Ho portato (regalato) due cani cuccioli dall'Ucraina all'Italia.
Non conosco il caso inverso cioè cane "italiano" che deve andare in Ucraina a "passare le vacanze"

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Ricordo che mi hanno chiesto:
- un documento (passaporto) dove c'era scritto il nome, la razza del cane ed il nome del proprietario ecc. ecc.
- microchip (che il cane deve avere per viaggiare)
- certificato del veterinario dell'aereoporto di Borispol (kiev) che viene rilasciato prima della partenza e che deve controllare le avvenute vaccinazioni e la bona salute del cane.
L'ufficio del veterinario si trova vicino al reparto partenze, ma occorre procedere oltre il bar 8dove ci sono i computer) fino ad arrivare a delle scale e poi salire al secondo piano.
- Inoltre quando si porta il cane con sè, è obbligatorio passare dal canale rosso della dogana, perchè al momento del controllo sicurezza che precede l'imbarco, viene chiesto il documento della dogana che attesta la presenza del cane.
Se non sbaglio è tutto
Il moralista impegnato a predicare le virtù, difficilmente troverà il tempo per praticarle.