Consiglio se intraprendere l'iter per equipollenza...

Procedure per il riconoscimento di titoli di studio conseguiti in Ucraina e il loro valore giuridico in Italia.

Moderatore: Lika

Consiglio se intraprendere l'iter per equipollenza...

Messaggiodi AlessandroFF il martedì 1 novembre 2011, 0:10

Buonasera a tutti!

Da tempo leggo in questo forum e ho sempre trovato informazioni interessanti, grazie :)

Lo scorso Agosto io e Anastasiya abbiamo deciso di sposarci e a breve riusciremo a essere finalmente insieme :D

Siamo indecisi se intraprendere l'iter per l'equipollenza (recuperare il piano di studi, apostille, etc).
I nostri dubbi nascono dal fatto che lei si è laureata (laurea di 4 anni) come "Techaer of english and chinese languages and literature" e successivamente ha conseguito un diploma dopo aver frequentato dei corsi una università in Cina per un anno.

Secondo voi vale la pena di cercare di farsi riconoscere (con scarse possibilità e elevati costi) una laurea di tipo linguistico, visto e considerato che sul suo CV può inserire diverse collaborazioni come docente per delle università ucraine e scuole private, traduzioni e un impieghi come interprete per aziende cinesi del settore farmaceutico.

Credo che per le aziende che cercano un candidato per posizioni come traduttore, interprete e magari docente, il cosiddetto "pezzo di carta" abbiana un valore un pochino inferiore rispetto a altri ambiti (magari di tipo economico o giuridico) perché qui possono constare l'abilità e la preparazione della persona in modo più immediato e anche in relazione alle sue passate esperienze lavorative.

Stiamo sbagliando secondo voi?

Ho letto molte esperienze negative riguardo al lungo iter per l'equipollenza.

Noi avremmo deciso di cercare di recuperare il suo piano di studi per ora.. poi vedremo!

Voi cosa ne dite?
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Re: Consiglio se intraprendere l'iter per equipollenza...

Messaggiodi beppino il martedì 1 novembre 2011, 8:10

Non vorrei dire fesserie, ma il riconoscimento del titolo di studio potrebbe essere necessario nel caso di concorsi pubblici.
In un curriculum inviato a un'azienda immagino che al di là di questioni di "prestigio dell'università frequentata" l'equipollenza non interessi a nessuno, soprattutto per le lingue. Se conosce russo e cinese E ITALIANO e vivete in una zona dove c'è un po' di industria mi sa che può anche permettersi il lusso di scegliere da chi farsi assumere.
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Re: Consiglio se intraprendere l'iter per equipollenza...

Messaggiodi beppino il martedì 1 novembre 2011, 8:24

Aggiungo... Il lusso di scegliere da chi farsi assumere come commerciale al telefono o sempre in giro per mezzo mondo.
Se vuole insegnare (che immagino sia più bello) forse conviene fare lo sforzo per l'equipollenza. Non so quante cattedre di cinese ci siano nella scuola pubblica, ma credo che aumenteranno. Lo stipendio è quello che è, 18 ore settimanali non comprendono preparazione lezioni, consigli di classe e correzione compiti, il ruolo dell'insegnante non è più autorevole come dovrebbe, ma tuttosommato se ci si è portati rimane un bel lavoro.
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Re: Consiglio se intraprendere l'iter per equipollenza...

Messaggiodi peterthegreat il martedì 1 novembre 2011, 10:18

Ciao,
l'equipollenza e' una cosa molto costosa e complessa che porta via molto tempo, per esperienza so che quella in lingue non viene riconosciuta.
Vi conviene prima sondare il terreno ( andare all' università, sempre che siamo disposti a perdere il loro prezioso tempo a parlare con voi, dove la richiedete e verificare se ne vale la pena).
Ti faccio un esempio, controllate il piano di studi che ha fatto e confrontatelo con quello italiano, se e' molto diverso lasciate subito perdere se si puo' integrare con qualche esame potete tentare.
La miglior cosa, secondo me (perche' lo ha fatto un' amica) e quello di fare riconoscere con tutti i crismi il diploma e una volta in Italia frequentare un master delle lingue scelte.
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Re: Consiglio se intraprendere l'iter per equipollenza...

Messaggiodi AlessandroFF il martedì 1 novembre 2011, 11:07

Grazie per le vostre risposte :)
peterthegreat ha scritto:Ciao,
La miglior cosa, secondo me (perche' lo ha fatto un' amica) e quello di fare riconoscere con tutti i crismi il diploma e una volta in Italia frequentare un master delle lingue scelte.


per diploma intendi la laurea che loro chiamano "bachelor" che dura 4 anni?

Anastasiya ha fato il cosidetto bachelor + 1 anno di specializzazione...
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Re: Consiglio se intraprendere l'iter per equipollenza...

Messaggiodi leofabiani il martedì 1 novembre 2011, 11:47

Confermo che alle aziende poche gliene frega del pezzo di carta, interessa se sei capace o no.
quindi se trovi lavoro in un azienda privata il riconoscimento è un lavoro inutile.

Se invece, come dici, saresti orientato ad un lavoro pubblico è necessario.

Comunque , a quanto pare, causa crisi, per parecchi anni di assunzioni nel pubblico ce ne saranno poche e soprattutto entrare come insegnante senza le varie supplenze etc la vedo molto molto difficile.

Se invece vuole insegnare cinese in scuole private l'equipollenza non è assolutamente necessaria.
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Re: Consiglio se intraprendere l'iter per equipollenza...

Messaggiodi peterthegreat il martedì 1 novembre 2011, 12:04

Ciao,
si fai tutto superiori piu' universita'.
E' un po' costoso.
Una volta conseguito il tutto, io poi farei direttamente il master.
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Re: Consiglio se intraprendere l'iter per equipollenza...

Messaggiodi AlessandroFF il martedì 1 novembre 2011, 20:20

Ottimo, state confermando quello che pensavo anche io.

Forse mi sono spiegato male e non ho specificato che quando parlavo di "docente" era sempre rivolto all'insegnamento ma in scuole private.

So come funziona il nostro sistema statale dell'istruzione (mia madre è insegnante) e non credo che sia l'opzione giusta per noi.

Apprezzo il vostro interessamento e le vostre risposte :D

leofabiani ha scritto:Confermo che alle aziende poche gliene frega del pezzo di carta, interessa se sei capace o no.
quindi se trovi lavoro in un azienda privata il riconoscimento è un lavoro inutile.

Se invece, come dici, saresti orientato ad un lavoro pubblico è necessario.

Comunque , a quanto pare, causa crisi, per parecchi anni di assunzioni nel pubblico ce ne saranno poche e soprattutto entrare come insegnante senza le varie supplenze etc la vedo molto molto difficile.

Se invece vuole insegnare cinese in scuole private l'equipollenza non è assolutamente necessaria.


Ciao Leo! Tu dici così perchè hai avuto delle esperienze in questo campo? Grazie.
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Re: Consiglio se intraprendere l'iter per equipollenza...

Messaggiodi AlessandroFF il martedì 1 novembre 2011, 22:48

Abbiamo deciso di fare solo la "dichiarazione di valore" così da avere qualcosa scritto in Italiano che sia "legale".
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Re: Consiglio se intraprendere l'iter per equipollenza...

Messaggiodi leofabiani il mercoledì 2 novembre 2011, 0:10

AlessandroFF ha scritto:Ciao Leo! Tu dici così perchè hai avuto delle esperienze in questo campo? Grazie.


Non dirette ma tramite conoscenti.
Ma credi che tutti i madrelingua che insegnano nelle scuole private di lingue abbiano lauree che siano state convalidate in italia ? (spesso non sono neanche laureate)
(Ho dei miei clienti che hanno una cuola privata di lingue a Trieste)

Per quanto riguarda le aziende, l'unico metro di interesse di un'azienda è la tua capacità.
Ci sono tanti laureati incapaci.
A meno che l'azienda non richeida il titolo di laurea per, ad esempio, iscriverti ad un master sucessivo (succede in società grandi quali Allianz o Generali per fare un esempio) nessuno mai ti chiederà di dimostrarlo portando il diploma.

Semplicemente, ti metteranno alla prova, per vedere se sei capace o meno.
Non ci vuole molto ad un'azienda a cui necessita una persona capace di parlare cinese , ad esempio, di dimostrare che sia effettivamente capace... ti fanno telefonare in cina... e vediamo che succede.

Il pubblico, ovviamente essendo tutti laureati in burocrazia, richiedono il pezzo di carta che dimostri qualcosa.
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Re: Consiglio se intraprendere l'iter per equipollenza...

Messaggiodi gabrielcik17 il mercoledì 2 novembre 2011, 13:58

Ciao,

Penso di potervi essere di aiuto... abbiamo fatto le pratiche per l'equipollenza l'anno scorso. Tutto bene, procedura lunghissima, dispendiosa (circa 500 euro).

Non e' vero che in lingue non la danno. Non la danno se si tratta di traduttori ma per letteratura straniera la danno. Poi dipende da universita' a universita'.

Quando era il nostro turno di fare tutti i documenti, ho scritto a quasi tutte le facolta' di lingue in Italia. Alcune la rifiutano a priori altre sono piu' disponibili.

leggi questo
riconoscimento-di-titoli-accademici-conseguiti-all-estero-t879.html


A noi e' andata molto bene. Piena equipollenza in lingue:) (mia moglie ha fatto Inglese e Tedesco in Ucraina, 5 anni livello master).
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Re: Consiglio se intraprendere l'iter per equipollenza...

Messaggiodi peterthegreat il mercoledì 2 novembre 2011, 14:01

AlessandroFF ha scritto:Abbiamo deciso di fare solo la "dichiarazione di valore" così da avere qualcosa scritto in Italiano che sia "legale".


La dichiarazione di valore e' l'ultima cosa che fai.
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uomini siate, e non pecore matte,
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Re: Consiglio se intraprendere l'iter per equipollenza...

Messaggiodi AlessandroFF il mercoledì 2 novembre 2011, 20:50

gabrielcik17 ha scritto:Ciao,

Penso di potervi essere di aiuto... abbiamo fatto le pratiche per l'equipollenza l'anno scorso. Tutto bene, procedura lunghissima, dispendiosa (circa 500 euro).

Non e' vero che in lingue non la danno. Non la danno se si tratta di traduttori ma per letteratura straniera la danno. Poi dipende da universita' a universita'.

Quando era il nostro turno di fare tutti i documenti, ho scritto a quasi tutte le facolta' di lingue in Italia. Alcune la rifiutano a priori altre sono piu' disponibili.

leggi questo
riconoscimento-di-titoli-accademici-conseguiti-all-estero-t879.html



A noi e' andata molto bene. Piena equipollenza in lingue:) (mia moglie ha fatto Inglese e Tedesco in Ucraina, 5 anni livello master).


Grazie per aver raccontato la tua esperienza :D

Avevo già notato la guida di Peter, è davvero completa, se decideremo di intraprendere questa via sarà davvero utile!
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Re: Consiglio se intraprendere l'iter per equipollenza...

Messaggiodi AlessandroFF il mercoledì 2 novembre 2011, 20:52

leofabiani ha scritto:
AlessandroFF ha scritto:Ciao Leo! Tu dici così perchè hai avuto delle esperienze in questo campo? Grazie.


Non dirette ma tramite conoscenti.
Ma credi che tutti i madrelingua che insegnano nelle scuole private di lingue abbiano lauree che siano state convalidate in italia ? (spesso non sono neanche laureate)
(Ho dei miei clienti che hanno una cuola privata di lingue a Trieste)

Per quanto riguarda le aziende, l'unico metro di interesse di un'azienda è la tua capacità.
Ci sono tanti laureati incapaci.
A meno che l'azienda non richeida il titolo di laurea per, ad esempio, iscriverti ad un master sucessivo (succede in società grandi quali Allianz o Generali per fare un esempio) nessuno mai ti chiederà di dimostrarlo portando il diploma.

Semplicemente, ti metteranno alla prova, per vedere se sei capace o meno.
Non ci vuole molto ad un'azienda a cui necessita una persona capace di parlare cinese , ad esempio, di dimostrare che sia effettivamente capace... ti fanno telefonare in cina... e vediamo che succede.

Il pubblico, ovviamente essendo tutti laureati in burocrazia, richiedono il pezzo di carta che dimostri qualcosa.


ottimo, le cose che dici mi rincuorano :)
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