Anche a me riesce difficile pensare che i pulmini ucraini siano tutti e totalmente abusivi!
Vi faccio l'esempio della prima spedizione di un pacco che ho fatto poco più di una settimana fa!
Il pulmino che è arrivato per ritirarlo era in realtà un "pulminone" Mercedes nuovissimo e climatizzato che trasportava circa una decina di persone. La parte posteriore era un grande bagagliaio.
Arrivano a Roma il venerdi e ripartono la domenica.
Come possono affrontare 3 frontiere all'andata e tre al ritorno se non hanno le carte in regola??
Questo via vai di pacchi è soprattutto fra privati, che ovviamente sono ben consci e responsabili della buona conservazione dei generi alimentari che mangeranno! Ne va della loro salute, mica sono scemi scusate!
Tempo fa ho visto uno speciale in tv, dove c'era un signore che ha riconvertito il suo negozietto di generi alimentari a Roma, in una sorta di minimarket etnico con prodotti tipici ucraini, russi, polacchi, rumeni eccetera!
Tutti questi prodotti arrivano da lui regolarmente tramite un importatore tedesco, ed oggi moltissime signore ucraine possono comprarvi kefir, colbassà, smetana ed altri generi che non si trovano nei nostri supermercati.
E poi aggiungo...non è assolutamente vero che questo "giro" più o meno legale di pacchi avvenga soprattutto da e verso la permissivissima Italia!
So per certo che la stessa cosa avviene con Germania, Francia e addirittura Inghilterra e Olanda!
Saranno anche vietati....ma anche da quelle parti chiudono volentieri un occhio o tutti e due!
E' sempre più conveniente parlar male dell'Italia piena di "mafiosi, baffi neri, mangia spaghetti" ( cito Fantozzi! )
