di Forrest Gump il martedì 1 giugno 2010, 12:15
Capisco che a volte, NOI italiani possiamo essere fastidiosi: i pregiudizi, i soliti discorsi e poi.... sempre a parlare di donne.
Aneddoto:
Una volta, ero appena sbarcato nella capitale ucraina, un italiano di kiev mi disse: "se sei in compagnia di ucraini, sentirai parlare di donne una volta su mille, quando sei con gli italiani, se ti va davvero bene, una volta su due. Siamo fatti così!"
Per chi vive in Italia e magari, andando in Ucraina ed all'estero in generale, cerca una settimana, un mese, di fuga da certi standard comportamentali/culturali, risentirli anche in vacanza può essere davvero fastidioso. Concordo.
Chi lo sa, forse anch'io reagirei alla stessa maniera.
A volte però la diversa prospettiva gioca un ruolo determinante.
Considerate che, tra NOI italiani che vivono all'estero e che, non per questo, "ci piacciono" certi pregiudizi, certi discorsi (che anzi notiamo ancora di più), esiste una forte solidarietà che ci accomuna e che ci lega e che ha come comune denominatore l'ITALIA. La nostra Italia.
Sono certo che la stessa solidarietà, che non vuol dire ghetto, nè "chiusura" al diverso ed alla diversità, ma ricordo di comuni origini, accomunerebbe tanti Italiani d'Italia, se solo vivessero lontano da casa.
Non maltrattiamoci tra noi.
Io se vedo un Italiano in difficoltà, mi fermo e lo aiuto e poi, non siamo su un forum di italiani che si aiutano???
Vi faccio un esempio stupido, il più stupido, che però calza alla perfezione.
Quale migliore luogo comune del calcio per gli italiani??
In occasione della finale di Champions Leage, ho sentito in tv di molti italiani che tifavano contro l'Inter.
Ho poi perfino appreso in tv della notizia di un pazzo che, in un bar, aveva litigato fino ad accoltellare un tifoso.
Bilancio: uno morto e l'altro in galera.
dopo qualche ora, mi seggo dove vado di solito a pranzo ed il cameriere: "congratulazioni italiano".
Questa scena si è ripetuta per giorni e giorni, in diversi posti e con persone diverse.
Il moralista impegnato a predicare le virtù, difficilmente troverà il tempo per praticarle.