Ricevuto Seroja, ho capito la situazione
Leggo adesso che oggi domenica 27 è il tuo ultimo giorno a Kiev prima di andare ad Odessa e mi dispiace perchè, visto che sei un amante delle sale da thè kieviane, sono appena ritornato da una di esse veramente da consigliare, con un dolce al piatto forse migliore tra tutti quelli che ho assaggiato qui....te la consiglierò allora la prossima volta che vieni.
Per quanto riguarda le tue osservazioni, concordo che l'interesse soprattutto dei giovani verso la cultura è una delle positive influenze del passato regime, in cui l'educazione era garantita a tutti ed era fortemente aiutato il mondo culturale (chiarisco che non voglio fare l'apologia del comunismo, sto solo parlando di questo SPECIFICO aspetto perchè volevo fare la considerazione su questo che leggete qui sotto).
Purtroppo, al contrario tuo, non sono assolutamente convinto che ciò durerà per sempre e che rimarrà nel DNA...tra x anni anche li i ragazzi saranno completamente stonati dai vari grandi fratelli (già esiste il programma e si chiama DOM), tronisti e stupidaggini varie....il consumismo non perdona...quando arriva a poco a poco distrugge tutto...i miei genitori andarono a Budapest e Praga il giorno prima che finisse il regime economico statale...mi ricordo mio padre che parlava stupito della quantità di negozi che vendevano strumenti musicali, delle librerie, aveva visto molti negozi di liutai e dei negozi di artigianato locale...poi io andai per la prima volta a Budapest nel 2000....e quando sono tornato non ho avuto il coraggio di dirgli che ormai il centro di Budapest era pieno di McDonald, Burger King, lap dance bar...
Non è questione di Budapest, ma solo del consumismo che distrugge tutto quello che trova....e distrugge anche la solidarietà...credo che negli anni '50, che è quando i miei erano giovani, ce n'era molta più di adesso...un esempio molto semplice proprio terra terra...nel palazzo di mia mamma, la prima persona che ebbe il telefono in casa, riceveva anche le telefonate dirette agli altri inquilini....rispondeva al telefono, poi usciva ed andava ad avvertire i vicini che al telefono di casa sua c'era qualcuno che li aspettava per parlare....praticamente un' altro mondo...provate a chiedere di fare una cosa...qualsiasi cosa alle aseemblee di condominio....avrete frotte di coinquilini che diranno no solo per farvi una cattiveria gratuita.
Non ho parlato di solidarietà con la s maiuscola, tipo quella con il diverso e l'extracomunitario, proprio per non iniziare discorsi politici fuori luogo...ho fatto un piccolo esempio di piccola solidarietà quotidiana.
Caro Seroja...secondo me anche li è solo questione di tempo...ahimè.
Cazzarola quasi dimenticavo...buon viaggio e buon soggiorno ad Odessa...
Perciocché l'invidioso si rallegra ed é lieto del male, e dolente d'ogni bene altrui; e per questo va sempre cercando come possa CALUNNIARE. (Domenico Cavalca, sec. XIV, 'Disciplina degli Spirituali col Trattato delle trenta stoltizie', cap. 9, pag. 69.8).