di Luca il martedì 8 marzo 2011, 15:04
Davvero interessanti le considerazioni di andbod e credo che chiunque "frequenti" i voli per l'Ucraina possa constatarne la correttezza e la veridicità.
Di fatto nonostante i voli da e per la Ua siano aumentati i prezzi sono rimasti praticamente invariati.
Per quel che concerne i voli diretti dall'Italia oramai è difficile trovarli sotto i 300 euro (offerte a parte), ma anche utlizzando vettori di Paesi terzi il risparmio nella stragrande maggioranza dei casi non è molto grande.
Mancano purtroppo i voli low cost e mi chiedo la ragione, ma soprattutto manca una reale concorrenza sulle tratte interne.
Le compagnie (quasi tutte ucraine a parte la wizzair) che operano voli interni si sono suddivise le varie tratte su cui operano praticamente in regime di esclusiva.
Il risultato di questa anomalia è un prezzo decisamente senza senso.
Si pensi ad esempio che per volare da Kiev a Kharkov a.r. si spendono circa 190 dollari, somma inarrivabile per la stragrande maggioranza degli ucraini, costretti a ripiegare su viaggi in autobus o treno della durata di otto ore.
Tra l'altro, e lo dico per esperienza diretta, questi voli interni sono spesso desolatamente vuoti e ciò mi induce a chiedermi quale sia la reale convenienza per chi li opera.
Ho letto comunque che sono in programma profonde riforme della normativa ucraina del settore; il che dovrebbe portare ad una reale liberalizzazione dei cieli.
Ma di questa cosa credo ci possa dare la conferma andbod.
Saluti.
Luca