A me sembra uno show di "spacconeria" dell'autista.
Fatto sta che, se veramente la macchina andava a 114 Km/h, la multa andava compilata e basta.
Questo dicono i codici e questo andava fatto.
Tutte le altre possibilità, la mazzetta in loco, come la restituzione dei documenti "per intimidazione" senza contestazione e verbale, sono ugualmente errate, perchè si discostano da quello che dice la legge.
La novità è rappresentata dal fatto che, mentre più spesso è la Militia ad inventarsi pretestuose quanto inesistenti infrazioni, in questo caso le parti sono invertite.
E' il guidatore che fa spaventare il poliziotto.
Il risultato è però identico.
L'ennesima dimostrazione di mancanza di ordine, democrazia e di certezza dei diritti di ciascuno, che si vendono e si comprano (come in molti altri paesi), quotidianamente e normalmente (come in pochissimi altri paesi).
L'effetto, è la diffusa consapevolezza generale, che non importa il torto o la ragione, tutti si è vulnerabili.
Tutti hanno paura dell'ignoto, di cosa potrebbe accadere, che non è certo quello che sta scritto sui codici.E così anche il poliziotto, il garante della giustizia, ha paura che, pur avendo agito correttamente, il nome del suo tesserino possa finire nelle mani sbagliate di "onnipotenti facoltosi".
Che lui possa perdere il posto, così come ha paura (e non certezze) anche il farmacista, l'imprenditore, il passante per strada ecc.
Potrebbe succedere in molti altri paesi è vero (la famosa frase: "Lei non sa chi sono io!!" ne è la dimostrazione), ma mentre in altri paesi "quasi sempre" tutto finisce lì, il poliziotto ucraino sa che da quelle parti è facilissimo, quasi la norma, che ciò succeda
In un paese senza democrazia, libertà e diritti, solo i potenti oligarchi, che comprano tutto e tutti, sono l'unica legge certa.
Non è la povertà, non è il fatto di essere indietro nel tempo (non lo sono affatto), non è il fatto di non avere negozi delle più prestigiose marche o belle auto o beni di lusso (a Kiev molto più numerosi che da noi),
ecco il lato nero dell'Ucraina, ecco perchè non può entrare in Europa, ecco perchè ancora se ne parla come paese "in via di sviluppo" (per non usare un'altra definizione).

Ecco perchè piace tanto ai turisti e pochissimo a chi ci vive

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Il moralista impegnato a predicare le virtù, difficilmente troverà il tempo per praticarle.