E' (quasi) ora di portare il bimbo qui da noi :)

Ricongiungimento con il figlio o la figlia maggiorenni.

E' (quasi) ora di portare il bimbo qui da noi :)

Messaggiodi dreamcatcher il lunedì 16 maggio 2011, 11:47

Spero di non risultare ripetitivo, so che l'argomento è stato già trattato e ho cercato tutte le informazioni di cui ho bisogno, d'altra parte ce ne sono veramente tante. Tempo fa avevo aperto un thread in cui si discuteva sull'utilità di togliere la patria potestà al padre del bimbo della mia bella, diciamo che siamo a buon punto.
Riassumo brevemente, poi il Capo qui si può sbizzarrire a editare, sminuzzare, cancellare quello che scrivo.
La mia dolce metà ed io non siamo sposati (nè in italia, nè in Ucraina), lei è divorziata da parecchio tempo ed ha un figlio di quasi 7 anni, il cui padre, irreperibile fino a poco tempo fa, lo scorso inverno ha firmato l'autorizzazione all'espatrio. Tuttavia si era cercato di risolvere il problema una volta per tutte ed ora, tramite avvocato (peraltro molto elusivo e latitante!!!!), sembra che la prima udienza si sia svolta (l'avvocato aveva le deleghe di entrambi i genitori per evitare di dover essere presenti a Odessa), a giorni ci sarà la seconda e spero ultima udienza e a quel punto da quanto ho capito non sarà mai più necessaria l'autorizzazione del padre per poter far espatriare il bambino.

Ora, per adesso per svariati motivi non abbiamo intenzione di sposarci, la mia bella ha il PDS fino a gennaio 2012 e probabilmente non avrà difficoltà a rinnovarlo visto che il lavoro c'è ed è a tempo indeterminato e anche gli altri requisiti non mancano.

A questo punto avevamo pensato di far venire il bambino in italia per un mesetto in estate, sia per fargli passare del tempo con noi, sia per valutare meglio se valesse la pena cominciare a pensare a iscriverlo a scuola in Italia.

Le due possibilità sono quindi:
1-chiedere un visto turistico per il bambino, il nulla osta del padre non serve più, la mia bella va a Kiev entro un mesetto, traduce, apostilla, fotocopia, appiccica marche da bollo ecc ecc e poi aspettiamo la risposta (mi pare di aver capito che da qua in Italia non si può fare molto), oppure
2-cominciamo la procedura di ricongiungimento.

Cosa ci consigliate? tenendo conto di questi "parametri": tempi più brevi possibili -soprattutto per mantenere la promessa fatta al bimbo di farlo venire in Italia d'estate... ogni telefonata chiede "la data"...-, costi (soprattutto costi!!!) più bassi possibili -v. viaggi avanti e indietro- maggiore utilità del visto o del ricongiungimento pensando magari che per il prossimo anno il bimbo resti ancora in Ucraina; possibilità concrete di ottenere l'uno o l'altro.

La nostra idea/sogno era quella di portarlo qui in aereo a fine giugno, farlo stare qui un mesetto, e poi andare tutti in Ucraina al mare quando avrò le ferie io ad agosto, magari in macchina... e poi per l'anno prossimo si vedrà.
Capisco che è un sogno ma che ci volete fare, senza sognare non sappiamo vivere :D
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Re: E' (quasi) ora di portare il bimbo qui da noi :)

Messaggiodi lampo il lunedì 16 maggio 2011, 13:30

Un sogno che spero proprio si avveri per te e la tua compagna,non oso immaginare il "magone" che vi viene ogni volta che sentite per telefono le richieste del piccolo.

Vedrai che tra i moderatori del forum qualche giusto consiglio arriverà.

Un grande augurio che tutto si risolva molto,molto in fretta!!
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Re: E' (quasi) ora di portare il bimbo qui da noi :)

Messaggiodi gios74 il lunedì 16 maggio 2011, 15:41

Non sono un esperto, ma credo che il visto o permesso per ricongiungimento familiare sia il più adatto...
La mia Viky ha un fratello che ha un permesso per ricongiungimento familiare che scade nel 2012 (quindi abbastanza lungo) perchè la mamma vive e lavora qui in Italia...
Il visto turistico è di breve durata, max 90 giorni...quindi credo sia più conveniente la prima soluzione... ma ripeto che non sono un esperto, quindi aspetta chi ne sa più di me...
In bocca al lupo..
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Re: E' (quasi) ora di portare il bimbo qui da noi :)

Messaggiodi moris.cn il lunedì 16 maggio 2011, 16:03

Se non sono cambiate le leggi,ma non mi pare noi per alcuni anni portavamo la figlia di mia moglie.
basta che sia sul passaporto della mamma o forse va bene anche se cia' il suo,e non ha bisogno di
visti fino all'eta' di 12 anni.

Alla frontiera chiedevano solo il permesso del padre per espatrio,preciso che noi abbiamo sembre
attraversato la frontiera in auto o coi pulmini.
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Re: E' (quasi) ora di portare il bimbo qui da noi :)

Messaggiodi andrey il lunedì 16 maggio 2011, 22:24

mi ricordi tempi passati che adesso ricordo con piacere
ma che ci sono costati un bel po' di pazienza e qualche cattiveria(abuso??)da parte di qualche ufficio...
mah il più è fatto anche se le mie avventure burocratiche continuano.

Anche io e la mia attuale moglie abbiamo fatto il ricongiungimento che tra l'altro è andato a buon fine prima di sposarci.

le leggi sono state modificate un po' in meglio un po' in peggio
in peggio adesso per ilrilascio di nullaosta PER LEGGE non c'è piu' l'obbligo di rilascio entro 90gg.

la velocità non la garantisce nessuno.
puoi informarti presso conoscenti della tua metà sui tempi dei nullaosta nella tua provincia
ricorda che è la prefettura che li rilascia.
requisiti essenziali
idoneità alloggio
reddito per 2 persone
TU PER LA LEGGE NON SEI NESSUNO per quanto riguarda il ricongiungimento senza matrimonio

http://www.poliziadistato.it/articolo/2 ... familiare/

oppure vedere un po' i comportamenti della questura fare domanda di coesione dopo un visto turistico
La coesione familiare(la questura di Como è nota come molto cattivella)

..."La coesione familiare con un cittadino straniero avviene quando il parente si trova in Italia. Presuppone i medesimi requisiti di parentela, reddito e alloggio previsti per il ricongiungimento, con l’onere aggiuntivo di presentare in Italia i documenti attestanti il legame di parentela in virtù del quale si chiede la coesione, documenti che devono essere tradotti e legalizzati presso l’autorità consolare italiana nel proprio paese di provenienza:

i requisiti di parentela, reddito e alloggio sono i medesimi che vengono richiesti per il ricongiungimento familiare;

mentre per il ricongiungimento familiare i documenti che dimostrano il legame di parentela si presentano, insieme al nulla osta al ricongiungimento, direttamente presso le autorità diplomatiche italiane del paese di provenienza del parente da ricongiungere, per la coesione è necessario che detti documenti vengano tradotti e legalizzati presso l'autorità consolare italiano nel paese di provenienza, spediti in Italia e presentati all’atto della richiesta della coesione familiare;

mentre per il ricongiungimento familiare e per la coesione con cittadini italiani o comunitari, la domanda va presentata alla Questura attraverso una prenotazione presso il Cinformi o presso gli Sportelli periferici, per la coesione con cittadini stranieri è necessario utilizzare il meccanismo postale (con la dicitura “conversione”);

il familiare che richiede la coesione deve disporre di un permesso di soggiorno italiano che non sia scaduto da più di un anno;

in caso di matrimonio in Italia è necessario che il coniuge che richiede la coesione familiare sia già titolare di un permesso di soggiorno della durata di almeno un anno;

se si convive con un parente italiano entro il II grado, si può richiedere la coesione familiare con cittadino italiano: servono solo una autocertificazione di convivenza da parte dell’italiano e il certificato, tradotto e legalizzato presso il consolato italiano del paese di provenienza, che dimostrino il legame di parentela;

la coesione ha le medesime modalità di ricorso al Giudice del Tribunale ordinario previste per il ricongiungimento familiare.
"
ma io i problemi non posso garantire che non ci siano.

tra me e mia moglie ogni volta che decidiamo una strada siamo consapevoli
che ci si possa trovare i soliti muri.
dovete essere uniti e forti.
poi spero per voi come lo è stato infine per noi
la gioia di veder felice il bimbo qualunque sia la scelta successiva.

moris.cn ha scritto:Alla frontiera chiedevano solo il permesso del padre per espatrio,preciso che noi abbiamo sembre
attraversato la frontiera in auto o coi pulmini.


di questa regola non sono a conoscenza,vero che in frontiera ucraina verificano mille volte l'autenticità del permesso del padre,ma perlomeno in ingresso in UE o in Italia ci deve essere un visto anche per la figlia.
e attenzione che il permesso del padre ha validità o di 6 o di 2 anni.
«Lottate e vincerete!»,Taras Ševčenko ai popoli soggetti al dominio imperiale di Mosca "QUANDO TRA IL PANE E LA LIBERTÀ IL POPOLO SCEGLIE IL PANE, PRIMO O POI SI PERDERÀ TUTTO, COMPRESO IL PANE" Stepan Bandera
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Re: E' (quasi) ora di portare il bimbo qui da noi :)

Messaggiodi andrey il martedì 17 maggio 2011, 10:17

andrey ha scritto: moris.cn ha scritto:Alla frontiera chiedevano solo il permesso del padre per espatrio,preciso che noi abbiamo sembre
attraversato la frontiera in auto o coi pulmini.

di questa regola non sono a conoscenza,vero che in frontiera ucraina verificano mille volte l'autenticità del permesso del padre,ma perlomeno in ingresso in UE o in Italia ci deve essere un visto anche per la figlia.
e attenzione che il permesso del padre ha validità o di 6 o di 2 anni.


approfitto di una mia correzione per precisare forse l'info di morris.
il permesso del padre se non è cambiato qualcosa ha validita' 6 mesi o 2 anni
se tua moglie arriva come di solito succede all'affidamento non ne avrà bisogno.

come diceva morris non avrà bisogno di altro che il permesso non scaduto del padre ma solo per i viaggi successivi al rilascio del visto e del pds dopo il ricongiungimento
finchè il bimbo sarà sul passaporto madre avrà il pds insieme alla madre
dal link questura
Figli minori

Il figlio minore dello straniero che soggiorna in Italia regolarmente, è iscritto nel permesso di soggiorno o nella carta di soggiorno di uno o di entrambi i genitori fino al 14° anno di età.

Al compimento del 14° anno di età del minore viene rilasciato un permesso di soggiorno per motivi familiari valido fino al compimento della maggiore età, oppure una carta di soggiorno.


per farlo venire in estate dovete darvi una mossa
la tua bella deve prendere appuntamento al vac e deve presentare tutti i documenti previsti
per giugno i tempi mi sembrano stretti

il ricongiungimento è un po' piu' lungo dipende dalla prefettura
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