marchino78 ha scritto: mia moglie è cittadina ucraina e la casa dove vive sua mamma in ucraina è intestata a lei e alla mamma..Tra 200 anni quando la mia suocera purtroppo non ci sara' piu' e mia moglie magari avra' acquisito la cittadinanza italiana,rimarrà sempre lei proprietaria giusto?Pur avendo cambiato la cittadinanza da ucraina a quella italiana?Inoltre leggo in molti forum di non dire allo stato ucraino della presa di un altra cittadinanza..ma lo stato italiano non avverte quello ucraino?Poi alla frontiera quando entri col passaporto italiano e vedono che è nata in ucraina..non indagano?Boh..se qualcuno sa mi dica..grazie 1000.
1) quando, tra 200 anni la mamma passerà a migliore vita, la metà della casa di proprietà della mamma, sarà divisa secondo le disposizioni testamentarie lasciate dalla defunta (la cd. de cuius).
In mancanza di queste, si procede secondo le norme successorie ucraine.
Quindi, se tua moglie è l'unica figlia, erediterà anche l'altra metà della casa, se ci sono altri figli dovrà dividere.
P.S. Non so se in Ucraina (come in Italia) esiste una norma equivalente alla nostra "legittima" che, anche in caso di testamento a favore di uno solo dei figli (100% a Caio), garantisce agli altri fratelli una quota rilevante.
In questo caso, Caio, nonostante lo preveda il testamento, non riceverà mai il 100% deciso dalla de cuius, ma dividerà in parti "quasi uguali" con gli altri fratelli
2) Il cambio di cittadinanza non comporta la perdita del diritto alla proprietà, quindi tua moglie non rischia niente.
Solo alcune norme fiscali prevedono dei trattamenti di favore per i "cittadini ucraini residenti".
3) Lo Stato italiano non avverte quello Ucraino dell'acquisto della cittadinanza italiana.
Il problema nasce dal fatto che tra i due Stati (a differenza che tra Italia e Russia) non esiste un accordo internazionale che prevede la doppia cittadinanza.
Quindi teoricamente, chi acquista la cittadinanza Italiana, perde quella Ucraina.
Il passaggio però non è automatico, ma occorre una espressa dichiarazione di rinuncia, da fare in Ucraina, da parte del soggetto che ha acquistato la cittadinanza di altro Stato.
Unico obbligo per lo Stato Italiano, sarebbe (perchè spesso mi risulta non avviene e dal tenore della tua domanda credo non sia avvenuto nel caso concreto) quello di ritirare il passaporto Ucraino al momento della consegna di quello Italiano.
4) Alla forntiera vedono certamente che la persona è nata in Ucraina ed ha il passaporto Italiano, ma non sanno, nè è loro compito indagare, se la persona ha rinunciato, come doveva per legge, alla cittadinanza ucraina.
Concludendo, un pò tutti attendono speranzosi che i due Stati trovino una soluzione che riconosca la doppia cittadinanza ai cittadini dei due Stati, ponendo fine a tutto ciò.