come tornare a casa in ucraina

Visto di ingresso per l'Italia

Moderatore: pianoscarano

come tornare a casa in ucraina

Messaggiodi Di Netta Luigi il lunedì 4 aprile 2011, 20:58

sono qui in italia da clandestina e vorrei tornare a casa senza problemi in quando ho gia un timbro da deportata sul passaporto. come posso fare? domanda che mi e stata fatta da un amico in comune! dateci qualche consiglio grazie!!
Avatar utente
Di Netta Luigi
TURISTA
TURISTA
 
Messaggi: 1
Iscritto il: sabato 22 gennaio 2011, 16:26
Residenza: cassino (fr) italia
Anti-spam: 56


Re: come tornare a casa in ucraina

Messaggiodi alandd2001 il martedì 5 aprile 2011, 9:12

Dovevi pensarci prima.
E colpa di gente clandestina che la gente ha difficolta' ad avere un visto turistico.

Se volevate venire in Italia a lavorare lo dovevate fare tramite vie legali. Ora che vi hanno beccato, non avete tanta scelta.
Chi e' espulso, non puo' praticamente piu entrare nell'area schengen per moltissimo tempo, se non a vita.
Avatar utente
alandd2001
ESPERTO
ESPERTO
 
Messaggi: 606
Iscritto il: mercoledì 10 giugno 2009, 8:39
Località: Kiev
Residenza: Kiev, Ucraina
Anti-spam: 56

Re: come tornare a casa in ucraina

Messaggiodi vittorio_guido il martedì 5 aprile 2011, 11:59

Ma è uno scherzo?
Se non lo è secondo me hai sbagliato sito....
Comunque prova in gommone fino a Lampedusa dici che sei tunisina così oltre che a rimandarti a casa ti danno anche 2500$. (Poi da Tunisi puoi prendere un comodo volo per kiev con i 2500$ ci rientri abbondantemente)
Il problema che abbiamo parenti e amici in Ucraina,e per colpa gi chi viene illegalmente poi abbiamo problemi anche noi 'legali'....
Per ultimo il visto 'free' che probabilmente non averrà mai proprio per chi si comporta illegalmente... :(
Soltanto gli stupidi non sbagliano mai.....
Avatar utente
vittorio_guido
MASTER
MASTER
 
Messaggi: 547
Iscritto il: domenica 7 febbraio 2010, 21:09
Residenza: viareggio (Odessa vacanza)
Anti-spam: 56

Re: come tornare a casa in ucraina

Messaggiodi Franco il martedì 5 aprile 2011, 13:11

Credo che sia il caso che tu ti informi o presso un legale oppure presso qualche associazione che tutelano gli immigrati oppure patronati locali, sicuramente sono piu' informati e potrai avere notizie piu' certe.

Non mi sembra il caso di inveire in maniera cosi' aggressiva verso questo utente.......credo che nessuno possa fare valutazioni anche perche' non si conosce la storia del perche' e del come si sia trovata in Italia in queste condizioni :twisted:
Avatar utente
Franco
ESPLORATORE
ESPLORATORE
 
Messaggi: 289
Iscritto il: mercoledì 4 luglio 2007, 22:29
Località: Roma

Re: come tornare a casa in ucraina

Messaggiodi marcovr il martedì 5 aprile 2011, 13:15

Di Netta Luigi ha scritto:sono qui in italia da clandestina e vorrei tornare a casa senza problemi in quando ho gia un timbro da deportata sul passaporto. come posso fare? domanda che mi e stata fatta da un amico in comune! dateci qualche consiglio grazie!!


...l'unica soluzione è prendere un viaggio aereo diretto Italia-Ucraina e sperare che la polizia di frontiera non Ti crea problemi!! In teoria, hanno solo l'interesse che Tu esca dall'Italia!!!
Quindi ciao e buona fortuna!!
Marco
MESSAGGIO ALLA FRATELLANZA
La Terra è un solo Paese, Siamo Onde dello stesso Mare, Foglie dello stesso Albero e Fiori dello stesso Giardino!!!
Avatar utente
marcovr
ESPERTO
ESPERTO
 
Messaggi: 506
Iscritto il: domenica 23 marzo 2008, 21:47
Località: verona
Residenza: verona
Anti-spam: 56

Re: come tornare a casa in ucraina

Messaggiodi pcamilla il martedì 5 aprile 2011, 13:31

Poi non lamentiamoci se per avere un visto turistico bisogna fare 1000 documenti e dimostrare 1000 cose.
E' grazie a queste persone che è cosi'.

Che tristezza.
In quale paese pensano solo a fare soldi? Lucraina
Avatar utente
pcamilla
ESPERTO
ESPERTO
 
Messaggi: 1013
Iscritto il: giovedì 4 dicembre 2008, 21:30
Località: Savona
Residenza: Savona
Anti-spam: 56

Re: come tornare a casa in ucraina

Messaggiodi andrey il martedì 5 aprile 2011, 15:28

ritengo anche io un provocatoria la domanda.

anche se ne apprezzo la spudorata sincerità

alle leggi si obbedisce...ma si dovrebbe conoscere bene la realtà della immigrazione clandestina o irregolare,
i controlli in ambasciata sarebbero i soliti anche se non ci fossero irregolari,
ed è proprio il caparbio proibizionismo che diffonde corruzione negli uffici e non contrasta l'immigrazione irregolare.
è la storia di oggi e di ieri che si ripete

a parte il fatto anche se tra mille insoddisfazioni siamo comuque un paese ricco o quantomeno più ricco di altri.

se puo' consolare qualcuno,il nostro dimenticare chi siamo e chi siamo stati
nonchè l'invecchiamento non solo anagrafico della nostra società,
stà disincentivando l'immigrazione nel nostro paese.

vorrei conoscere un imprenditore
o un figlio di un anziano con gravi problemi che richiede regolarmente un dipendente all'estero senza conoscerlo... [-(
ANDREY
«La libertà è un dovere, prima che un diritto è un dovere.» O.F.
SLAVA UCRAINI
http://www.youtube.com/watch?v=ourRTsAo ... re=related
Avatar utente
andrey
ESPERTO
ESPERTO
 
Messaggi: 1007
Iscritto il: lunedì 7 maggio 2007, 6:59
Residenza: firenze,lviv(vacanze)
Anti-spam: 56

Re: come tornare a casa in ucraina

Messaggiodi pianoscarano il martedì 5 aprile 2011, 16:11

anche io come tanti altri vivono
con donne conosciute da clandestine

Dio solo sà quando questo forum non esisteva i problemi
per regolarizzarle in qualche maniera le notti passate per cliccare fra i primi etc etc

Questa persona chiede di ritornare a casa sua
come è entrata e come vive in Italia
io non me lo chiedo

ma se conosco una dritta perchè il suo desiderio venga esaudito
non faccio il moralista ma lo consiglio sul da farsi

E' chiaro che questa è la mia personale opinione :wink:
Avatar utente
pianoscarano
MODERATORE
MODERATORE
 
Messaggi: 533
Iscritto il: domenica 25 marzo 2007, 17:56
Località: viterbo
Residenza: viterbo
Anti-spam: 56

Re: come tornare a casa in ucraina

Messaggiodi pcamilla il martedì 5 aprile 2011, 16:23

Comunque sia , si è nell'igalità , e chiedere un consiglio su un forum su questioni illegali , non mi sembra molto sensato.
Come suggerivano prima , piuttosto si chiede ad un legale , ma dare consigli o escamotage strani , anche se si vuole tornare nel proprio paese , qui non mi sembra proprio il posto giusto.

Ovvio che poi , persone che si "sbattono" a fare documenti o quant'altro per ottenere un ridicolo visto di pochi giorni , facciano la "morale".
In quale paese pensano solo a fare soldi? Lucraina
Avatar utente
pcamilla
ESPERTO
ESPERTO
 
Messaggi: 1013
Iscritto il: giovedì 4 dicembre 2008, 21:30
Località: Savona
Residenza: Savona
Anti-spam: 56

Re: come tornare a casa in ucraina

Messaggiodi pianoscarano il martedì 5 aprile 2011, 16:29

si pcamilla qui è illegale difatti hò mandato un mp

Mi scuso di nuovo ma io lo considero una persona che se vuol tornare a casa sua
per questo non mi sento di metterlo alla gogna :wink:
Avatar utente
pianoscarano
MODERATORE
MODERATORE
 
Messaggi: 533
Iscritto il: domenica 25 marzo 2007, 17:56
Località: viterbo
Residenza: viterbo
Anti-spam: 56

Re: come tornare a casa in ucraina

Messaggiodi Forrest Gump il martedì 5 aprile 2011, 16:37

marcovr ha scritto:...l'unica soluzione è prendere un viaggio aereo diretto Italia-Ucraina e sperare che la polizia di frontiera non Ti crea problemi!! In teoria, hanno solo l'interesse che Tu esca dall'Italia!!!

pianoscarano ha scritto:Questa persona chiede di ritornare a casa sua

Mi associo a Marcovr e Pianoscarano, non per questioni moralistiche o meno, ma perchè credo che siano gli unici ad avere capito l'intervento dell'utente.

Qui l'utente non chiede di entrare, ma di tornarsene a casa!!!!
Non entro nel merito della questione umanitaria (io sono sempre dalla parte dei diritti umani), ma.....
#-o
come, spendiamo milioni e milioni di euro, organizziamo navi militari per riportarli in patria (leggasi costi pazzeschi), personalmente ho assistito a rimpatri forzati in aereo (a spese dello Stato italiano) e voi pensate che la nostra Polizia di frontiera blocchi una persona che se ne vuole tornare a casa a spese proprie????.

Secondo me, altro che arresti o problemi alla frontiera.
Il nostro governo pagherebbe perchè tutti coloro che sono in Italia senza titolo, facessero lo stesso senza costi per l'Italia.

Come vedete il moralismo c'entra poco, qui si tratta di pragmatismo.
Il moralista impegnato a predicare le virtù, difficilmente troverà il tempo per praticarle.
Avatar utente
Forrest Gump
MODERATORE
MODERATORE
 
Messaggi: 2576
Iscritto il: sabato 5 luglio 2008, 17:04
Località: Puerto Banùs (Spain)
Residenza: Kiev Ucraina
Anti-spam: 56

Re: come tornare a casa in ucraina

Messaggiodi pcamilla il martedì 5 aprile 2011, 17:04

Vorrei proporvi questo ipotetico scenario , giusto per riflettere tutti insieme:

“Buongiorno, desidera?”
“Buongiorno, volevo fare una denuncia”.
“Sì, un attimo che accendo il terminale… è un furto?”
“No, veramente no”.
“Atto vandalico?”
“Io veramente ero venuto a denunciare… come si dice… scusi, sono poco pratico, sa? Un’in…”
“Un’intimidazione mafiosa!”
“No, no, un’immigrazione”.
“Ah”.
“Clandestina”.
“Sì, sì, ho capito”.
“Insomma, c’è questa persona qui che è un immigrato clandestino”.
“Sì”.
“E sono venuto a denunciarlo. Perché adesso è reato, no?”
“Certo. Ma questa persona, sa come si chiama?”
“Altroché”.
“Conosce il luogo dove abita, o dove lavora?”
“So tutto”.
“E ha ragionevoli argomenti per sostenere che si tratta di un immigrato clandestino?”
“Ne ho le prove”.
“Bene, lei ora mi dirà tutto, io verbalizzerò…”
“E andrete ad arrestarlo!”
“Se lo riterremo necessario”.
“Come necessario! Dovete farlo e basta! In Italia c’è… come si chiama… l’obbligatoria azione”.
“L’obbligatorietà dell’azione penale. Certo che lei è un esperto”.
“Grazie. Ho studiato un po’ legge, al mio Paese”.
“Anche a me sarebbe piaciuto, ma sa… famiglia numerosa”.
“Non me lo dica”.
“Veniamo al dunque. Lei si chiama?”
“Ki Demei. K, I, spazio, Demei scritto come si pronuncia”.
“Ah, perfetto. E di cognome?”
“Ki”.
“Ki Ki Demei?”
“No, solo Ki-spazio-Demei”.
“Aaaaaah, ho capito. Scusi, eh, ma certi cognomi stranieri veramente sono una cosa…”
“Ha tutta la mia comprensione”.
“Bene. Allora, Ki Demei, nato il”
“Tredici luglio 1974”.
“Anno della tigre!”
“Complimenti. Non mi dica che…”
“Beh, sì, sono anch’io del 1974. Dunque, Ki Demei, nato il 13/7/1974 e residente a…”
“Ahem… scriva così: residente a Canton, Cina”.
“Quindi lei non risiede in Italia”.
“No”.
“Strano, il suo italiano è molto buono. Ha un documento della Repubblica Popolare Cinese? Passaporto, carta d’identità…”
“No. Però una denuncia la posso fare lo stesso, no? Voglio dire… Mettiamo che io sia un turista e mi abbiano rubato il portafogli…”
“Giusto. Allora: Ki Demei, nato il 13/7/74 e residente a Canton, Cina, in data 23/9 presente anno si recava nella caserma dei carabinieri di Campogalletti (MU) e segnalava alle autorità competenti, ivi rappresentate dall’appuntato Panunzio Gabriele, la presenza su suolo italiano di un immigrato clandestino, rispondente al nome di…”
“Sì?”
“Lo chiedo a lei: rispondente al nome di?”
“Eh?”
“Questo immigrato clandestino, insomma, come si chiama?”
“Ah, lui! Si chiama Ki Demei”.
“Cognome?”
“Ki”.
“Kikidemei?”
“No, Ki-spazio-Demei”.
“Aaaaah. Tra l’altro è un nome che ho già sentito… sta a vedere che ha dei precedenti”.
“Ma veramente…”
“Aspetti. Anche lei si chiama Ki Demei”.
“Non posso negarlo”.
“Un caso di omonimia, capisco”.
“No, forse non ha capito. Sono sempre io. Sono venuto a denunciare me stesso. Sono un immigrato clandestino. Arrestatemi”.
“Beh… beh… non corriamo”
“C’è la cosa, l’obbligatorietà dell’azione penale”.
“Ma scusi, perché ci tiene così tanto a farsi arrestare?”
“Si metta nei miei panni. Io lavoro ai mercati, faccio il giro della provincia. Tutte le mattine la sveglia alle cinque. Con la pioggia e con la neve. Cinque anni così. Non sono abituato, in Cina studiavo legge. Sono stanco”.
“Poteva anche denunciarsi prima”.
“Prima mi avreste rimpatriato come clandestino. Ma adesso non potete”.
“Come sarebbe a dire che non possiamo?”
“Non potete, perché l’immigrazione clandestina è diventato un reato, e quindi mi dovrete processare”.
“E che sarà mai un processo”.
“Ma io ricorrerò in appello”.
“Non mi faccia ridere … voglio dire, se tutti gli immigrati clandestini ricorressero all’appello…”
“Sì? Vada avanti”.
“Si bloccherebbero tutti i tribunali!”
“Questo non è un problema mio. Io sono un indiziato di reato, e come tale ho diritto a un giusto processo”.
“Guardi che rischia una bella multa”.
“Non posso pagarla, sono nullatenente e nullafacente”.
“Ma se mi ha appena detto che fa il giro dei merc… ah. Comincio a capire”.
“L’unica è mettermi in una prigione, o centro di detenzione come li chiamate adesso. Confrontate al sottoscala dove dormo non mi sembrano male”.
“Ma scoppiano”.
“Già. Probabilmente sarete costretti a mettermi fuori, magari a trovarmi un lavoro in attesa del giudizio. Ora, si dà il caso che io abbia studiato i tempi della giustizia italiana. Direi che tre quattro anni non me li toglie nessuno”.
“Ma poi la manderanno a casa”.
“Chi lo sa? Nel frattempo sarà cambiato il governo, e faranno una sanatoria. A dire il vero tutto lascia pensare che la sanatoria arriverà molto prima. È un peccato, perché poi mi toccherà tornare ai mercati. Io li odio, i mercati”.
“Doveva fare l’avvocato”.
“è vero. Andiamo avanti, le va?”
“Dunque: Ki Demei… segnalava alle autorità competenti, ivi rappresentate dall’appuntato Panunzio Gabriele, la presenza su suolo italiano di un immigrato clandestino, rispondente al nome di…”
“Ki Demei. Faccia copia incolla”.
“…nato il 13/7 eccetera… residente a?”
“Via Garibaldi tre, è il campanello con gli ideogrammi nel citofono. Se vuole lascio anche il cellulare”.
“Lei comunque la fa troppo facile”.
“Le cose stanno così! Adesso che sapete dove trovarmi siete costretti ad arrestarmi”.
“Ma lei potrebbe anche non essere un vero clandestino”.
“Certo che sono un vero clandestino”.
“Eh, facile a dirsi. Ma può provarlo?”
“Altroché. Non ho nemmeno un documento”.
“Questa non è una prova, al massimo è una mancanza di prove”.
“Sta scherzando?”
“Chi mi assicura, per esempio, che lei non abbia distrutto il suo permesso di soggiorno? Cioè, si metta nei nostri panni. Dobbiamo metterci ad arrestare il primo venuto soltanto perché dice di non avere documenti?”
“Prima lo facevate”.
“Ma prima era facile, con un foglio di via, al limite un bel charter e via al paese natale. Ma se adesso dobbiamo arrestarvi e giudicarvi tutti, eh, hai voglia”.
“Quindi non verrete ad arrestarmi”.
“No, credo di no”.
“La solita Italia. Fatta una legge, trovato l’inganno”.
“Piano con le parole, eh? Altrimenti…”
“Altrimenti?”
“Ti arresto per vilipendio”.
“Perfetto! Cos’è il vilipendio?”
“Sono le offese”.
“Ah, bene. L’Italia è una distesa di giunchi appassiti che oscilla al vento osceno della stupidità”.
“Eh?”
“Era un’offesa alla tua nazione. Arrestami”.
“Era solo una licenza poetica. Al massimo una libera espressione di giudizio. Non ti arresto”.
“Italia mxxxa. Arrestami”.
“Ti piacerebbe, eh? Non ti arresto”.
“Mi devi arrestare! È vilipendio! C’è l’obbligatorietà!”
“No, invece, non ti arresto, è solo satira”.
“Il presidente è un invertito nxzxsxa”.
“Satira, satira politica”.
“Ma va’!”
“Come no? Guarda, rido anche, ah ah ah”.
“Donne italiane tutte pxxxxxe”.
“Ih Ih Ih, che spasso”.

:roll:
In quale paese pensano solo a fare soldi? Lucraina
Avatar utente
pcamilla
ESPERTO
ESPERTO
 
Messaggi: 1013
Iscritto il: giovedì 4 dicembre 2008, 21:30
Località: Savona
Residenza: Savona
Anti-spam: 56

Re: come tornare a casa in ucraina

Messaggiodi dreamcatcher il martedì 5 aprile 2011, 17:25

Anch'io non voglio fare nè il moralista nè altro, ma su questo tema ci tengo a dire la mia, per quello che può contare.

Prima una premessa: questo forum, conosciuto ed apprezzato da lungo tempo ormai, ha attirato la mia attenzione proprio perchè ha sempre messo al centro di ogni discussione la legalità, e quindi ovviamente anche tutte le mille sfaccettature che si confrontano ogni giorno con la vita di ciascuno di noi. A partire dai documenti per i visti, a finire coi matrimoni ecc ecc ecc.
Qui non ho trovato, e sfido chiunque a farlo, un vademecum su come entrare clandestinamente in Italia o a come infrangere le Leggi, italiane o ucraine indifferentemente. Ma quanti di noi si sono accorti di essere giunti a un passo da infrangerle, magari anche solo per la mancanza di un timbro o di una marca da bollo? io per primo. Questa è stata la grande utilità del forum così come ho inteso viverlo io.

Detto questo, capisco perfettamente la domanda che ha dato inizio a questa discussione, e credo che sia stata la domanda che avrebbero potuto porsi moltissime persone legate a questo forum, soprattutto negli anni passati. Forse nessuna di loro ha avuto il coraggio di farla pubblicamente, o forse nessuna di loro ha avuto il coraggio (o la sfrontatezza) di mettersi in viaggio verso il suo Paese d'origine, ma credo (e di questo scusatemi ma sono fermamente convinto) che tanti siano stati gli amici (amiche) ucraini entrati prima clandestinamente in Italia e poi nei cuori dei loro compagni italiani.

Non credo sia un caso il tentativo forse maldestro, forse incoerente, del nostro Stato a più riprese di regolarizzare (o dare dignità) situazioni e persone che per motivi su cui non esprimo giudizi (certamente illegali) erano "ombre" nel nostro Paese, ma ombre con un'anima e un corpo tante volte dedicato totalmente alla cura dei cari di tanti italiani incapaci o impossibilitati a svolgere quei compiti. E' solo un esempio, ma ritengo questo un gesto di grande civiltà che ha aperto le porte e le menti di molte persone venute in italia conoscendo solo l'illegalità e che ora vivono non solo secondo la nostra Legge, ma notando tutto ciò che anche nel loro Paese di origine non è nè legale, nè giusto.

Ciò che piuttosto condanno, e non solo io da Italiano, è chi approfitta di queste "regolarizzazioni" per starsene beatamente in italia a danno dei propri connazionali che hanno sputato veleno (scusate) tra mille difficoltà e per anni, per ottenere un documento seguendo vie legali.
Sappiamo tutti quanto sia facile girare per l'Italia e forse l'Europa con false identità, con aiuti illeciti ecc ecc, ma sappiamo anche quanti e quante invece hanno accettato con coraggio la loro condizione di clandestini, lavorando, integrandosi (e tante innamorandosi :D ) fino ad ottenere legalmente ciò che dovrebbe essere un diritto: essere persone.

Ora io non conosco chi ha posto la domanda iniziale, non so come e perchè voglia tornare a casa. So che avrebbe delle difficoltà se poi decidesse di tornare qui, ma non credo ne troverebbe per andare via. Anzi, basterebbe farsi trovare clandestina a un controllo per essere rispedita a casa, a spese dello stato italiano.

Ecco tutto.. scusate se ho scritto troppo, non volevo offendere nessuno nè tantomeno difendere chi infrange le regole. Solo dire che a volte, anzi spesso, chi è entrato dalla porta "di servizio" e non si è scordato da dove è arrivato, è il primo a condannare chi le leggi le infrange, e il primo a vedere gli errori e le incongruenze di un sistema che spesso (involontariamente) tutela di più l'illegalità.
Avatar utente
dreamcatcher
ESPERTO
ESPERTO
 
Messaggi: 399
Iscritto il: giovedì 1 luglio 2010, 9:38
Residenza: Como
Anti-spam: 56

Re: come tornare a casa in ucraina

Messaggiodi maurik69 il martedì 5 aprile 2011, 17:46

bravo dreamcatcher =D> ,
sottoscrivo pienamente anche ciò che ha scritto pianoscarano,
certe esperienze chi le ha vissute le comprende
altri dimenticano troppo in fretta
chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Avatar utente
maurik69
ESCURSIONISTA
ESCURSIONISTA
 
Messaggi: 57
Iscritto il: giovedì 27 gennaio 2011, 19:10
Residenza: rimini (chiavetta9
Anti-spam: 56

Re: come tornare a casa in ucraina

Messaggiodi uvdonbairo il martedì 5 aprile 2011, 18:11

Voler tornare a casa lo considero giusto, è un desiderio che posso comprendere.

Non possiamo insegnare come eludere la legge, non lo abbiamo mai fatto e sicuramente faremo sempre azioni e insegnamenti legali, per questo molti di noi sono un po rigidi ma in fondo si farebbero in 4 per aiutare chiunque.

Buon viaggio verso casa... la vita da clandestino è sicuramente un inferno pieno di paure, ti auguro di riuscire nel tuo intento.
Avatar utente
uvdonbairo
Admin
Admin
 
Messaggi: 3341
Iscritto il: martedì 29 agosto 2006, 13:02
Località: Lucca
Residenza: Lucca
Anti-spam: 56

Prossimo

Torna a Visto di ingresso





Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite