Da tempo leggo in questo forum e ho sempre trovato informazioni interessanti, grazie
Lo scorso Agosto io e Anastasiya abbiamo deciso di sposarci e a breve riusciremo a essere finalmente insieme
Siamo indecisi se intraprendere l'iter per l'equipollenza (recuperare il piano di studi, apostille, etc).
I nostri dubbi nascono dal fatto che lei si è laureata (laurea di 4 anni) come "Techaer of english and chinese languages and literature" e successivamente ha conseguito un diploma dopo aver frequentato dei corsi una università in Cina per un anno.
Secondo voi vale la pena di cercare di farsi riconoscere (con scarse possibilità e elevati costi) una laurea di tipo linguistico, visto e considerato che sul suo CV può inserire diverse collaborazioni come docente per delle università ucraine e scuole private, traduzioni e un impieghi come interprete per aziende cinesi del settore farmaceutico.
Credo che per le aziende che cercano un candidato per posizioni come traduttore, interprete e magari docente, il cosiddetto "pezzo di carta" abbiana un valore un pochino inferiore rispetto a altri ambiti (magari di tipo economico o giuridico) perché qui possono constare l'abilità e la preparazione della persona in modo più immediato e anche in relazione alle sue passate esperienze lavorative.
Stiamo sbagliando secondo voi?
Ho letto molte esperienze negative riguardo al lungo iter per l'equipollenza.
Noi avremmo deciso di cercare di recuperare il suo piano di studi per ora.. poi vedremo!
Voi cosa ne dite?




