Ciao a tutti,
anche se l'argomento è stato dibattutto in lungo ed in largo,
desidero ugualmente aggiungere il mio personalissimo pensiero
al riguardo e per quanto crudo e diretto non si riferisce a
nessuna delle storie qui riportate ma solo a quanto vissuto
direttamente nei miei viaggi e permanenze più o meno lunghe
nella bella terra di Ucraina (e non credo che Cristo si sia fermato
a Chop altrimenti non si spiegherebbero tutti quei miracoli che
tentiamo ti conoscere, frequentare, sposare . . . . . . e tantomeno
si spiegherebbero i viaggi di molte persone consapevoli di
andare in una terra senza Dio . . . . . . . masochismo a parte

).
Per quello che ho potuto capire, tra le tante differenze che esistono
tra la nostra cultura e quella ucraina ce n'è una che miete vittime
più di altre . . ovvero le tempistiche nel fare le cose.
Noi italiani siamo notoriamente lenti ad uscire di casa, a laurearci,
a sposarci . . . . . . insomma lenti un po in tutto, non mi sto inventando
nulla di nuovo, basta guardare le statistiche. Tutto questo è accentuato
dal fatto che in fin dei conti la situazione economica, sociale e culturale
in cui viviamo è mediamente buona (con le dovute differenze che per quanto
tali non saranno mai paragonabili alle situazioni che possiamo conoscere
frequentando le normali famiglie ucraine, non gli oligarchi !!!) quindi
il cambiamento (vedi matrimonio) non cambia più di tanto la nostra vita.
In Ucraina è l'esatto contrario, gran parte della popolazione (non in centro
a Kiev) vive uno standard di vita che per noi sarebbe insostenibile (mancanza
di lavoro adeguatamente retribuito, mancanza di certezze date dallo stato,
mancanza di assistenza sanitaria, mancanza di svaghi in città, mancanza
di illuminazione nella gran parte delle vie della città dopo una certa ora
della sera . . . . . . tutte cose che a lungo andare fanno diventare primarie
determinate esigenze che noi leggiamo come "materiali" ma che se ci pensiamo
bene e se vivessimo quelle stesse condizioni ci guarderemmo bene dal condannare).
Tutto questo che ci azzecca con le storie qui riportate ? Arrivo al sodo.
Le ragazze ucraine a 20/22 sono già donne (le nostre stentano molto ad esserlo
anche a 30) e come tali desiderose di una famiglia, di un marito che le protegga
(le protegga da una realtà quotidiana molto difficile che qui in Italia non c'è, grazie a Dio)
ed hanno capito che devono fare in fretta poichè ogni occasione mancata le fa ripiombare
nella realtà di cui sopra.
Come se non bastasse, più passano gli anni più la concorrenza (le ragazze più giovani)
diventa agguerrita se poi aggiungiamo anche un figlio da precedente relazione beh,
scusate la mia franchezza, in UA sono proprio "fuori mercato".
A peggiorare il tutto arriviamo noi stranieri, maghi con le parole che gli ucraini non sanno
utilizzare per conquistare le loro loro donne ma altrettanto bravi a sparire una volta "consumato".
Le donne ucraine hanno imparato che la maggior parte degli stranieri vuole solo una cosa
e hanno fatto tesoro di queste esperienze.
La soluzione qual'è ???
Secondo me chi vuole una donna ucraina deve imparare a pensare ucraino quindi a capire
che 3 anni di attesa per una ragazza di 25 anni sono un'eternità (rapportandosi al loro modo
di fare le cose) e quindi dal suo punto di vista è giusto mettere l'uomo davanti ad una scelta:
"o mi sposi oppure dimmi che cavolo vuoi fare poichè qui non si è capito dove stiamo andando".
Il fatto che ci si prodighi tanto a trovarle una sistemazione qui in Italia, di trovarle un lavoro
e di proporre loro un periodo di convivenza è apprezzabilissimo se letto con occhi italiani ma non
se letto con occhi ucraini poichè ciò che fa felici loro è "semplicemente" il matrimonio.
Se una ragazza (dopo adeguato periodo di frequentazione e dopo aver verificato che si sta bene
insieme) vuole il matrimonio e le si da tutto all'infuori di quello, non si può pretendere che sia felice
poichè le si nega l'unica cosa che la fa sentire anche e soprattutto sicura, protetta.
Tutto ciò che ho scritto non vuole in alcun modo essere una critica nei confronti di coloro che
in questo momento attraversano un periodo buio nelle loro relazioni con donne ucraine bensì è
la mia personalissima interpretazione dei desideri e delle ambizioni delle ragazze/donne che ho
conosciuto anche solo come amiche e che continuo a frequentare come tali.
RobyUA !!!
P.S. Non ho volutamente toccato la parte sentimentale poichè quella la do per scontata.
Ho voluto, invece, sottolineare quelle che secondo me sono importanti differenze tra la
nostra cultura/modi di fare/di pensare ed il loro.