Assistenza sanitaria in Italia per iscritti Aire

La gestione della sanità pubblica e privata.

Assistenza sanitaria in Italia per iscritti Aire

Messaggiodi Forrest Gump il domenica 23 ottobre 2016, 10:18

Buongiorno, scrivo perché un amico residente a Kiev e regolamente iscritto all'Aire, ha avuto dei problemi di salute abbastanza seri e, non fidandosi della sanità ucraina, è tornato a Milano per farsi visitare. O almeno queste erano le sue intenzioni. :mrgreen:

Fatto sta che, arrivato dal dottore, gli viene negata l'assistenza sanitaria. Niente di nuovo. Più volte abbiamo detto e scritto che noi, italiani residenti in Ucraina ed iscritti all'Aire, perdiamo il diritto sia al cd. medico di famiglia che, più in generale, all'assistenza sanitaria italiana. Con la sola eccezione delle emergenze di pronto soccorso. Fin qui, nulla di nuovo.

Tornando al mio amico, il fatto è che, risolto il problema della visita, suppongo pagandola di tasca propria, il dottore, constatata la gravità del caso, gli ha detto che ha bisogno di una operazione. Una di quelle normalmente offerte agli italiani dal servizio sanitario nazionale, ma molto costosa se questo servizio tu l'hai perso.

La domanda: essendo italiano, nato e cresciuto in Italia, può questa persona riportare la sua residenza in Italia per farsi operare gratuitamente ?

Questa persona è in Ucraina perchè lavora da anni a Kiev, oltre ad essere felicemente sposato (o fidanzato non ricordo) con una ragazza ucraina. Per farla breve, ha necessita di vivere, o comunque tornare presto, a Kiev.
Se la risposta alla prima domanda è SI, può eseguita l'operazione, riportare nuovamente la sua residenza in Ucraina e reiscriverei all'Aire? O tutto ciò sarebbe causa di problemi o contro la legge?

Non voglio cadere in problematiche politiche o peggio di immigrazione, ma se la risposta alle domande di sopra fosse NO, non capisco perchè noi italiani Aire paghiamo delle tasse italiane tra le più alte al mondo sui beni italiani e sui redditi prodotti in Italia, sapendo che:
1) non riceveremo mai una pensione dall'Italia;
2) abbiamo perso il diritto all'assistenza sanitaria;
3) se ci viene un infarto e dobbiamo (scongiuri :supz: ) operaci al cuore, dobbiamo fare un mutuo per pagarci l'intervento :mrgreen:
Insomma, amici di Equitalia, ma equiparati nella propria patria agli stranieri che arrivano sui barconi o nascosti dentro i camion?
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Re: Assistenza sanitaria in Italia per iscritti Aire

Messaggiodi peterthegreat il domenica 23 ottobre 2016, 10:36

In teoria si dovrebbe cancellare dal registro degli italiani all esteri e prendere residenza in Italia.
Perche non avendo il diritto alla sanità ogni tipologia di cura diventa un bagno di sangue.

Parere personale:

L'iscrizione all AIRE va fatta esclusivamente in paese dove vi e' una copertura sanitaria adeguata.

Comunque ho molti amici che lavorano all' estero e nessuno e' iscritto all Aire, e pagano regolarmente le tasse nel paese di lavoro e possono usufruire della sanità' del luogo.

Auguri al tuo amico
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Re: Assistenza sanitaria in Italia per iscritti Aire

Messaggiodi T1000 il domenica 23 ottobre 2016, 10:39

@forrest

Dipende quanto tempo può aspettare per l'intervento. Dovrebbe rifare tutta la procedura per ri-diventare residente in Italia. Mio fratello è iscritto all'Aire e residente all'estero, c'è già passato. Una soluzione potrebbe essere l'assicurazione sanitaria privata.
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Re: Assistenza sanitaria in Italia per iscritti Aire

Messaggiodi jcaloe il domenica 23 ottobre 2016, 11:31

L'iscrizione nell'anagrafe dei cittadini residenti in Italia non costituisce problema: basta recarsi in Italia, fare domanda nel Comune dove si intende eleggere la residenza, indicando un indirizzo che dovrà essere poi confermato dagli accertamenti della Polizia Municipale, facendosi trovare a tale indirizzo, il giorno della visita degli agenti di PM, ed è fatta.

Ma in Italia i controlli incrociati sono molto fievoli, in alcuni casi inesistenti, altrimenti non si spiegherebbe il pagamento del rateo di pensione a defunti, per delega, fino alla espletazione di accertamenti mirati.

Io, per esempio, essendo anche cittadino italiano, sono iscritto all'AIRE Consolare di Kiev, ma se vado in Italia e voglio fare degli accertamenti non ho mica scritto in fronte che sono iscritto all'AIRE, nè il mio medico di famiglia mi ha cancellato dai suoi elenchi. Il resto viene da se.

A volte di necessità bisogna fare virtù.
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Re: Assistenza sanitaria in Italia per iscritti Aire

Messaggiodi peterthegreat il domenica 23 ottobre 2016, 11:38

Forse l' amico di Francesco essendo da tanti anni all' estero, ha una carta d'identita e passaporto rilasciata dal consolato ti avrai ancora quella del comune di residenza e la cosa diventa più semplice, e nemmeno più' il medico di base.
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Re: Assistenza sanitaria in Italia per iscritti Aire

Messaggiodi jcaloe il domenica 23 ottobre 2016, 11:40

Una precisazione: qualcuno potrebbe dire che andare in Italia e non rivelare di essere iscritti all'AIRE potrebbe non essere corretto. Vero, ma è altrettanto vero che l'iscrizione all'AIRE non è un optional, ma un obbligo di legge, se si vive all'estero per più di 180 giorni all'anno, per cui anche il non iscriversi all'AIRE in tale situazione non è corretto.

D'altra parte quando si va in Consolato o Ambasciata per ricevere un servizio, questi effettuano d'ufficio l'iscrizione all'AIRE, in quanto, ripeto, diviene obbligatorio in tal caso.
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Re: Assistenza sanitaria in Italia per iscritti Aire

Messaggiodi Forrest Gump il domenica 23 ottobre 2016, 13:02

jcaloe ha scritto:L'iscrizione nell'anagrafe dei cittadini residenti in Italia non costituisce problema: basta recarsi in Italia, fare domanda nel Comune dove si intende eleggere la residenza, indicando un indirizzo che dovrà essere poi confermato dagli accertamenti della Polizia Municipale, facendosi trovare a tale indirizzo, il giorno della visita degli agenti di PM, ed è fatta.

Questa infatti era l'idea/strategia: essere residente in Italia per l'operazione e poi tornare a Kiev a fare la vita di sempre iscrivendosi nuovamente all'Aire. Sul primo punto non credo ci siano difficoltà.
Il problema riguarda un pò il secondo passaggio, cioè il ritorno a Kiev. Farà il consolato, o chi rappresenta l'Italia, problemi?
jcaloe ha scritto:Io, per esempio, essendo anche cittadino italiano, sono iscritto all'AIRE Consolare di Kiev, ma se vado in Italia e voglio fare degli accertamenti non ho mica scritto in fronte che sono iscritto all'AIRE, nè il mio medico di famiglia mi ha cancellato dai suoi elenchi.

Fortunato!!! Mi spiego meglio.
A me il mio medico di famiglia mi ha cancellato dalla lista dei suoi assistiti (non so se in base a comunicazioni di ufficio o altro) e perfino quando mi è scaduta la tessera sanitaria, l'ufficio competente al rilascio non me l'ha più rinnovata, motivando il diniego con la mia residenza all'estero.
Nel caso del mio amico, ricordo perfettamente di avere sentito da lui, che sia la sua carta di identità che il suo passaporto - oltre ad essere stati rilasciati dal consolato italiano a Kiev - indicano (e documentano) la sua residenza a Kiev in qualità di iscritto Aire. Penso i suoi problemi derivino proprio da li.
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Re: Assistenza sanitaria in Italia per iscritti Aire

Messaggiodi dreamcatcher il domenica 23 ottobre 2016, 22:15

Aggiungo i miei due kopechi.

Richiesta di residenza: nessuno può impedire al tuo amico di spostare la residenza in Italia. La procedura è molto semplice, la conosci sicuramente, il problema può essere costituito dai tempi necessari all'accertamento che possono variare dai pochi giorni ai 40, se non erro.
Recentemente, una mia conoscente ha cambiato residenza e il tutto si è risolto in meno di una settimana.
Anche la tessera sanitaria provvisoria se non erro viene rilasciata in tempo reale.

Rientro a Kiev: non conosco i tempi e la procedura per l'iscrizione all'aire, ma direi che una volta risolti i problemi di salute, sicurament prioritari, c'è tutto il tempo di regolarizzarsi nuovamente.
In fin dei conti, come può essere residente a Kiev un italiano che si trova in Italia e vi risiede per curarsi?
L'iscrizione all'aire è obbligatoria per permanenze superiori ai 180 giorni, siamo d'accordo, ma questo non vale al contrario, ovvero, posso chiedere la residenza là dove mi trasferisco a vivere e risiedo abitualmente. Per quanto tempo, non sono tenuto nè a saperlo, nè tantomeno a dirlo.

In bocca al lupo!
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Re: Assistenza sanitaria in Italia per iscritti Aire

Messaggiodi andbod il lunedì 24 ottobre 2016, 9:36

Non esiste nessun problema a tornare ad essere residenti in Italia, in questi casi particolari generalmente i Comuni e anche il Consolato sono disponibili a gestire la procedura con urgenza.

Dipende però moltissimo da quanto tempo è necessario per l'operazione, la degenza e la cura, ricordo infatti che, non essendoci convenzione bilaterale tra Ucraina e Italia, è possibile avere accesso, nei casi di malattia, infortunio, gravidanza, per un periodo massimo di 90 giorni all'anno chiedendo l'iscrizione temporanea all'ASL. In questo caso bisogna munirsi di una dichiarazione con lo status di cittadino Italiano residente all'estero (meglio avere quella rilasciata dal Consolato anche se per Legge sarebbe sufficiente un atto sostitutivo di notorietà). Da notare che se il periodo trascorso in Italia è troppo breve per la reiscrizione nell’elenco del medico di fiducia, si ha comunque diritto all’assistenza attraverso il sistema delle visite occasionali ed i servizi di guardia medica con oneri a carico del richiedente, per i quali si potrà poi richiedere il rimborso.

Riguardo all'assistenza sanitaria, una volta registrati all'AIRE, la comunicazione al SSN è automatica e si perde il diritto all'assistenza sanitaria. Per il medico di fiducia in genere non ci sono problemi se lo si conosce da anni ma la prima volta che si mette piede in un ospedale (parlo per esperienza personale) è automatico il fatto che le prestazioni non vengano pagate dall'SSN a meno di un qualche problema di allineamento dei dati o che non si sia richiesta in precedenza l'iscrizione temporanea. Credo che sia possibile richiedere l'iscrizione temporanea anche contestualmente al ricovero ma visto come vanno ultimamente le cose in Italia non tenterei la sorte.

Riguardo all'assicurazione se non l'ha già direi che non è una strada percorribile visto che la malattia è pre-esistente e non verrà coperta.
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Re: Assistenza sanitaria in Italia per iscritti Aire

Messaggiodi Forrest Gump il lunedì 24 ottobre 2016, 12:26

Grazie a tutti, giro le notizie.
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Re: Assistenza sanitaria in Italia per iscritti Aire

Messaggiodi troviamoci50 il lunedì 24 ottobre 2016, 20:26

Questa mattina mi sono recato per chiedere informazioni all'anagrafe sanitaria della mia usll in merito agli iscritti all'AIRE, lavoratori o pensionati.
Il servizio sanitario previa iscrizione provvisoria garantisce le prestazioni di pronto soccorso per 90 giorni solari.
Le altre prestazioni programmabili sono a pagamento. Mi spiego meglio se uno deve fare una protesi di ginocchio o un intervento al cuore o un grande intervento per asportazioni varie, interventi programmabili se li deve pagare. se invece uno si trova in Italia e si frattura una gamba o ha un infarto viene visto al PS e ricoverato non paga niente ad eccezione che non superi i 90 giorni.
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Re: Assistenza sanitaria in Italia per iscritti Aire

Messaggiodi Orion il mercoledì 26 ottobre 2016, 19:57

Forrest Gump ha scritto:Non voglio cadere in problematiche politiche o peggio di immigrazione, ma se la risposta alle domande di sopra fosse NO, non capisco perchè noi italiani Aire paghiamo delle tasse italiane tra le più alte al mondo sui beni italiani e sui redditi prodotti in Italia, sapendo che:
1) non riceveremo mai una pensione dall'Italia;


Scusa Forrest, forse il mio è un OT, ma cosa vuoi dire con "non riceveremo mai una pensione dall'Italia"? A me risulta che diversi italiani residenti in Ucraina (anche tra gli utenti di questo Forum) ricevano regolarmente la pensione dall'Italia. Sicuramente sono io ad aver interpretato male le tue parole, ma potresti spiegarti meglio? Grazie!
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Re: Assistenza sanitaria in Italia per iscritti Aire

Messaggiodi Forrest Gump il mercoledì 26 ottobre 2016, 21:59

Mi riferivo a chi è andato via dall'Italia prima di avere maturato il diritto alla pensione.

Ti faccio l'esempio di Tizio, che poi assomiglia anche al mio caso, che ha versato alla sua cassa previdenza i contributi per 5 - 8 - 10 anni e poi è andato via all'estero.
In questo caso, i contributi versati per 5 - 8 - 10 anni non sono serviti a nulla perchè occorreva versarli per 30 - 35 anni.

Ovviamente diverso il discorso di Sempronio, che assomiglia tanto al caso di mia madre, che dopo avere versato i contributi per 30 - 35 anni, è andata in pensione e, dopo qualche anno, da pensionata, ha deciso di trasferirsi all'estero.
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Re: Assistenza sanitaria in Italia per iscritti Aire

Messaggiodi Orion il giovedì 27 ottobre 2016, 6:51

Ora è tutto più chiaro, ti ringrazio per la precisazione.
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Re: Assistenza sanitaria in Italia per iscritti Aire

Messaggiodi peterthegreat il giovedì 27 ottobre 2016, 8:13

Forrest Gump ha scritto:Ti faccio l'esempio di Tizio, che poi assomiglia anche al mio caso, che ha versato alla sua cassa previdenza i contributi per 5 - 8 - 10 anni e poi è andato via all'estero.
In questo caso, i contributi versati per 5 - 8 - 10 anni non sono serviti a nulla perchè occorreva versarli per 30 - 35 anni.


Non sono cosi sicuro, gli anni versati in Italia fanno cumulo con quello versati all' estero.

Poi ci dovrebbe essere una normativa che si ha diritto alla pensione con un minimo di versamenti di 5 anni.

Comunque non preoccuparti i tuoi versamenti saranno andai sicuramente a coprire le pensioni dei dipendenti statali.
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