Broker o agenzia di servizi

Come aprire una attivita' di lavoro ucraina, la burocrazia, le problematiche, i consigli, i settori di commercio...

Broker o agenzia di servizi

Messaggiodi Arca23 il giovedì 24 maggio 2012, 10:02

Buon giorno a tutti,
sono al mio primo post dopo averne fatto una scorpacciata per schiarirmi le idee, ma non credo di esserci riuscito totalmente.

Vengo al fatto specifico perchè è un po' diverso rispetto alla generalità delle situazioni che ho letto sin qui... infatti non sono io che voglio aprire un'attività ma una cittadina Ucraina che vive in Italia....potrebbe essermi sfuggito qualcosa... in caso, gentilmente, mi si rimandi ai posts di riferimento.

L'antefatto è che qualche anno fa ho avuto una breve relazione con una donna ucraina dalla spiccata personalità e notevole carattere. Ci siamo persi di vista per qualche tempo fino a circa 3 mesi fa quando mi arriva un sms in cui mi chiedeva di chiamarla... ( chissà perchè dobbiamo sempre essere noi a chiamare... :D .. ), cosa che faccio ...

In buona sostanza mi racconta le sue ultime vicissitudini e l'intenzione di cambiare lavoro, quindi di mettersi in proprio in un settore a lei congeniale che riguarda i prodotti enogastronomici; in pratica vorrebbe importare ( ma sarebbe meglio dire "rappresentare" ditte italiane sul mercato Ucraino.

Fin qui, direte voi, nulla di strano anzi...
Non essendo pratica di commercio, men che meno di commercio estero, chiede il mio aiuto in quanto io da oltre 25 anni importo merce dall'estero e esporto qualche volta per lo più nell'area Euro.
Decido quindi di cominciare ad informarmi per quel che riguarda l'Ucraina e i suoi problemi e... capito qui, in questo ottimo forum, fonte inesauribile di nozioni, consigli e quant'altro.... per cui i complimenti e ringraziamenti a molti di voi sono doverosi... e secondo me, vista la competenza e l'utilità non bastano solo i ringraziamenti formali... :lol: ...

Ho più o meno capito quello che si dovrebbe fare, ma leggendo ( anche fra le righe ) mi è "parso di capire" che aprire certe attività si potrebbe incappare in qualche personaggio... che non gradirebbe.... 8)
Inoltre, che senza "conoscenze" si va poco lontano.

Sarei dovuto andare in Ucraina all'inizio di Maggio per dare un'occhiata in giro, poi per problemi di salute ho dovuto rimandare, quindi penso che ci andrò nel mese di Giugno o Luglio.
A questo punto però, dopo aver letto e riletto... faccio delle domande specifiche:
- esiste una mafia ( o più ) organizzata che gestisce l'import/export dalla quale NON si può prescindere?
- nel caso è sufficiente pagare un "pizzo" ?
- i "regalini" per ottenere qualcosa sono una reale necessità e a quale livello?
- è possibile evitare... meglio sarebbe dire svicolare ???
- per un residente sarebbe meglio aprire un attività Import/Esport oppure limitarsi alla apertura di un ufficio di rappresentanza... giusto per cominciare?
- esistono agenzie di servizi che si occupano della organizzazione di fiere o eventi?


Non potendo scrivere privatamente, chiedo se fosse possibile incontrare qualcuno di voi residenti o anche no, alla mia prima occasione in Ucraina, anche per ringraziare di persona, magari a cena, per tutto quanto di buono e utile si può ricevere da questo forum.

Grazie mille
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Re: Broker o agenzia di servizi

Messaggiodi Mauroest il giovedì 24 maggio 2012, 12:48

molti in questo forum hanno un'esperienza nell'avviare un business, troverai anche alcune risposte leggendo meglio il forum.
Il pizzo da pagare è piramidale, non sai mai quanti soldi e a quanta gente dovrai dare.
Per i generi alimentari di una certa qualità, da quello che ho visto, gli italiani li vendono in UA a dei costi cosi' elevati che solo una ristretta fascia di clienti possono comprarli, oppure ti ridurrai a vendere canelloni surgelati spacciandoli per "gastronomia italiana".
Mia moglie, che era nel settore dell'energia elettrica, non aprirebbe in UA nemmeno un banchetto al mercato :shock:
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Re: Broker o agenzia di servizi

Messaggiodi Arca23 il giovedì 24 maggio 2012, 13:54

Grazie Mauro per la risposta... e l'opinione che hai ... :-)

Ho letto molto sul come si fa... ma quello che vorrei capire meglio il "modo" migliore per riuscire senza andare a sbattere contro un muro...

Per questo motivo mi servirebbe un "aiutino" per capire meglio, se è possibile e se l'argomento non è tabù... 8) :D

Ho esperienza del Kenia e mi par di capire che ci si muove allo stesso modo...

Grazie ancora.
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Re: Broker o agenzia di servizi

Messaggiodi uvdonbairo il giovedì 24 maggio 2012, 16:01

No non ci si muove allo stesso modo.
lei apre una azienda, quando l'ha aperta avrà bisogno di importare, e importerà prodotti quando avrà tutti gli agganci per importare allora entri in ballo tu ma solo quando sei sicuro di essere pagato.
Questo è il modo di fare, non ci sono mafie, non come le conosciamo noi, non c'è niente di quello che conosciamo noi, è solo diverso e ... o sei grandissimo o aspetti che lei sia a posto ma la sicurezza di oggi non sarà quella di domani.

Per un mio modesto modo di vedere ho sempre dubitato di chi mi cerca, per necessità, dopo anni.

Saluti
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Re: Broker o agenzia di servizi

Messaggiodi Guidino il giovedì 24 maggio 2012, 17:19

Mi unisco al treno di risposte..comunicando la mia esperienza.

Ebbene, anche io sto valutando la possibilità di avere attività commerciale in Ucraina, avendo esperienza con il commercio/la rappresentanza/la vendita/le consulenze/il marketing in Italia, Germania, Stati Uniti e Russia.

I consigli che ti posso dare sono:

1. In ogni realtà che approcci devi analizzare bene il tessuto locale ed adeguarti, con un giudizio tuo che parta necessariamente dal pessimismo. (non combinerò niente..a meno chè..etc..capisci cosa intendo?)
2. Essendo straniero e per di più ITALIANO..necessariamente dovrai appoggiarti o crearti una rete vendita locale. Gente del luogo, ma fidata..e qui sta alla tua capacità di capire chi hai di fronte per un giudizio oggettivo sulla validità e correttezza delle persone che utilizzerai. Persone con le quali hai avuto implicazioni sentimentali io le scarto a priori per abitudine.
3. Dovrai avere una serie di prodotti "made in Italy" orientati al target che vuoi raggiungere. Che il prezzo sia concorrenziale o meno, non è una condizione prioritaria, dipende appunto dal target.
4. Devi scegliere la zona in cui operare o di partenza, delimitarla ed analizzarla. Ti basterà un mese sul luogo per farlo di persona e/o con l'aiuto di qualcuno del luogo.
5. Dopo questa analisi le risposte verranno da sole. Infatti avrai un'idea non sommaria o per "sentito dire" di cosa può funzionare o meno nel business che vuoi intraprendere.
6. In relazione a questo puoi optare per diverse strategie di marketing sia diretto che su internet o altre soluzioni che qui su due piedi sarebbe troppo complesso specificare.

Posso solo aggiungere che i passi che sto facendo sono indipendenti da mie relazioni sentimentali, mi offuscherebbero i giudizi. Inoltre nei primi anni dovrò per forza di cose fare avanti e indietro tra Italia e Ucraina. Non vedo altre soluzioni, peggio ancora sarebbe andar lì e rimaner fisso per creare l'attività da lì. Sarebbe un fallimento al 99,9% a mio modesto avviso.

In merito alle tue domande:

- esiste una mafia ( o più ) organizzata che gestisce l'import/export dalla quale NON si può prescindere?
NON è corretto usare termini così generici.. Devi capire che se arrivi e fai "il botto" con dei prodotti bellissimi a prezzi bassissimi e ti fai da subito un sacco di clienti..a qualcuno non andrà certo giù..!!

- nel caso è sufficiente pagare un "pizzo" ?
Dipende dai casi..non parlerei di pizzo/tangente..parlerei semplicemente di abitudini locali che ci sono in tutto il mondo e si ammortizzano conoscendo le persone giuste..e saper essere "venditore"..

- i "regalini" per ottenere qualcosa sono una reale necessità e a quale livello?
Non mi pronuncio in merito

- è possibile evitare... meglio sarebbe dire svicolare ???
Per rispondere devi prima capire TU cosa significare vivere in Ucraina ed ESSERE Ucraino.

- per un residente sarebbe meglio aprire un attività Import/Esport oppure limitarsi alla apertura di un ufficio di rappresentanza... giusto per cominciare?
Inizia con un rapporto di agenzia con base in Italia..poi ti regoli.

- esistono agenzie di servizi che si occupano della organizzazione di fiere o eventi?
Certo che esistono, basta andare sul sito dell'Ambasciata Italiana in Ucraina oppure fare un giretto in Internet. Ovvio che prima di tutto devi leggerti i post di questo forum che di notizie me ne han date a tonnellate.

Spero di esserti stato utile :D
Guidino ^_^
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Re: Broker o agenzia di servizi

Messaggiodi Franco il giovedì 24 maggio 2012, 19:22

la mia esperienza mi dice che non eì possibile fare business in Ucraina da non residente.
Ci sono numerosi post che descrivono abbastanza realisticamente come gi ucraini si rapportano al lavoro e anche le persone piu' fidate alla fine fanno i oro interessi.
Faccio un esempio: una persona molto amica si offre di trovarti delle arance meravigliose a 10. Tu accetti perche' ti fidi....dopo qualche tempo ti porta delle mele non meravigliose. Tu chiedi delle arance e la persona ti risponde che non le ha trovate.....e alla fine vuole anche i soldi per averti portato le mele :D
Per questa persona e' giusto che tu la paghi perche' ha lavorato per te :D
non e' importante se tu volevi le arance
aspettiamo Forrest.....e anche Anbod...
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Re: Broker o agenzia di servizi

Messaggiodi Arca23 il giovedì 24 maggio 2012, 20:52

uvdonbairo ha scritto:No non ci si muove allo stesso modo.
lei apre una azienda, quando l'ha aperta avrà bisogno di importare, e importerà prodotti quando avrà tutti gli agganci per importare allora entri in ballo tu ma solo quando sei sicuro di essere pagato.
Questo è il modo di fare, non ci sono mafie, non come le conosciamo noi, non c'è niente di quello che conosciamo noi, è solo diverso e ... o sei grandissimo o aspetti che lei sia a posto ma la sicurezza di oggi non sarà quella di domani.

Per un mio modesto modo di vedere ho sempre dubitato di chi mi cerca, per necessità, dopo anni.

Saluti


Grazie ...
Vedo somiglianze con il Kenia, da quel che leggo, per quanto riguarda le mazzette, in Africa la corruzione è normale stile di vita.
Per fare un es. andavo in moto da Malindi a Watamu e mi ferma un poliziotto, mi chiede la patente e mi dice che essendo italiana non ha valore per le moto ma solo per le auto... questo lo sapevo già, ma ovviamente è una regola che non rispetta nessuno...
In breve, sono bastati 5 euro per farlo salire in sella alla sua moto e salutarmi con un gran sorriso...

E' così in tutti i settori, in ogni ordine e grado... basta pagare la cifra giusta e si ottiene tutto... come Lapo Elkan che ottenne il permesso di costruire una villa su un atollo proprio di fronte ad una delle più belle spiagge di Watamu... non ci era riuscito nessuno prima...

Per "mafie" intendo anche gruppi di persone appartenenti ad uno stesso paese che si "specializzano" in un determinato settore e diventa difficilissimo, per uno di altra nazionalità, trovare un suo spazio.
Faccio sempre l'esempio Keniota.. in Mombasa l'edilizia è in mano agli indiani, sono organizzatissimi, hanno gli appoggi giusti, i prezzi notevolmente inferiori alla media e quindi la maggior parte degli appalti sono i loro.

Andando ancora più in alto, gli olandesi sono i padroni assoluti delle coltivazioni ed esportazioni di rose che dal Kenia ( secondo produttore mondiale) partono con carghi di proprietà mista, multinazionale olandese/governo Keniota, verso le aste di Aalsmeer. Queste coltivazioni stanno rovinando la flora e la fauna presso i laghi vicino i quali ci sono le serre... ma al governo non frega un accidente.. la cosa importante è la tangente che arriva sui tavoli di chi di dovere.

Un saluto
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Re: Broker o agenzia di servizi

Messaggiodi Arca23 il giovedì 24 maggio 2012, 21:11

Guidino ha scritto:Mi unisco al treno di risposte..comunicando la mia esperienza.

Ebbene, anche io sto valutando la possibilità di avere attività commerciale in Ucraina, avendo esperienza con il commercio/la rappresentanza/la vendita/le consulenze/il marketing in Italia, Germania, Stati Uniti e Russia.

I consigli che ti posso dare sono:

1. In ogni realtà che approcci devi analizzare bene il tessuto locale ed adeguarti, con un giudizio tuo che parta necessariamente dal pessimismo. (non combinerò niente..a meno chè..etc..capisci cosa intendo?)
2. Essendo straniero e per di più ITALIANO..necessariamente dovrai appoggiarti o crearti una rete vendita locale. Gente del luogo, ma fidata..e qui sta alla tua capacità di capire chi hai di fronte per un giudizio oggettivo sulla validità e correttezza delle persone che utilizzerai. Persone con le quali hai avuto implicazioni sentimentali io le scarto a priori per abitudine.
3. Dovrai avere una serie di prodotti "made in Italy" orientati al target che vuoi raggiungere. Che il prezzo sia concorrenziale o meno, non è una condizione prioritaria, dipende appunto dal target.
4. Devi scegliere la zona in cui operare o di partenza, delimitarla ed analizzarla. Ti basterà un mese sul luogo per farlo di persona e/o con l'aiuto di qualcuno del luogo.
5. Dopo questa analisi le risposte verranno da sole. Infatti avrai un'idea non sommaria o per "sentito dire" di cosa può funzionare o meno nel business che vuoi intraprendere.
6. In relazione a questo puoi optare per diverse strategie di marketing sia diretto che su internet o altre soluzioni che qui su due piedi sarebbe troppo complesso specificare.

Posso solo aggiungere che i passi che sto facendo sono indipendenti da mie relazioni sentimentali, mi offuscherebbero i giudizi. Inoltre nei primi anni dovrò per forza di cose fare avanti e indietro tra Italia e Ucraina. Non vedo altre soluzioni, peggio ancora sarebbe andar lì e rimaner fisso per creare l'attività da lì. Sarebbe un fallimento al 99,9% a mio modesto avviso.

In merito alle tue domande:

- esiste una mafia ( o più ) organizzata che gestisce l'import/export dalla quale NON si può prescindere?
NON è corretto usare termini così generici.. Devi capire che se arrivi e fai "il botto" con dei prodotti bellissimi a prezzi bassissimi e ti fai da subito un sacco di clienti..a qualcuno non andrà certo giù..!!

- nel caso è sufficiente pagare un "pizzo" ?
Dipende dai casi..non parlerei di pizzo/tangente..parlerei semplicemente di abitudini locali che ci sono in tutto il mondo e si ammortizzano conoscendo le persone giuste..e saper essere "venditore"..

- i "regalini" per ottenere qualcosa sono una reale necessità e a quale livello?
Non mi pronuncio in merito

- è possibile evitare... meglio sarebbe dire svicolare ???
Per rispondere devi prima capire TU cosa significare vivere in Ucraina ed ESSERE Ucraino.

- per un residente sarebbe meglio aprire un attività Import/Esport oppure limitarsi alla apertura di un ufficio di rappresentanza... giusto per cominciare?
Inizia con un rapporto di agenzia con base in Italia..poi ti regoli.

- esistono agenzie di servizi che si occupano della organizzazione di fiere o eventi?
Certo che esistono, basta andare sul sito dell'Ambasciata Italiana in Ucraina oppure fare un giretto in Internet. Ovvio che prima di tutto devi leggerti i post di questo forum che di notizie me ne han date a tonnellate.

Spero di esserti stato utile :D


Grazie ... utilissimo, e sono d'accordo con te....
il mio prossimo viaggio sarà appunto indirizzato alla conoscenza del posto e delle sue regole.

Non penso di aprire io un'agenzia in Italia per varie ragioni; la prima è che sono prossimo alla pensione e non mi va di ricominciare in un settore che non è il mio...
La seconda è che non sono io che "apro" qualcosa ma la mia amica, io l'aiuterei ad avviare l'attività.
Ho deciso di aiutarla perchè sono curioso e mi piacciono le sfide, l'Ucraina e l'Est in generale non li conosco e mi piacerebbe visitarle facendo qualcosa anzichè girarle da turista...

Anche l'ultimo consiglio lo sto mettendo in pratica... :) ho letto parecchio e sto continuando a farlo, ma c'è moltissimo materiale, a volte anche molto datato. Si fa fatica a ricordare tutto... anche se ho preso appunti e salvato posts interessanti.

In ogni caso, correggetemi se sbaglio, credo che riproporre qualche argomento alla luce di nuove esperienze e di cambiamenti che fisiologicamente possono esserci, possa essere utile anche a chi è esperto e non solo ai neofiti.

Grazie ancora.
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Re: Broker o agenzia di servizi

Messaggiodi Arca23 il giovedì 24 maggio 2012, 21:19

Franco ha scritto:la mia esperienza mi dice che non eì possibile fare business in Ucraina da non residente.
Ci sono numerosi post che descrivono abbastanza realisticamente come gi ucraini si rapportano al lavoro e anche le persone piu' fidate alla fine fanno i oro interessi.
Faccio un esempio: una persona molto amica si offre di trovarti delle arance meravigliose a 10. Tu accetti perche' ti fidi....dopo qualche tempo ti porta delle mele non meravigliose. Tu chiedi delle arance e la persona ti risponde che non le ha trovate.....e alla fine vuole anche i soldi per averti portato le mele :D
Per questa persona e' giusto che tu la paghi perche' ha lavorato per te :D
non e' importante se tu volevi le arance
aspettiamo Forrest.....e anche Anbod...


Grazie Franco... :D ... rido perchè è ciò che succede in Kenia...
Una volta uscivo da una banca per un prelievo dal bancomat, mentre rimettevo a posto il portafoglio mi è caduta per terra, ho seguito con lo sguardo la carta e stavo per chinarmi quando un ragazzino, veloce come una lepre, la prende prima di me e me la consegna; io lo ringrazio e proseguo verso la mia auto, ma lui mi segue e mi dice che se non fosse stato per lui l'avrei persa... quindi le spettava la ricompensa...
Ho dovuto dargli qualche spicciolo...
Un saluto
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Re: Broker o agenzia di servizi

Messaggiodi Guidino il venerdì 25 maggio 2012, 0:14

Non penso di aprire io un'agenzia in Italia per varie ragioni; la prima è che sono prossimo alla pensione e non mi va di ricominciare in un settore che non è il mio...
La seconda è che non sono io che "apro" qualcosa ma la mia amica, io l'aiuterei ad avviare l'attività.


Intendevo dire da "agente" .. poi se lo fai con o senza la P. Iva..è pressochè uguale all'inizio :D
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Re: Broker o agenzia di servizi

Messaggiodi Forrest Gump il venerdì 25 maggio 2012, 10:36

Non mi sono occupato di import export, nè di alimenti in Ucraina.

Potrei arrivare a qualcuno (italiano) che lo fa da anni di mestiere perchè conosco l'amico dell'amico (in senso buono). Credo sia la persona che fornisce i prodotti italiani ad una delle pizzerie più famose ed avviate di Kiev, il Napulè.
La migliore cosa è farsi una chiacchierata a quattr'occhi sperando che il personaggio, che non conosco ma che sicuramente conosce molto del mercato, abbia voglia di collaborare (in fondo parlerebbe con un suo potenziale concorrente). Dipende dalla sua generosità e dal carattere.

In generale, rispondo alle tue domande così:
- Mafia: non so se il termine è appropriato.
Noi siamo abituati ad usare questo termine quando sono dei criminali a chiederci dei soldi.
Il fatto è che quasi sempre la mafia, se vogliamo chiamarla così, è all'interno delle istituzioni.
Chi ti farà le richieste sarà un uomo in divisa o che ha il compito di controllare qualcosa della tua attività.

Nel tuo caso, i primi che mi vengono in mente sono i doganieri, che spessissimo agiscono direttamente per riempirsi le tasche o, molto più raramente, perchè "allertati" da un concorente al quale stai dando fastidio.
Inizierei quindi a preoccuparmi prima di tutto del tragitto che deve fare la merce e dei vari controlli a cui è sottoposta per entrare in Ucraina.
A mio modo di vedere se risolvi questo (e si risolve in una sola maniera, ecco perchè parlare con chi già sa con chi e dove deve andare) sei a metà dell'opera.

- E' sufficiente pagare ...?
Incassare è il loro unico obiettivo!

- Necessità dei regalini e possibilità di "svincolarsi"..
Esempio: immagina di essere un imprenditore (magari lo sei :D ) con una impresa enorme di 1.000 dipendenti.
Immagina di essere in Italia, dove le migliaia di leggi sugli infortuni sul lavoro, tasse, registrazioni, libri contabili, procedure sanitarie per la conservazione dei cibi e tanto altro sono praticamente impossibili da seguire fino all'ultima virgola.
Immagina adesso di ricevere giornalmente una visita da ispettorato del lavoro, ispettorato alla sanità, guardia di Finanza ecc. che si sono "accanite" contro di te.
Se credi di essere a prova "di loro" :D, ovvero in regola al 1000 per 1000 ogni giorno, irreprensibile sotto tutti gli aspetti, allora non hai bisogno di regalini.
Tanto più sai che qualcosa non è perfetto, tanto più il regalino diventerà regalo.

- Concorrenza:
In Ucraina, di solito la torta è abbastanza grande per tutti, in quasi tutti i settori.
E' chiaro che se vuoi monopolizzare il mercato, allora qualcuno si fara vivo.
Ma lo considero un problema di carattere eccezionale, solo se vuoi spodestare i grandi.

------------------
Il difficile è proprio iniziare bene, cercare di essere in regola al massimo (ma qualcosa te la troveranno sempre per fare cassa), trovare le persone giuste per evitare di finire in mano agli "sciacalli" (ovvero persone che ti dicono paga me e sei a posto e poi non è affatto così).
Di contro, se riesci in tutto questo, le soddisfazioni non mancheranno.
"L'uomo saggio aspetta il momento giusto, il pazzo lo anticipa, l'imbecille lo lascia passare". (tratto dal film "Mai arrendersi")
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Re: Broker o agenzia di servizi

Messaggiodi Arca23 il venerdì 25 maggio 2012, 16:25

Forrest Gump ha scritto:Non mi sono occupato di import export, nè di alimenti in Ucraina.
Potrei arrivare a qualcuno (italiano) che lo fa da anni di mestiere perchè conosco l'amico dell'amico (in senso buono). Credo sia la persona che fornisce i prodotti italiani ad una delle pizzerie più famose ed avviate di Kiev, il Napulè.
La migliore cosa è farsi una chiacchierata a quattr'occhi sperando che il personaggio, che non conosco ma che sicuramente conosce molto del mercato, abbia voglia di collaborare (in fondo parlerebbe con un suo potenziale concorrente). Dipende dalla sua generosità e dal carattere.

Esattamente quello che io cercherei di fare e di cui avevo accennato all'inizio....
Capisco anche che ci possa essere perplessità da parte di chi potrebbe ritrovarsi un concorrente in più. Ma conoscendosi e parlandone si possono trovare strade diverse... del resto meglio un concorrente italiano che si conosce piuttosto che uno straniero...

In generale, rispondo alle tue domande così:
- Mafia: non so se il termine è appropriato.
Noi siamo abituati ad usare questo termine quando sono dei criminali a chiederci dei soldi.
Il fatto è che quasi sempre la mafia, se vogliamo chiamarla così, è all'interno delle istituzioni.
Chi ti farà le richieste sarà un uomo in divisa o che ha il compito di controllare qualcosa della tua attività.

Perfettamente... per "mafia" si intende appunto un'organizzazione criminale che controlla un determinato territorio.
Volevo sapere se questa esiste in UA.

Nel tuo caso, i primi che mi vengono in mente sono i doganieri, che spessissimo agiscono direttamente per riempirsi le tasche o, molto più raramente, perchè "allertati" da un concorente al quale stai dando fastidio.
Inizierei quindi a preoccuparmi prima di tutto del tragitto che deve fare la merce e dei vari controlli a cui è sottoposta per entrare in Ucraina.
A mio modo di vedere se risolvi questo (e si risolve in una sola maniera, ecco perchè parlare con chi già sa con chi e dove deve andare) sei a metà dell'opera.

Pienamente d'accordo..


- E' sufficiente pagare ...?
Incassare è il loro unico obiettivo!

Tutto il mondo è paese
- Concorrenza:
In Ucraina, di solito la torta è abbastanza grande per tutti, in quasi tutti i settori.
E' chiaro che se vuoi monopolizzare il mercato, allora qualcuno si fara vivo.
Ma lo considero un problema di carattere eccezionale, solo se vuoi spodestare i grandi.

No, niente monopòli... :) al massimo un monòpoli
------------------
Il difficile è proprio iniziare bene, cercare di essere in regola al massimo (ma qualcosa te la troveranno sempre per fare cassa), trovare le persone giuste per evitare di finire in mano agli "sciacalli" (ovvero persone che ti dicono paga me e sei a posto e poi non è affatto così).
Di contro, se riesci in tutto questo, le soddisfazioni non mancheranno.


Infatti, il mio primo passo è quello di conoscere il territorio, usi e costumi e siccome non posso starci molto tempo ho necessità di fare tesoro delle esperienze altrui...

Prima di iniziare una qualsiasi attività è obbligo essere cauti, ma una volta accertata la fattibilità bisogna essere determinati nel portarla a termine.

Non sono un imprenditore... ma mi sono occupato per qualche decennio di import/export di strumenti musicali.... e chissà che in UA non ci sia da fare anche in questo campo... :D ... in Italia il mercato è saturo...

Comunque grazie molte Forrest per le puntualizzazioni, se non ti dispiace ti contatterò nel momento in cui potrò essere per qualche settimana a Kiev, magari a fine giugno...
Un saluto
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Re: Broker o agenzia di servizi

Messaggiodi andbod il venerdì 25 maggio 2012, 16:57

Anche io purtroppo non conosco direttamente il settore dell'import in Ucraina, conosco pero', in maniera indiretta, quello dell'alimentare e quello che vedrai "sul campo" e' l'esatto opposto della Legge.

Mi spiego meglio : in Ucraina ci sono norme alimentari molto rigorose, non quanto quello Italiane (che forse sono le piu' rigorose al mondo) ma comunque molto complesse, soprattutto per l'import di prodotti alimentari dall'estero.

Detto questo vedrai invece che molti negozi (praticamente tutti, esclusa la grande distribuzione) hanno prodotti Italiani senza nessun certificato di importazione, senza nessuna etichetta tradotta in Ucraino (obbligatoria per Legge). Questo perche' utilizzano canali di importazione non ufficiali (e illegali) andando poi a infrangere ulteriormente la Legge andando a vendere un prodotto che non rispetta le normative locali.

Perche' fanno cosi ? Molto semplice : perche' comunque per poter avere un'attivita' alimentare in Ucraina, per la complessita' e incongruenza della Legge, l'unico modo e' pagare "il pizzo" che pero' non e' destinato alla "mafia" come la intendiamo noi ma alla polizia locale, all'ispettore delle tasse, all'ispettore dell'ufficio d'igene, etc. Tutti organi Statali che qui in Ucraina vivono prevalentemente sulla corruzione.

Se importassero regolarmente questi prodotti e li conservassero come per Legge verrebbero schiacciati dalla concorrenza. Ti faccio un esempio molto pratico : una scatoletta di sugo al pesto di una nota marca Italiana, costa nella grande distribuzione, circa 80-85 UAH ivate. La stessa scatoletta di sugo viene venduta nel negozietto Italiano sotto casa mia importata legalmente a 35 UAH ivate.

Ci sono realta' che sono "costrette" a comprare dalla grande distribuzione : ristoranti importanti/famosi, hotel, etc e quindi per quelli esiste un mercato, ma il "grosso" del mercato alimentare e' fatto dai canali paralleli/illegali.

Giusto per darti un'idea di massima sul funzionamento del mercato Ucraino.

Riguardo invece alle problematiche di importazione, sicuramente il consiglio e' di affidarsi ad esperti che fanno gia' questo mestiere (ammesso che vogliano aiutarti) perche' qui si tratta di merce che e' deperibile e quindi senza i giusti contatti in dogana c'e' la certezza di non pagare il giusto. In dogana sanno che il carico e' deperibile e quindi tenderanno a massimizzare il loro profitto.

A livello legislativo ricordo che sta per essere approvata una nuova norma sul funzionamento delle Dogane che dovrebbe ridurre la corruzione, ma sinceramente ci credo molto poco, mentre sicuramente un grande impatto avra' l'eventuale liberalizzazione del commercio con la UE, questo si cambiera', ammesso che mai avvenga, le cose.
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Re: Broker o agenzia di servizi

Messaggiodi Forrest Gump il sabato 26 maggio 2012, 21:55

Forrest Gump ha scritto:Non mi sono occupato di import export, nè di alimenti in Ucraina.

andbod ha scritto:Anche io purtroppo non conosco direttamente il settore dell'import in Ucraina,

Forrest Gump ha scritto:Mafia: non so se il termine è appropriato.
Noi siamo abituati ad usare questo termine quando sono dei criminali a chiederci dei soldi.
Il fatto è che quasi sempre la mafia, se vogliamo chiamarla così, è all'interno delle istituzioni.
Chi ti farà le richieste sarà un uomo in divisa o che ha il compito di controllare qualcosa della tua attività.

andbod ha scritto:per poter avere un'attivita' alimentare in Ucraina, per la complessita' e incongruenza della Legge, l'unico modo e' pagare "il pizzo" che pero' non e' destinato alla "mafia" come la intendiamo noi ma alla polizia locale, all'ispettore delle tasse, all'ispettore dell'ufficio d'igene, etc.

Forrest Gump ha scritto:Nel tuo caso, i primi che mi vengono in mente sono i doganieri......
Inizierei quindi a preoccuparmi prima di tutto del tragitto che deve fare la merce e dei vari controlli a cui è sottoposta per entrare in Ucraina.

andbod ha scritto: Se importassero regolarmente questi prodotti..........verrebbero schiacciati dalla concorrenza. - ...... senza i giusti contatti in dogana c'e' la certezza di non pagare il giusto.

Andbod, certo che per non essere entrambi del settore, gli abbiamo detto le stesse identiche cose :D
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Re: Broker o agenzia di servizi

Messaggiodi Arca23 il lunedì 28 maggio 2012, 20:09

Grazie ancora a tutti...
ora la mia domanda ci riporta all'oggetto... se c'è qualcuno che può illuminarmi, ovvero secondo le leggi vigenti in UA esiste un corrispondente dell'Italiano "rappresentante plurimandatario" ?
Nel caso, dovendo rappresentare prodotti italiani ci sarebbero difficoltà ad avere questo tipo di inquadramento?
Mi rendo conto che questo quesito dovrei porlo alla "camera di commercio estero" in UA... ma se ci fosse qualcuno che sa già :-) ...
Ricordo che la "titolare" è Ucraina, quindi meno problemi...
Grazie mille
A.
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