Lella ha scritto:Personalmente, ritengo offensivo e riduttivo che si possa tacciare "la donna dell'Est" definendola una "cercatrice di dote", con il cuore a forma di salvadanaio.
Allo stesso modo, e in maniera altrettanto errata, potrei definire "l'uomo dell'Ovest" una persona che non riuscendo a battere chiodo in Italia, approdi in altri paesi.
Dico la mia nuda e cruda, a costo di essere preso per superficiale, antiquato o peggio.
In Italia c'è quasi il femminismo

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In Ucraina c'è quasi il maschilismo

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Gli uomini italiani e le donne ucraine, ovvero la parte debole, cercano vie di fuga alternative e da un pò iniziano a prendere consapevolezza che altrove si può avere di più o semplicemente di meglio

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D'altro canto, è' vero anche che c'è l'uomo che non batterebbe chiodo in Italia o la donna che approfitta per fare il salto di qualità.
Anche loro cercano vie di fuga alternative.
Condannarli ????????
Ma c'è anche chi (non parlo a titolo personale ma condivido) vuole o cerca sempre il meglio.
Macchine tedesche, whisky scozzese, orologio e cioccolatto svizzero, sigaro cubano, tequila messicana, cucina e moda italiana, birra tedesca o ceca, bistecca argentina, champagne e vini francesi, carnevale brasiliano, tulipani olandesi, te inglese, donne russe o ucraine, uomini
Molti storceranno il naso. Stereotipi, pregiudizi ???? Donne e uomini come oggetti???
Forse, ma a volte ci si azzecca!!!!!!!
Il moralista impegnato a predicare le virtù, difficilmente troverà il tempo per praticarle.