Vi segnalo che sembrano avere fatto pulizia di locali sul fiume di Kiev "Dnepr".
In fatti dopo la chiusura di circa un mese fà del River Palace (spesso chiamato "il barcone"), oggi ho notato che non esiste più neanche il vecchissimo Moda bar (da alcuni chiamato anche Mandarin) che ospitava, su un altro barcone ubicato poco più avanti del River, anche uno dei ristoranti giapponesi della catena "Jakitoria".
Come l'ho scoperto?
Semplicemente tornando a casa, sono salito sul ponte ancora in parziale costruzione che porta dal lungofiume al quartiere Obolon.
Ad un certo punto, in mezzo al "bel niente", in una posizione assai defilata, in mezzo all'acqua, ho riconosciuto il barcone enorme "a luci spente", che ospitava il complesso con la discoteca (per la verità mai stata alla moda a dispetto del suo nome) ed il ristorante.
Ho chiesto spiegazioni all'ucraino che era con me in auto.
"Ma quello non era il Moda Bar?"
La sua risposta è stata: "Si".
La spiegazione, prendetela pure con le pinze, perchè è la versione esclusiva fornita da questa persona.
Mi ha detto che, quando è cambiato il presidente, sono arrivati tutti i suoi uomini da Donesk a sostituire tutte le persone a capo degli uffici pubblici istituzionali (magistrati, polizia, sindaci ecc).
Hanno anche obbligato i proprietari di parecchi locali "presi di mira" a cedere la propria attività a prezzi di saldo, con le buone o con le cattive. Prendere o lasciare.
Chi non ci stava, aveva solo una scelta: scappare con il suo locale (se questo era trasportabile

)
Il barcone del River Palace, a luci spente per la fine dell'attività, non sarebbe stato più avvistato da nessuno.
Chissà in quale parte del Dnepr si trova, o forse, se gli è andata bene, trasporta ancora passeggeri lungo il Mar Nero.
Il barcone del "Moda bar", si trova invece in bella vista, chiuso per inattività, in mezzo al ponte che porta ad Obolon.
Ribadisco, la versione fornita è da prendere con le pinze.
Il dato di fatto è che i due locali sono chiusi.