Nel gennaio del 2003, per la prima volta si presentò il problema visto per quella che sarebbe diventata la mia futura moglie.
Mi trovavo a Kiev e, recatomi all'ambasciata italiana per chiedere informazioni, capii subito che sarebbe stata dura.
La lista dei documenti era lunga e richiedeva tempo.
Mi recai in una agenzia turistica e chiesi di volere comprare un pacchetto turistico per l'Italia, comprensivo di Hotel, colazione, pranzo e cena.
L'agenzia mi disse che il visto sarebbe stato rilasciato senza problemi, dal momento che trattavasi di vacanza all inclusive e che quindi il nostro consolato avrebbe tenuto conto dell'esistenza dei mezzi di sussistenza minimi (alloggio, pasti) per la durata del viaggio.
Scelsi il più economico di tutti (hotel 3 stelle), destinazione Roma.
In circa una settimana, io ero già tornato in Italia, l'agenzia consegnò il passaporto col visto per Olga.
Ci incontrammo a Roma, ma ovviamente non abbiamo mai fatto il tour con la comitiva russa.
E' vero, ho speso quanto una vacanza per poi stare a casa mia, ma tutto è andato liscio come l'olio.
P.S. Il visto è stato rinnovato a destinazione, sebbene una sola volta e per un periodo equivalente alla durata del primo. (es. pacchetto vacanza di 10 gg. visto rinnovato in Questura x altri 10).
Probabilmente adesso è più difficile, ma perchè non provarci???




