Facendo ordine nell' auto, ho ritrovato casualmente la ricevuta di un pedaggio autostradale, la data indica 5 maggio 2010, ore 4:12 del mattino.
Ricordo bene quel giorno che nasceva sotto impetuosi tuoni, da ore persisteva un temporale incessante, pioveva, pioveva tanto, mai vista tanta pioggia in tutta la mia vita, traboccante che a tratti dovevo fermarmi, gli occhi erano troppo stanchi. Diretto all'aeroporto, intanto la mia vita andava, con le sue regole ormai interrotte. Contemporaneamente i lampi scuotevano i miei sensi mentre squarciavano il cielo e la mia vita in due, prima (senza di lei) e dopo (con lei).
Novembre 2010, ore 5:00 del mattino, ritorno a casa, lei è con me, mi accompagna all'aeroporto. E' ancora buio, si sorprende che le stanze di alcune abitazioni lungo la sua via sono già illuminate. Si sta un'intera vita a contatto con i propri vicini salvo scoprire, poco prima di lasciarli per sempre, che dopotutto non conoscevi fino in fondo le loro abitudini.
Ore 7:00, il biglietto d'imbarco tra le dita, le stesse dove adesso luccica un oggetto fino a poco tempo fa inatteso. Le dico proprio come 6 mesi prima, nello stesso posto, di andare, ci scambiamo un bacio, ma questa volta sappiamo entrambi che non sarà l'ultimo.
Mentre ci salutiamo, ripenso al nostro primo incontro, i bellissimi colori di maggio, il terrazzino sul mare, il suo mare, dove facevamo colazione ogni mattina. I primi raggi caldi dopo un rigido inverno.
Poi luglio... I campi dorati, le pannocchie proibite, il sapore delle albicocche attraverso le sue labbra, ancora lo stesso mare circoscritto da una tonalità più scura da cui prende il nome.
Immersi dentro un piacevole novembre, inaspettatamente caldo come se fosse Privavera, ho preso la sua mano per accompagnerla verso questo domani che disegnerò per lei, e poi sarà ancora un' altro domani da inventare sempre con lei, ogni giorno un giorno nuovo, pronto da colorare.
Con lei ho scoperto che innamorarsi è come accendere l'interruttore della vita, su/acceso, giù/spento... da quel nostro primo incontro è rimasto sempre su.
Riguardo la data e decido di conservare la ricevuta, si, quel giorno pioveva proprio tanto, poi smise, accadde all'improvviso... adesso non piove più.







