carl ha scritto:mi scuso per non essermi presentato..... lo farò immediatamente.......
loro sono entrambi ucraini, sposati in ucraina e entrambi qui con visto...... quindi penso che la competanza spetta in ucraina(almeno penso ma sono ignorante in questo) ,volevo sapere se era possibile fare tutto all'ambasciata a roma...... grazie mille a tutti
Non avevo letto bene il tuo post.
Pensavo si volessero separare a mezzo del Giudice italiano.
Quanto al resto, non c'è dubbio che la competenza è ucraina.
Forse intendono fare una procura presso l'ambasciata ucraina, con la quale si conferisce il potere al proprio avvocato, di rappresentarli nel procedimento di divorzio che si terrà in Ucraina nelle opportune sedi giudiziarie.
In tal modo, l'avvocato "munito di procura a rappresentarli" può fare il suo lavoro in Ucraina, senza la necessità della loro presenza fisica.
E' una possibilità.
Di solito però in Italia, il cliente deve apporre la firma per la "procura alle lite" davanti al proprio avvocato che poi la deve autenticare. Quindi cliente ed avvocato si devono incontrare.
Il punto è, se questo incontro cliente/avvocato (necessario per l'autentica della firma) si può evitare attraverso una procura (notarile o di altro funzionario statale in grado di autenticare la firma) da depositare in ambasciata ucraina per la trasmissione al legale.
Il moralista impegnato a predicare le virtù, difficilmente troverà il tempo per praticarle.