guerra ai pullmini che fanno Italia-Ucraina

In Ucraina con autobus e con i pulmini ucraini. I luoghi di parcheggio, costi, orari, tappe, curiosita' e consigli.

Re: guerra ai pullmini che fanno Italia-Ucraina

Messaggiodi andrey il martedì 25 giugno 2013, 21:35

un piccolo aggiornamento
anche se qualche settimana fa' sono riuscito comunque a spedire attraverso un sottovettore(auto staffetta)
l'autista nn sapeva niente di problemi tra Italia e UA sui pulmini in questione



25 giugno 2013
“I pulmini ucraini”: senza un accordo italo/ucraino rischia di cessare un servizio essenziale per i 250mila immigrati residenti in Italia.
Ogni settimana fanno la spola tra Ucraina e Italia trasportando i pacchi che le badanti inviano alle loro famiglie di origine. Ultimamente vengono fermati e multati perché senza licenza al trasporto. Le proposte dell’Associazione cristiana degli ucraini in Italia al ministro Lupi.


Sono più di 500 i furgoncini privati ucraini (sotto le 3,5 tonnellate) che ogni settimana fanno la spola tra l’Ucraina e il nostro Paese per portare pacchi contenenti regali e beni di prima necessità inviati dalle tanti badanti che vivono in Italia ai loro cari. Un servizio fondamentale per i circa 250.000 ucraini presenti in Italia regolarmente che è diventato oggetto di discussione da quando la polizia stradale ha cominciato a sanzionare pesantemente questi vettori, considerandoli “trasportatori di merci per conto dei terzi abusivi”.
I pulmini ucraini vengono fermati e multati di 4.130 euro in quanto non sono in possesso della licenza al trasporto. Nel caso di mancato pagamento da parte dell’autista, sequestrati. Da qui la protesta delle associazioni di ucraini che sentono minacciato il loro collegamento con la madrepatria. Oleksandr Horodetskyy, presidente dell’Associazione cristiana degli ucraini in Italia, il 20 maggio scorso ha scritto una lettera al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi nella quale spiega l’importanza sociale del servizio offerto dai pulmini per la comunità ucraina in Italia illustrando anche il tipo del contenuto dei pacchi che conferma il carattere umanitario di queste spedizioni da madre ai figlio, dalla figlia ai genitori anziani in patria.
“Senza questo servizio – si legge nella lettera – la vita delle famiglie divise ucraine sarebbe molto più difficile se non impossibile. Nonostante i pulmini leggeri siano liberalizzati in tutta Europa, gli autisti ucraini vengono fermati e multati con sanzioni pesantissime, in base all’articolo 46 legge 298/74, come autotrasportatori abusivi. Sembra che alla base di queste azioni di polizia ci sia una ‘riserva’ che l’Italia ha posto alla normativa europea, riguardante la liberalizzazione dei pulmini leggeri. Il problema diventa assurdo perché le autorità italiane chiedono ai vettori le licenze CEMT, che invece in Ucraina non si rilasciano ai veicoli inferiori alle 10 tonnellate”.
Il Ministero, dal canto suo, ha ribadito fin dal 2011 che il trasporto pacchi di vettori extracomunitari in regime privatistico non è liberalizzato, ma richiede apposita licenza. Un problema che potrebbe trovare una soluzione, continua la lettera di Horodetskyy: “Fra l’altro i vettori con le targhe romene, polacche o bulgare che svolgono lo stesso servizio per le loro comunità non sono considerati ‘abusivi’ dalla polizia, in quanto comunitari. Allora, visto che il problema riguarda più di 500 vettori ucraini, proponiamo una convenzione fra ministero e associazione che da una parte permetta agli autisti ucraini di lavorare legalmente e dall’altra assicuri alle casse dello Stato italiano più di un milione di euro di entrate dirette l’anno. In sintesi, il Ministero liberalizza l’attività e l’associazione si impegna ad ’autotassarsi’ e versare alle casse dello Stato 200 euro al mese per ogni vettore, che moltiplicato per 450-500 autisti che hanno espresso la loro volontà di aderire all’associazione farebbe un contributo sostanzioso di più di un milione di euro l’anno.
Inoltre, nella domanda di adesione ogni associato si obbligherà a osservare severamente la normativa vigente in materia di contrabbando e lotta alla criminalità organizzata, pena espulsione dall’associazione”.
Un passo in avanti verso la soluzione del problema è stato fatto il 19 giugno scorso quando si è tenuto presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti l’incontro fra Oleksandr Horodetskyy e alcuni rappresentanti del Ministero nel quale si è messo in evidenza che questo specifico tipo di trasporto non trova una precisa articolazione nella normativa vigente, perché è molto recente, essendo nato con l’immigrazione ucraina in Italia. Nonostante le difficoltà oggettive, le due parti si sono dette fiduciose nel trovare una soluzione.
(Maria Rita Porceddu)
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Re: guerra ai pullmini che fanno Italia-Ucraina

Messaggiodi Antonino il sabato 29 giugno 2013, 19:31

Inviato un pacco sabato scorso dalla provincia di Napoli... è arrivato a destinazione (Odessa) mercoledì... Nessun problema e l'autista non sapeva nulla... Boh
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Re: guerra ai pullmini che fanno Italia-Ucraina

Messaggiodi Gambado il sabato 29 giugno 2013, 22:08

Ho spedito oggi 4 pacchi con destinazione Kiev .
Tutto normale e anche il mio autista non sapeva nulla e ha detto che a piacenza non ha mai avuto problemi .

Saluti
Attento a quel che desideri , potrebbe avverarsi
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Re: guerra ai pullmini che fanno Italia-Ucraina

Messaggiodi miki1960 il domenica 30 giugno 2013, 14:00

Abbiamo regolarmente ricevuto un pacco da Cernvitzi e mandato anche noi, da Novara pare sia tutto regolare
Gli amici sono quelle rare persone che ti chiedono come stai e poi ascoltano perfino la risposta
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Re: guerra ai pullmini che fanno Italia-Ucraina

Messaggiodi flydream il lunedì 1 luglio 2013, 8:53

ma si sa... la polizia / gdf probabilmente chiude un occhio ma se qualcuno "a cui danno fastidio" chiama allora fanno rispettare le leggi. giuste o sbagliate che siano
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Re: guerra ai pullmini che fanno Italia-Ucraina

Messaggiodi FEFOLO il venerdì 5 luglio 2013, 14:53

mi sono recato a Rimini al posto che segnalate per spedire in ucraina Rimini incrocio tra via Tripoli e via Roma nel parcheggio antistante il multisala "Settebello". Domenica 08 - 12

haimè !!!!! hanno cambiato posto da 32 mesi. chi mi sa dire dove sono ora a Rimini ???

Grazie
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Re: guerra ai pullmini che fanno Italia-Ucraina

Messaggiodi dreamcatcher il venerdì 23 agosto 2013, 16:44

Per la prima volta da quando ci serviamo del servizio pullmini abbiamo avuto un problema nella ricezione della merce dall'Ucraina.
Non so se è da attribuire a maggiori controlli o altro, in passato in dogana avevano al massimo aperto qualche pacchetto e nulla di più, stavolta l'autista ha voluto che alla consegna gli pagassimo 10 euro per via di problemi avuti con una bottiglia di vodka fatta in casa.

Può essere che trattandosi di un superalcolico privo di bollo statale in dogana non lo facevano passare? Non so... tra l'altro non avevamo nemmeno chiesto di inviarcelo...
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Re: guerra ai pullmini che fanno Italia-Ucraina

Messaggiodi peterthegreat il venerdì 23 agosto 2013, 19:09

Tutti i pacchi vengono aperti nei centri di smistamento per controllare che non via siamo prodotti come Vodka, Samogon (anche perche' e' illegale), caviale e sigarette, e poi eventualmente riaperti in dogana.

Ti e' andato ancora bene che ti hanno consegnato la bottiglia.
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Re: guerra ai pullmini che fanno Italia-Ucraina

Messaggiodi dreamcatcher il sabato 24 agosto 2013, 9:35

Questo non lo sapevo, Pietro, avevo notato che i pacchi inviati dall'Italia venivano nuovamente imballati in grandi sacchi perchè qualche volta mi è capitato di andare a ritirarli in Ucraina, ma quelli provenienti dall'Ucraina mi sono sembrati sempre integri.
Anzi, una volta ci siamo presi una strigliata perchè in Ucraina avevano utilizzato una scatola che aveva un codice a barre e questo aveva causato problemi al corriere :shock:

Comuqnue avevo immaginato che il problema potesse essere legato al superalcolico illegale... mentre per tutto il resto (whiskey, rum, amaretto di saronno ecc ecc) inviando da Italia a ucraina non ci sono mai stati problemi.

ps. pullmino targato UA
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Re: guerra ai pullmini che fanno Italia-Ucraina

Messaggiodi peterthegreat il sabato 24 agosto 2013, 11:43

Dall' Italia all' Ucraina puoi inviare tutto quello che vuoi,
al contrario tutti i pacchi vengono ispezionati, l'unico alcolico consentito e' la birra.
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Re: guerra ai pullmini che fanno Italia-Ucraina

Messaggiodi dreamcatcher il domenica 29 settembre 2013, 10:12

Seconda spedizione consecutiva Ucraina --> Italia con "danno", ovvero i soliti 10 euro da pagare per una bottiglia di conjac (regolare, con tanto di bollo statale :shock: ) inviata nonostante le nostre raccomandazioni.

Confermo quindi ciò che ha scritto Pietro: da lì a qui niente superalcolici! Con una precisazione però: il vino (sia di casa che "ufficiale") è consentito. Ne sono arrivate SEI bottiglie, e nessuno in dogana ha fatto problemi.
Poi va bè... non ha molto senso farsi mandare il vino da lì, a meno che appunto non sia quello casalingo... il resto, a parte che il nostro mi pare più buono, alla fine di tutto viene a costare molto di più che comprarselo qua!
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Re: guerra ai pullmini che fanno Italia-Ucraina

Messaggiodi peterthegreat il domenica 29 settembre 2013, 13:05

Giusto,
mi ero dimenticato il vino, non ci pensavo.
Aggiungo:
unico sistema per portare alcolici e' andare in macchina e acquistare UNA bottiglia UNA, nelle aree di servizio vicino alla frontiera e tenere scontrino.
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Re: guerra ai pullmini che fanno Italia-Ucraina

Messaggiodi jcaloe il lunedì 30 settembre 2013, 9:09

Posso confermare per esperienza diretta che purtroppo funziona così.

Quando si passa la frontiera ucraina in entrata i controlli sono blandi e gli autisti dei pulmini, di nazionalità ucraina, sanno come trattare con le guardie di frontiera, loro concittadini.

Del resto, anche quando sono andato in macchina, alla frontiera di Chop non mi hanno mai fatto problema.

Cosa diversa in direzione opposta. Sopratutto gli ungheresi sono pignoli per quando riguarda alcool e tabacco.

Ma pensavo che con i pulmini i controlli non fossero tanto ferrei, ma mi sbagliavo.

Ho spedito a fine agosto un pacco con sole bottiglie di vodka tramite i pulmini: risultato la vodka è rimasta alla dogana e se non è evaporata ha fatto la felicità di qualcuno altro.

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Re: guerra ai pullmini che fanno Italia-Ucraina

Messaggiodi dreamcatcher il lunedì 30 settembre 2013, 9:29

Fin'ora i superalcolici mi sono arrivati nonostante i problemi in dogana.
Penso che possa dipendere da quanto l'autista abbia voglia di pagare il dovuto. Provo a spiegarmi.

L'autista che porta i nostri pacchi alla dogana ha dichiarato che NON aveva superalcolici, né la prima né la seconda volta (e infatti era molto arrabbiato perché non lo avevamo avvisato... ma non lo sapevamo nemmeno noi!).
A quel punto, scattato il controllo, è stato multato.
Lui ha pagato la multa e ha consegnato comunque la merce a noi in italia, chiedendoci di pagare 10 euro per bottiglia. Non so se coincida con la multa, ma immagino di no.

Il punto è che a suo dire, in dogana perdono fiducia, lui dichiara di non avere niente e poi lo beccano a trasportare vodka magari fatta in casa.
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Re: guerra ai pullmini che fanno Italia-Ucraina

Messaggiodi dreamcatcher il venerdì 24 gennaio 2014, 16:16

Con tutto quello che sta succedendo in Ucraina, qualcuno ha avuto problemi con le spedizioni via pullmino in questi giorni? Ad esempio ritardi, o addirittura che non ci fosse il pullmino...
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