage =D> :ok:
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Re: Il mio viaggio matrimoniale in Ucraina!

Messaggiodi shock il domenica 19 settembre 2010, 12:52

Complimenti per il racconto dettagliatissimo e tanti auguri per il vostro matrimonio!

Divertente vedere e risentire di tanti luoghi e procedure che abbiamo affrontato in tanti qui.. :mrgreen:
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Re: Il mio viaggio matrimoniale in Ucraina!

Messaggiodi uvdonbairo il domenica 19 settembre 2010, 15:33

Complimenti Pasha bellissimo racconto ricco di emozioni.

Aspettiamo che arrivi tua moglie poi avremo occasione di incontrarci, tra toscani.

Anche altri toscani avrò il piacere di incontrare prossimamente.

Alibrando :D
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Re: Il mio viaggio matrimoniale in Ucraina!

Messaggiodi andrey il domenica 19 settembre 2010, 20:53

=D> \:D/ :tanti: :heart:
congratulazioni e auguri e grazie per il ricco reportage e le immagini
in alcuni casi molto note naturalmente anche alla mia famiglia,anche se sposato in italia

come si dice"tutte le strade portano a Kiev" :D
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«La libertà è un dovere, prima che un diritto è un dovere.» O.F.
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http://www.youtube.com/watch?v=ourRTsAo ... re=related
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Re: Il mio viaggio matrimoniale in Ucraina!

Messaggiodi Neo il domenica 19 settembre 2010, 22:33

Bel racconto!
Tantissimi auguri anche da parte mia!

P.s.non pensavo potesse esistere un matrimonio ucraino senza alcol!! :D :D :D
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Re: Il mio viaggio matrimoniale in Ucraina!

Messaggiodi gios74 il domenica 19 settembre 2010, 23:09

Che dire.... un racconto bellissimo ed emozionante... tantissimi auguri anche da parte mia... =D> =D>
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Re: Il mio viaggio matrimoniale in Ucraina!

Messaggiodi Forrest Gump il lunedì 20 settembre 2010, 9:02

Quanti amori conquistano il cielo, perle d'oro nell'immensità,
qualcuna cadrà, qualcuna invece il tempo vincerà.

Auguri, ti auguro di vincere il tempo con la tua bella sposa :allegro:
Il moralista impegnato a predicare le virtù, difficilmente troverà il tempo per praticarle.
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Re: Il mio viaggio matrimoniale in Ucraina!

Messaggiodi superpot il lunedì 20 settembre 2010, 11:58

Complimenti per il reportage,mi hai fatto rivivere il mio matrimonio
stessi luoghi stesse sensazioni e un brivido immenso
io il 3 ottobre festeggio un anno
di matrimonio
un anno bellissimo e intenso grazie a mia moglie Iryna
ciao alessandro
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Re: Il mio viaggio matrimoniale in Ucraina!

Messaggiodi Nata il lunedì 20 settembre 2010, 13:02

Grazie a tutti per gli auguri e per i complimenti anche da parte mia! Ma prima di tutto volevo ringraziare il mio marito Paolo per questo bellissimo racconto =D> E' stata veramente bella la nostra esperienza, anche il caldo e la fretta ora ricordiamo solo con il sorriso :) E se questo racconto aiuterà a qualcuno a fare un passo simile allora saremò molto contenti!
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Re: Il mio viaggio matrimoniale in Ucraina!

Messaggiodi magma-x il lunedì 20 settembre 2010, 17:08

...Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende.

Gran bel racconto, minuziono e mai avido di particolari...
Grazie di averci fatto participi della vosta "avventura"...che dire, ancora auguri, siete una coppia davvero eccellente! =D>
I templari erano a guardia della verità. - Baietti
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