Seguo questo forum da precedentemente il mio primo viaggio in Ucraina, a Kiev, in Agosto. Al quale sono seguiti Donetsk #1 a Gennaio e Donetsk #2, dal quale sono tornato oggi... e non è finita qui, ne sono certo.
Mi è difficile fare un resoconto dettagliato di tutte le esperienze vissute in un solo post senza renderlo troppo lungo e noioso (o semplicemente troppo complicato da scrivere :-) ).
Tutto inizia per caso nell' agosto 2009, quando mai avrei sospettato di visitare in vita mia (o almeno non a breve) l' Ucraina. Casualmente navigando internet entro in un sito di chat internazionale (tra l'altro non sono nemmeno mai stato un frequentatore assiduo di questi siti), e tanto per sfizio mi domandavo se fosse stato possibile trovare qualche amicizia online, all'estero, a lungo termine (tramite MSN per esempio). Per qualche giorno mi sono intrattenuto qualche mezzora a chattare su questo sito, e dopo una serie di chat più o meno deludenti mi imbatto in un profilo senza fotografia, 19 anni, Anna, ragazza dall' oblast di Lugansk...
La chat fu molto interessante, e ci scambiammo subito i contatti messenger. Non avevo mai avuto contatti con persone originarie dell' Ucraina prima di quel momento, e ne fui entusiasta. Una volta su messenger ebbi l'opportunità di vedere anche le sue foto, e anche l'estetica fece la sua parte.
Tra l'altro lei aveva già visto le mie fotografie prima di me, e, nonostante il suo totale disinteresse per i motori, mi disse che inizialmente rimase colpita dai colori sgargianti della mia Kawasaki Ninja verde... e pensare che non sono mai riuscito a portarci nessuna ragazza in moto con me!
Passano i mesi, e l'amicizia online diventa sempre più solida, la sera l'appuntamento su messenger è fisso, e ci scambiamo i numeri di telefono e per la prima volta le telefono, testando il mio inglese. Devo ammettere che il risultato fu ottimo, migliore di quello sperato, grazie anche all'abilità di Anna che studia lingue all'università.
Dopo 6-7 mesi di conoscenza Anna comincia a mostrarmi un po' di tristezza per il fatto che siamo lontani, allora io mi faccio prendere dallo slancio, senza pensare forse nemmeno bene a quello che facevo, e le prometto che in estate sarei andato a trovarla in Ucraina.
Vado su google map e vedo che la città più vicina con un aeroporto internazionale era Donetsk, e le dico "Ad Agosto vengo a Donetsk!".
All' inizio stenta a credermi, dopodichè si mostra piacevolmente sorpresa di questa mia promessa, ed allora inizia una specie di attesa spasmodica per l'estate. Nel frattempo comincio a munirmi di passaporto e lei comincia a dirlo ai suoi genitori, che lei dubitava fossero troppo contenti. Alla fine le sue paure si rivelano infondate, e i suoi le consigliano di incontrarci a Kiev, città dove vive e lavora sua sorella maggiore Yulia e dove avremmo avuto molte più alternative di svago rispetto a Donetsk secondo loro.Ed ecco che ad Agosto, battendo tutte le mie fobie nei confronti degli aeroplani, mi trovo per 9 giorni a Kiev. Ho una stanza al Rus Hotel, 3 stelle in perfetto standard europeo. La città mi piace e va decisamente oltre le mie aspettative troppo cautelative e soprattutto l'ambiente è reso molto molto piacevole dalla compagnia di Anna, "sorvegliata" da Yulia. :-) Tuttavia ci mettiamo davvero poco a sentirci a nostro agio, e dopo pochi giorni diventa mia ospite al Rus Hotel, lasciando la casa di sua sorella. Ci sarebbe molto da aggiungere, ma mi limito a dire che con Anna siamo stati così bene assieme che i giorni sono volati, anche grazie al gentilissimo aiuto di Yulia e del suo fidanzato Vadim per gli spostamenti e sulle indicazioni su cosa visitare. La vacanza di Kiev termina in modo inaspettato, con Anna che mi sorprende e mi commuove scoppiando in lacrime a Borispol il giorno della mia partenza. Allora non posso che prometterle di ritornare quanto prima.
Rimango in contatto con Anna, naturalmente, chattando regolarmente tutti i giorni, e mi preparo per il mio ritorno in Ucraina. Questa volta vicino a casa sua, a Donetsk, in pieno gennaio. Stavolta non c'è Yulia, e dobbiamo inventarci "Ciceroni" di noi stessi. Stiamo all' Atlas Hotel, il servizio è ottimo e di standard europeo, se non superiore. Inoltre l'hotel è dotato di un Lobby Bar frequentatissimo anche da clienti esterni dove, per gli scapoli, sembra sempre possibile poter conoscere qualche bella ragazza. Per il Natale Ortodosso i genitori di Anna ci invitano ad andare a casa loro. Anna sembra un po' titubante, ma ammette di essere molto contenta quando con molto piacere accetto ed esorto Anna ad avvisare i suoi che abbiamo accettato. Ricevo un benvenuto caldo, come mai prima, e sebbene la cucina ucraina non è forse il mio tipo di cucina ideale, accetto con piacere lo sforzo compiuto per cucinare quanto più simile possibile a ciò che è ritenuto essere cucina italiana. Potrei soffermarmi su molti dettagli, ma ve li riserverò per dopo. Anche questa volta il tempo vola, e alla partenza da Donetsk si ripete il copione... e il resto è storia recente, con il mio ritorno a Donetsk nell'ultima settimana...
E ora inizia il bello, per questa estate cercherò di far avere ad Anna un visto turistico con invito da parte della mia famiglia, che è sempre stata molto contenta di questa storia. Nel frattempo Anna sta finendo i suoi studi a 21 anni, a Giugno completa il suo percorso di laurea in lingue. A Luglio io spero di poter discutere la mia tesi... chissà cosa riserva il futuro? Lavorare in Ucraina come ingegnere civile non mi dispiacerebbe tutto sommato... vedremo: Anna mi ha chiesto un coniglio domestico casomai dovessimo mai vivere assieme, chissà se mi toccherà rimediarlo questo coniglio. (che tra l'altro a me piace alla cacciatora... )
Spasiba balshoy per l'attenzione!








