Chiedo un vostro consiglio

Esperienze e confronti, le storie d'amore le delusioni e il carattere delle ragazze ucraine.

Re: Chiedo un vostro consiglio

Messaggiodi dreamcatcher il giovedì 5 novembre 2015, 18:29

@Quinzio: non ho potere di cancellare nulla, inoltre penso che non ve ne sia motivo.
La discussione è stata portata avanti da molti, ciascuno ha espresso la propria opinione, non escludo che possa servire a qualcun altro in futuro per farsi un'idea di ciò che può capitare ... ...e sicuramente dargli lo spunto per aprire un altro topic identico :mrgreen:

Ciò che hai scritto è sì personale ma non vedo dettagli tali da toccare la privacy di qualcuno. Abbiamo preso per buono ciò che hai voluto condividere, non è stato messo in dubbio nulla e non ti è stato certo chiesto di fare nomi e cognomi, cosa che sarebbe stata stroncata sul nascere, su questo puoi star certo.

quinzio ha scritto:Se poi quello che ho sbagliato è di desiderare fisicamente una donna (tra le altre cose, non di volere solo quello), allora non ho capito davvero nulla.

Non c'è nulla di sbagliato nel desiderare fisicamente una donna.
La cosa sbagliata è ritenere secondari i sentimenti e le emozioni della controparte. Hai chiesto un consiglio e mi pare che ti sia stato dato, così come mi pare che non ti sia piaciuto. Non mi offendo mica se il mio modo di pensare è diverso dal tuo, ma dato che hai chiesto un parere a tanti è sembrato giusto dartelo.

quinzio ha scritto:Nel giro di qualche giorno (senza esagerare) mi sono ritrovato da una situazione tranquilla e priva di responsabilità, a dover decidere del destino di due persone, oltre che del mio. (Anche se in questa discussione sembra che i miei desideri e le mie emozioni non contino nulla).

E' qui che sbagli e di grosso. I tuoi desideri e le tue emozioni sono stati chiarissimi fin dall'inizio. Li abbiamo compresi tutti, nel risponderti ne abbiamo sempre tenuto conto. Più chiaro di così non potevi essere.
Il punto è che non è vero che ti sei ritrovato a dover decidere del destino di due persone.
Piuttosto che il tuo destino e il destino di quelle due persone viaggiano in direzioni opposte.
Per questo ti dico che i tuoi desideri sono stati tenuti in considerazione eccome. Se avessi detto: voglio una moglie e una famiglia con dei bambini, ti avremmo consigliato tutti: buttati, è l'occasione della tua vita.
Siccome hai scritto: non voglio nè famiglia nè bambini, NE TENIAMO CONTO e ti rispondiamo che è meglio per te, e per lei, che lasci perdere.
Poi ovviamente fai come vuoi.
Se sul forum scrivesse anche lei, sentiremmo la sua campana... probabilmente quando ci direbbe che è innamoratissima di te ma che vuole una famiglia e i figli, le risponderemmo la stessa cosa.

quinzio ha scritto:Non tornerò piu' sull'argomento, a meno di richieste piu' specifiche (ne ho già una da fare, purtroppo.)

Mi raccomando... pensaci prima di scrivere che poi chiedi di cancellare :mrgreen:
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Re: Chiedo un vostro consiglio

Messaggiodi buccellato il venerdì 6 novembre 2015, 0:20

a me il nostro quinzio sembra il bulimico al supermercato che riempie il carrello ed alla cassa, quando vede il conto, riporta indietro qualcosa per rientrare nel budget.
si è imbarcato in una situazione che non aveva la capacità di gestire.
ha il merito di averla resa pubblica e di riconoscere suoi limiti.
Lei sarà delusa, adesso non avrà una buona opinione dell'uomo italiano, sempre insicuro..
non si scoraggerà per questo, superato il momento passerà al prossimo incontro e avrà più fortuna,
specialmente se anche carina come sembra
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Re: Chiedo un vostro consiglio

Messaggiodi quinzio il sabato 7 novembre 2015, 10:48

dreamcatcher ha scritto:E' qui che sbagli e di grosso. I tuoi desideri e le tue emozioni sono stati chiarissimi fin dall'inizio. Li abbiamo compresi tutti, nel risponderti ne abbiamo sempre tenuto conto. Più chiaro di così non potevi essere.
Il punto è che non è vero che ti sei ritrovato a dover decidere del destino di due persone.
Piuttosto che il tuo destino e il destino di quelle due persone viaggiano in direzioni opposte.
Per questo ti dico che i tuoi desideri sono stati tenuti in considerazione eccome. Se avessi detto: voglio una moglie e una famiglia con dei bambini, ti avremmo consigliato tutti: buttati, è l'occasione della tua vita.
Siccome hai scritto: non voglio nè famiglia nè bambini, NE TENIAMO CONTO e ti rispondiamo che è meglio per te, e per lei, che lasci perdere.
Poi ovviamente fai come vuoi.


Forse hai ragione tu davvero. E dovrei rassegnarmi al fatto che voi vedete la situazione meglio di come la vedo io.
Forse pero' ho anche esagerato con la storia del weekend a Roma con annessi e connessi.
L'idea della famiglia e di avere un figlio mio non è che la escludo a priori. Le domande che mi pongo io sono molto di natura economica. E so che quando si vive male e manca il necessario, poi ad essere scontenti e frustrati, il passo e' breve. Il mio è uno stipendio da impiegato. Fine. La mia realta' è questa. Sui miei genitori non ho mai potuto contare e tanto meno lo potro' fare in futuro.
Col mio stipendio io da solo ci vivo. In due adulti ci viviamo a sufficienza. Due adulti piu' un bambino (che tra 10 anni sara' un ragazzo) non lo so se ci si vive. Di sicuro ti devi scordare il weekend a Roma e forse anche la pizza al sabato sera.
Lei dice che vuole lavorare, ma io ricevo dei messaggi abbastanza contrastanti e ambigui. A parole dice delle cose, ma poi si contraddice coi fatti e, a volte, anche con le parole.
E si sa che una donna, con un bimbo piccolo, lavora "si e no" anche quando vuole.

Eccoli dove sono i miei dubbi, tutti li.
Io non posso contare sui miei genitori e lei ancora meno di me.
Per me prendere una certa strada significa una cosa sola: convivere per qualche mese, poi sposarla, poi accogliere suo figlio piccolo e farlo diventare mio figlio. Significa comprare una casa, che di fatto diventa sua e di suo figlio. Significa essere responsabile di loro due.
Tutti questi pensieri, fino a un mese fa, erano lontani anni-luce. Erano fantascienza.
Le prime 2-3 settimane le ho passate a pensare a tutte queste cose. Pensavo e piangevo, di notte e a volte anche di giorno. Piangevo perchè capivo in che situazione mi stavo andando a infilare.

In un certo senso sono caduto in una trappola che ho fatto con le mie mani.
La cosa che mi ha spiazzato all'inizio era questo miscuglio incredibile tra una ragazza giovane e una donna adulta, una mamma di 20 anni e una ragazza sola e in qualche modo abbandonata. Non volevo credere che una persona simile esistesse davvero. E poi tutto questo era immerso in quel modo di fare che conoscete meglio di me, tipico di tanti ucraini, di gente abituata a mettere insieme il pranzo con la cena, senza lamentarsi, gente semplice, abituata a una vita dura, che dice le cose senza tanti problemi, gente che guarda ai fatti concreti, alla realta' delle cose. Gente che vive in modo semplice e umile, ma con una dignità e un realismo che non avrei mai immaginato. E anche con cinismo e con fatalismo, come ha scritto anche ciorni.voran su questo forum.
La prima volta che sono andato a trovarla volevo anche fare chiarezza in mezzo a tutte queste cose nuove.
E invece di fare chiarezza ho trovato ancora piu' fatti e modi di fare che per me sono al limite dell'incredibile.
E non sono piu' uscito da questa confusione di parole, di fatti, di emozioni.

Ho gia' scritto troppo e pensato troppo per oggi. Arrivederci.
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Re: Chiedo un vostro consiglio

Messaggiodi dreamcatcher il sabato 7 novembre 2015, 11:11

ti rispondo al volo Quinzio, senza 'bacchettarti' :mrgreen: perchè stavolta mi sembra che hai espresso le tue paure con più lucidità...

quinzio ha scritto:Le domande che mi pongo io sono molto di natura economica. E so che quando si vive male e manca il necessario, poi ad essere scontenti e frustrati, il passo e' breve.

Verissimo, te lo posso confermare di persona. Anche io ho lo stipendio di un impiegato e tanto per essere chiari, col mio stipendio in due il weekend a roma o la pizza al sabato te la puoi scordare. Figuriamoci col bambino. Mettici l'affitto, mettici che lei pur desiderando un lavoro fa fatica a trovarlo, mettici almeno un viaggio a casa (Ucraina) all'anno - che è un salasso - e vedi che ad essere scontenti e frustrati si impiega molto poco.
Se conoscendoti sai bene che una situazione pesante dal punto di vista economico ti renderebbe la vita un inferno, col rischio reale di rovinarla anche a lei (loro), vacci coi piedi di piombo.

E' vero che le donne ucraine hanno mille risorse, è verissimo ciò che riporti di quanto hanno scritto Ciorni e tanti altri... ...ma poi ogni storia è a sè. Se dovessi portare la mia ad esempio, ti direi che all'inizio non avrei scommesso un centesimo sul fatto che quella che oggi è la donna della mia vita mi sarebbe rimasta accanto quando tutte le sicurezze che avevo quando ci siamo conosciuti, sono venute meno. Parlo di stipendio, di casa di proprietà, di genitori alle spalle... ...figuriamoci col (suo) bambino.
Eppure, eccoci qua. A volte esprime anche il desiderio di averne un altro di figlio.

Follia? Meno male che ancora esiste, questa follia positiva! Trascina il mondo, che ci piaccia o che ci faccia paura. Dice che dove c'è pane per tre, c'è anche per quattro. Posso darle torto?

quinzio ha scritto:Significa comprare una casa, che di fatto diventa sua e di suo figlio.

Beh, già il fatto che tu possa comprare una casa vuol dire che sei messo meglio di tanti altri. Ma non vederla come un 'di fatto diventa sua e di suo figlio'. Diventa vostra. Sta a voi farla restare vostra.
Poi non sono avvocato, ma cedo che oggi ci siano mille strumenti per evitare che appunto, la casa diventi 'sua'.
In questo senso, Italiana, Ucraina, Giapponese... non cambia nulla.

quinzio ha scritto:La prima volta che sono andato a trovarla volevo anche fare chiarezza in mezzo a tutte queste cose nuove.

Pensa che sei andato a trovarla, ma in Italia... in pratica, non hai visto ancora niente! :lol:
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Re: Chiedo un vostro consiglio

Messaggiodi markus il sabato 7 novembre 2015, 12:55

dreamcatcher ha scritto:Follia? Meno male che ancora esiste, questa follia positiva! Trascina il mondo, che ci piaccia o che ci faccia paura. Dice che dove c'è pane per tre, c'è anche per quattro. Posso darle torto?


Un po' di anni fà, non vivevo ancora in Moldavia, al mattino andavo a bere un cappuccino sempre nello stesso bar.

C'era un cameriere gentile ma riservato, mi piaceva come persona. Una mattina mi porta il cappuccino e mi dice è un po' che non la vedo.

Gli dico ero all'estero dalla mia compagna e cominciamo a chiaccherare. Gli ho detto che la mia compagna vive in Moldavia quindi ogni tanto la raggiungo, che abbiamo una figlia ed è incinta quindi presto avremo due figli.

Ad un certo punto dico non sò se è una buona idea, non sono più un ragazzino, avere figli è un impegno ed una responsabilità, bisogna pensare al domani, oggi i soldi ci sono domani chissà.

Mi ha detto la stessa cosa. Dove c'è da mangiare per 3 c'è da mangiare anche per 4.

Fino ad oggi devo dire che ha ragione. Gli ho poi chiesto da dove arriva, Macedonia.
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Re: Chiedo un vostro consiglio

Messaggiodi vittorio_guido il sabato 7 novembre 2015, 14:18

Me l'hanno sempre detto anche i miei nonni e non erano straniera....
Diciamo parzialmente stranieri....
O meglio venivano dal sud... :)
Se i presupposti di quinzio fossero presi in considerazione in ucraina.
Adesso l'ucraina avrebbe più o meno un migliaio di abitanti e basta.....
Soltanto gli stupidi non sbagliano mai.....
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Re: Chiedo un vostro consiglio

Messaggiodi quinzio il venerdì 13 novembre 2015, 22:36

Voi non capite.
E neanche io ci sto capendo molto.

Mi ha telefonato poco fa e ha riferito che suo padre le ha detto che non la puo' piu' mantenere a casa e si deve trovare un'altra sistemazione. Oppure, come la ha già minacciata altre volte, che lei ritorni a casa in Ucraina.
Le ho chiesto dov'era in questo momento.
Lei mi ha detto stanotte dorme a casa di una signora dove lei va di solito a fare delle pulizie.
Da quello che sapevo ultimamente lei va ogni giorno alla mattina qualche ora da una signora a fare delle pulizie, e da poco, da una settimana, aveva trovato due volte alla settimana per due ore da un'altra signora.

Ora, domani eravamo d'accordo di incontrarci. Eravamo d'accordo gia' da tempo, da due settimane.
Negli ultimi giorni pero' lei aveva cominciato a prendere le distanze da me.
Io avevo capito già da qualche giorno che lei aveva dei pensieri o dei problemi. E i rapporti tra di noi, via telefono e messaggi, erano diventati abbastanza difficili.
Negli ultimi giorni lei mi ha detto, sue parole, di iniziare a dimenticarla, che tra me e lei le cose sarebbero diventate difficili.
Io le ho chiesto spiegazioni e lei mi ha sempre detto che mi avrebbe spiegato tutto domani (Sabato). Io ho insistito per avere spiegazioni, ma lei non ha mai cambiato idea.

Io scrivo queste cose perché adesso ho davvero bisogno di una mano da parte vostra per capire.

Io mi sono fatto un'idea della situazione, ma è solo una mia ipotesi e spero davvero che sia giusta.
Io sospetto che lei abbia trovato una sistemazione da una signora come badante a tempo pieno. In pratica vivendo nella stessa casa. Già altre volte mi aveva parlato di questa situazione e mi aveva detto, cito le sue parole: "Lo so che si trova lavoro (come badante) ma poi io e te non potremmo piu' vederci". Io penso anche che a lei non piaccia questo lavoro (per ovvi motivi di mancanza di tempo libero), e che da tempo suo padre la spingesse per questi tipo di lavoro, ma lei non volesse. Lei si sente in colpa con me perché avrebbe solo qualche ora al giorno per incontrare me eventualmente, e vuole pian piano farmi capire la situazione.

Se questo non è vero, lei stasera ha solo trovato ospitalità presso questa signora e altrimenti suo padre l'ha buttata fuori di casa.
Io, se penso che quest'ultima idea puo' essere vera, mi sento male seriamente.

Io vi chiedo per favore di lasciare perdere ogni commento su di me e lei, che tanto e' tutto già finito e se non è finito lo faccio finire io velocemente. Quello che mi interessa è che stia bene e non abbia dei problemi.
Io chiedo solamente secondo voi come mi dovrei comportare adesso.
Io pensavo domani di portarle un po' di soldi per le emergenze, se ha bisogno di qualcosa, di mangiare, di farsi ospitare, di un vestito, che ne so io.
E poi io pensavo di chiudere i rapporti con lei, senza traumi, senza rancore, ma ormai la situazione non riesco piu' a gestirla, emotivamente e materialmente.
Io per lei ci saro' sempre, se ha bisogno, se vuole che vada a trovarla per qualche ora. Non so neanche io cosa.
Da quello che mi dice lei conosce altra gente ucraina/romena nella cittadina dove abita. Mi ha parlato di un amico ucraino, ma poi io non so piu' nulla.

Non riesco piu' a capire cosa ho fatto, perché l'ho fatto, e cosa devo fare.
Avrei la grossa tentazione di non andare la domani, ma voglio guardarla in faccia e che mi dica cosa sta succedendo. Al telefono capita che non riesco a capirla bene.

Io adesso mi sento male e mi viene da pensare che suo padre si sia stancato di lei anche a causa mia.
Ho fatto un enorme pasticcio, e dovevo seguire i vostri consigli e lasciare perdere fin da subito.
Non l'ho fatto e riconosco che è stato un errore.

Come al solito, io non ci sto capendo nulla.
Da una parte provo una pena enorme per questa ragazza che fa una vita precaria in tutti i sensi, senza una famiglia stabile, senza punti di riferimento stabili, senza una fonte di guadagno certa.
E' tutto precario nella sua vita e io potevo essere la sua unica salvezza.

Non ho deciso di aiutarla, nel senso che non le ho promesso di prenderla a vivere con me.

Da un certo punto di vista so che non ho fatto male a nessuno, ma da un altro mi vergogno molto di tutto quello che ho fatto con lei.

Vi chiedo di nuovo, per favore, qualche consiglio su come procedere.
Questa volta vi ascolto seriamente.
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Re: Chiedo un vostro consiglio

Messaggiodi quinzio il venerdì 13 novembre 2015, 23:01

Sto soffrendo come un cane e mi sento solo un idiota.
L'unica cosa che ho saputo fare è di deludere questa ragazza, che fin da subito aveva messo in chiaro le sue esigenze, e di aver combinato solo un pasticcio e basta.
Vi chiedo scusa ma non so cosa devo fare, e sento il bisogno di parlarne con qualcuno.
Spero davvero che arrivi presto domani e poi domenica e poi di non rivederla piu' e non sentirla piu'.
Forse lei se la sa cavare molto meglio di me e molto meglio di quanto pensi.
E che non ha bisogno di me.
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Re: Chiedo un vostro consiglio

Messaggiodi dreamcatcher il venerdì 13 novembre 2015, 23:51

quinzio ha scritto:Forse lei se la sa cavare molto meglio di me e molto meglio di quanto pensi.

Puoi togliere il forse.
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Re: Chiedo un vostro consiglio

Messaggiodi quinzio il sabato 14 novembre 2015, 9:32

dreamcatcher ha scritto:
quinzio ha scritto:Forse lei se la sa cavare molto meglio di me e molto meglio di quanto pensi.

Puoi togliere il forse.


Grazie ancora per le tue parole. Forse mi capisci perché hai vissuto una storia simile alla mia. La tua è andata bene.
Ho passato tutta notte a pensare a lei e a cosa dovevo fare.
Un'ora fa ho provato a chiamarla e come al solito c'era la segreteria telefonica. Le avevo già detto 10 volte che ha sempre la segreteria telefonica e non riesco mai a chiamarla e lei non mi ha mai dato una risposta. Non mi ha mai dato modo di chiamarla quando volevo.
Poi spesso quando la chiamo lei è a casa sua, ovviamente, ma dice che non è libera di parlare come vorrebbe perché tutti sentono e ascoltano.
Le prime volte che la chiamavo io non capivo questa cosa, lei non mi rispondeva, o mi rispondeva solo si e no, e io non capivo.

Quindi un'ora fa le ho mandato un messaggio e le ho chiesto dove aveva dormito. Io sapevo che lei era da una signora dove fa le pulizie.
Mi ha risposto: "Ho dormito da mio padre se no lui chiamava i carabinieri".

Io a quel punto ho perso un attimo la lucidità.
A sentire di nuovo parlare di suo padre che la minaccia.
Non sapere dov'e', cosa fa, dove ha dormito.
A sentire parlare di polizia e carabinieri (non è la prima volta).

Io ho perso un attimo le staffe e le ho detto che se ha bisogno di soldi per vivere con suo padre glieli mando io. Pero' non ce la faccio piu' ad andare a trovarla.
Le ho detto: a venirti a trovare spendo 150 euro circa. Se vengo due volte al mese sono 300 euro.
Io li do a te, non vengo a trovarti, tu li dai a tuo padre per le spese e lui ti tiene a casa sua.
Suo padre le aveva detto che non puo' piu' tenerla a casa.

Lei si è offesa, e io lo temevo, perché per lei, ricevere dei soldi da "un uomo" equivale ad essere una prostituta.
Si è offesa, ha smesso di rispondere ai miei messsaggi.

Io non ne posso piu' davvero.
Stanotte non ho dormito. Sono stanco e ho pianto. Dovrei fare 3 ore e mezza di auto per andare da lei.
Dovrei andare da lei per vederla, ma ormai tra me e lei non c'è piu' chiarezza.
Questa sarebbe la quarta volta che andavo a trovarla e mai una volta c'è stato un clima sereno.
Era sempre tutto immerso nell'incertezza, nei piccoli ricatti come questi, nella confusione.
Lei non si esprime bene in italiano. Né a parole, né a scrivere.
Piu' di una volta ci sono stati dei banali errori di comprensione che pero' hanno causato degli equivoci abbastanza grossi.

Io vi giuro che sono alla fine delle mie forze mentali e anche fisiche.
Devo staccare la spina e riprendere in mano la mia vita e la mia serenità.
Questo vuol dire che torno ad essere da solo, ma voglio stare sereno.
Ultima modifica di quinzio su sabato 14 novembre 2015, 9:50, modificato 1 volte in totale.
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Re: Chiedo un vostro consiglio

Messaggiodi quinzio il sabato 14 novembre 2015, 9:44

Io per lei credo di aver fatto quello che potevo.

Sono andato subito a trovarla e a conoscerla e lei è stata molto contenta (all'inizio) di questo.
Ho pensato seriamente di comprare casa, di sposarla per metterla in regola e di accogliere suo figlio.
Adesso che la situazione è andata per il peggio, le ho comunque offerto 300 euro al mese per poter vivere e perché suo padre possa tenerla a casa. (Oltre a cio' lei fa dei piccoli lavori e comunque suo padre ha uno stipendio "normale", sui 1500).
E' chiaro che per prenderla a vivere con me ho bisogno di tempo per conoscerla.
Ci conosciamo da un mese e mezzo.
Di solito le coppie passano uno o due anni o anche piu' per conoscersi bene.

Oltre a cio' le ho mostrato il mio affetto e il mio amore.
E' chiaro che viviamo a 270 km di distanza, quindi non posso essere da lei ogni giorno.
Su questo forum sono stato accusato, da qualcuno che ha letto la mia storia in modo superficiale, di volere solo sesso da lei, di volermi divertire.
Credo di aver dimostrato che non è cosi'.

Basta.
Io ho chiuso.
Con lei e per un po' di tempo con chiunque.
Io sono condannato a stare da solo.
I rapporti con le donne mi causano solo sofferenza e vergogna.
Adesso ho bisogno di dimenticare e far passare del tempo. Di stare da solo.
Di smetterla con questa follia di pensieri, di parole, di messaggi poco chiari, di confusione.

Quando le ho scritto che stavo male e non avevo dormito, lei mi ha scrtto: "Se non vuoi venire, io ti capisco".
Allora io le ho detto: "Si, hai capito, io non voglio venire".
Lei invece di "capire" si è offesa, si è chiusa e non mi risponde piu'.
Ecco io sono stanco di questa continua ambiguità e confusione.

Devo ancora abituarmi al fatto (e forse non lo faro' mai), che le donne raccontano balle senza vergogna, piangono per nulla, e non sono chiare.
Io ho letto che alcuni di voi hanno sposato delle donne dopo 5 o 6 volte che le incontravano in Ucraina.
Beh, non so davvero come avete fatto, io non ne sarei capace.

Adesso dovrei essere in auto a guidare per andare da lei.
E' come se il mio corpo si rifiutasse di farlo. A pensare di prendere l'auto, prendere l'autostrada, guidare per 3 ore e mezza ho come un rifiuto dal mio corpo.
Ora io esco, vado a fare la spesa, vado a prendere un cappuccino, vado a fare un giro nella nebbia di Modena.
Da solo.
Dio mio come si sta bene anche da soli.
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Re: Chiedo un vostro consiglio

Messaggiodi Fontanenko il sabato 14 novembre 2015, 17:32

Caro Quinzio, tu ora parli da uomo ferito, e le ferite del cuore fanno molto male.
Ti consiglio di prenderti un attimo di riflessione, prima di provare a riallacciare il rapporto.
Nel 2010 ho conosciuto la mia attuale compagna, in Ucraina, dopo 4 escursioni che ho fatto da Milano a Chernivtsy, oltre ai costi c'era anche il problema dei giorni da togliere al mio lavoro, decisi di portarla con me in Italia con un visto turistico shengen, dopo circa un mese cominciammo a litigare, ( anche lei aveva una figlia di 6 anni in Ucraina) .
Si litigava spesso su modi di fare e di differenze di abitudini, si era arrivati anche a dire che la storia non poteva continuare, io ero sul punto di metterla su un aereo farla tornare a casa sua.
Poi dopo che parlammo chiaramente, dicendoci ciò che ognuno si aspettava dal'altro, raggiungemmo un accordo, che ancora oggi è valido, cioè che quando si presenta un'ostacolo lo si affronta e si risolve il problema. ( solo alla morte non c'è rimedio)
Oggi sono 5 anni che lei sta con me, abbiamo portato sua figlia in Italia, che adesso va in 1° media, ogni tanto abbiamo qualche screzio, (come tutte le coppie) ma sono contento di non aver ceduto al pessimismo iniziale.
Certamente, ogni storia è a se, ma ricordati che chi vive da solo, muore da solo!!!
In bocca al lupo!!!!!!! :wink:
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Re: Chiedo un vostro consiglio

Messaggiodi Forrest Gump il sabato 14 novembre 2015, 21:00

quinzio ha scritto: lei mi ha scrtto: "Se non vuoi venire, io ti capisco". Allora io le ho detto: "Si, hai capito, io non voglio venire".

Ecco sarebbe dovuta finire lì.
quinzio ha scritto:Lei invece di "capire" si è offesa, si è chiusa e non mi risponde piu'.

Ha fatto quello che avresti dovuto fare tu: troncare i rapporti. Azioni e parole collegate da un filo logico.
Se non vai, non ti interessa. Se non ti interessa, perché continuare?
quinzio ha scritto:Ecco io sono stanco di questa continua ambiguità e confusione.

Il suo comportamento è molto lineare, sei tu che sei confuso.
quinzio ha scritto: Adesso dovrei essere in auto a guidare per andare da lei.
E' come se il mio corpo si rifiutasse di farlo.

Ecco queste sono le tue azioni.
quinzio ha scritto:Dio mio come si sta bene anche da soli.

E questi i tuoi pensieri e le tue parole (scritte su un forum). E' tutto di una linearità straordinaria.
quinzio ha scritto:Oltre a cio' le ho mostrato il mio affetto e il mio amore.

Affetto forse, amore certamente no. Pietà?
"L'uomo saggio aspetta il momento giusto, il pazzo lo anticipa, l'imbecille lo lascia passare". (tratto dal film "Mai arrendersi")
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Re: Chiedo un vostro consiglio

Messaggiodi T1000 il sabato 14 novembre 2015, 21:07

mi sa che tiene più "attributi" lei che lui. Le donne ucraine, se posso essere un po' rude, odiano il maschio debole, prima o poi si stufano e lo mettono alla porta. Questo non significa che il maschio debba essere rude ma solo con i piedi ben piantati per terra ed essere in grado di prendere decisioni chiare. Ovviamente ogni regola ha la sua eccezione.
Viva l'A. e po bon!
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Re: Chiedo un vostro consiglio

Messaggiodi tsoi87 il sabato 14 novembre 2015, 22:09

Li avrei voluto io 270km di distanza in macchina.. Anzi ne accetterei anche 400.. Peccato invece che ogni volta devo spendere una fortuna e prendere tre aerei per andare e tre per tornare da e per Kiev facendo il giro d'Europa..
La verità è che se una persona vuole, può.. Se una persona non vuole allora compaiono tutti i lati negativi.
Per carità.. Lasciala ma LASCIALA immediatamente.. Lei ha le palle, Lei sa quello che vuole. E visti i problemi che hai già descritto lei ti ha già inquadrato come uomo debole e insicuro. E le ucraine è l'ultima cosa che vogliono..
Sarò duro, ma è lui di dire a noi di scrivere ciò che pensiamo. Ecco cosa penso. Tutto il resto è un teatrino ridicolo
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