in merito alla vicenda cds non posso che ripetermi o ripetere cose già dette.
bene le questure che APPLICANO LA LEGGE.
pero' ce ne sono alcune anche se in buona fede:
complicando la vita ai cittadini
aumentando anche di costi non previsti la nostra burocrazia(Brunetta dove sei??)
per il decreto n°30/2007 ovvero soggiorno cittadini europei in paesi UE e
loro familiari anche extra UE anche italiani art 23:
I redditi per la moglie e figli fino ai 21 anni non si devono dimostrare
se c'è un certificato di matrimonio liberissimi di vedere se è stato fatto con un copia incolla al PC,
ma sono sposati.
normale la verifica di residenza dei vigili come per tutti i cittadini in Italia.
per la precisione non hanno neanche applicato il Testo Unico immigrazione Pds ce sogg. di lungo periodo
in quanto il coniuge ha diritto al tipo di pds dell'altro coniuge
naturalmente redditi
certificato idoneità alloggio
esame lingua italiana.
ma hanno applicato un loro regolamento non previsto da nessuna norma
domando per logica prevista anche dal DLS 30/2007 in quanto non prescirve la verifica di convivenza
Se il marito o moglie italiana/o trova lavoro vista la crisi in altra regione di italia o altra provincia ed ì costretta a lavorare per mesi o settimane fuori residenza effettiva..che si fa'??
Sembra che affermare come prescrive anche la legge che la moglie di un italiano o cittadino UE ha gli stessi diritti di una cittadina UE tranne che quelli per cui è prevista la cittadinanza
puo' essere strano???




