Adattamento in Italia

Esperienze e confronti, le storie d'amore le delusioni e il carattere delle ragazze ucraine.

Re: Adattamento in Italia

Messaggiodi valkrav il lunedì 11 aprile 2016, 15:33

Antonio79 ha scritto:Fin dai primi mesi quando ci siamo conosciuti a Chisinau nel 2008 ha iniziato da autodidatta ad imparare l'italiano
...
quando andiamo in Moldava i parenti e gli amici pur parlando in rumeno o russo le dicono che comunque mantiene una cadenza italiosiciliana

allora l tuo caso e particolare, se e madrelingua rumena imparare italiano e molto piu facile,
come imparare russo se sei madrelingua ucraino
Миром правит не тайная ложа, а явная лажа
Avatar utente
valkrav
MASTER
MASTER
 
Messaggi: 807
Iscritto il: venerdì 30 dicembre 2011, 22:55
Residenza: Lucca
Anti-spam: 56


Re: Adattamento in Italia

Messaggiodi markus il lunedì 11 aprile 2016, 17:45

vittorio_guido ha scritto:E la cosa non mi piace perché vorrei che i bimbi imparassero il russo


Concordo con te. Ho notato che i figli di copie miste (in questo caso padre o madre russofoni) che risiedono in un'altra nazione, anche se capiscono il russo, preferiscono parlare la lingua della nazione nella quale risiedono

Sono diversi i motivi per cui ho deciso di vivere per un certo periodo di tempo in Moldavia. Uno, non fondamentale ma comunque importante, è per permettere alle mie due figlie di "padroneggiare" la lingua russa (cosa che ritengo importante e sicuramente sarà un vantaggio nel loro futuro). Vivendo in Moldavia vi è poi il vantaggio che le bambine imparano contemporaneamente l'alfabeto cirillico e latino (oggi più o meno riesco a decifrare l'alfabeto cirillico, l'avessi imparato a 6 anni sicuramente sarebbe stato più semplice).

Ho sempre pensato che più lingue si parlano più si hanno possibilità lavorative. Se guardo mia figlia più grande, ha 9 anni e parla bene il russo (lingua madre), parla abbastanza bene l'italiano (non perfettamente, qualche errore ma si fà capire) stessa cosa con l'inglese (la mia compagna ed io parliamo un misto di inglese, russo ed italiano). Se la cava più o meno con il rumeno, lingua ufficiale in Moldavia quindi viene insegnata a scuola.

L'altra ha 5 anni, parla solo russo ma capisce sia l'italiano che l'inglese.

Peccato che la mia compagna non parla tedesco, almeno avremmo una lingua in cui poter comunicare quando non vogliamo che le nostre figlie capiscono :D
Avatar utente
markus
ESPERTO
ESPERTO
 
Messaggi: 1732
Iscritto il: giovedì 13 marzo 2014, 12:18
Residenza: Basarabia
Anti-spam: 42

Re: Adattamento in Italia

Messaggiodi massinani il lunedì 11 aprile 2016, 18:35

Ognuno ha la sua storia da raccontare. Le nostre gemelle di 6 anni non vogliono assolutamente parlare il russo. Lo capiscono, probabilmente non completamente, ma di parlarlo si rifiutano categoricamente. Anzi se la prendono anche quando mia moglie le sprona . Di contro dicono, anche grazie anche alla scuola, parecchi vocaboli inglesi. Secondo mia moglie è anche colpa mia perchè io (un pò per lazzaronismo un pò perchè non sono portato) capisco sufficientemente il russo ma non lo parlo, o meglio riesco a spiaccicare solo qualche vocabolo qua e la. Io insisto a dirle che è errato forzarle, son convinto che con il tempo si sbloccheranno da sole. Poi magari mi sbaglio ma è successo cosi anche a dei conoscenti che vivono in inghilterra con la loro figlia di 9 anni. Inoltre credo che anche il fatto di essere gemelle sia un 'ostacolo' allo sviluppo della lingua alternativa.
Massimiliano, Natasha, Marianna e Veronica
Avatar utente
massinani
ESPLORATORE
ESPLORATORE
 
Messaggi: 261
Iscritto il: venerdì 28 settembre 2007, 13:40
Località: Bergamo
Residenza: Bergamo
Anti-spam: 56

Re: Adattamento in Italia

Messaggiodi Mauroest il lunedì 11 aprile 2016, 20:37

quelli che tra voi non comprendono il russo, quanto disturba non capire i loro dialoghi ed il restarne esclusi anche all'interno dell'ambito familiare?
Avatar utente
Mauroest
MASTER
MASTER
 
Messaggi: 389
Iscritto il: lunedì 19 aprile 2010, 9:44
Residenza: trieste-Ві́нниця
Anti-spam: 42

Re: Adattamento in Italia

Messaggiodi valkrav il lunedì 11 aprile 2016, 20:39

massinani ha scritto:Io insisto a dirle che è errato forzarle, son convinto che con il tempo si sbloccheranno da sole.

il modo migliore per far diventare i bimbi bilingue (multilingue)
quando adulti parlano con loro ogniuno con la sua lingua

la mia figlia diceva che pensava al infanzia che ci sono una lingua maschile ed altra femminile :D
Миром правит не тайная ложа, а явная лажа
Avatar utente
valkrav
MASTER
MASTER
 
Messaggi: 807
Iscritto il: venerdì 30 dicembre 2011, 22:55
Residenza: Lucca
Anti-spam: 56

Re: Adattamento in Italia

Messaggiodi Forrest Gump il martedì 12 aprile 2016, 11:17

Io e mia moglie quando ci siamo conosciuti parlavamo inglese. Poi trasferimento in Italia. A poco a poco si usciva con gli amici e si "portava" dentro l'italiano. Da un giorno all'altro, nel giro di un annetto, le facevo domande in inglese e mi rispondeva in italiano. Io e lei oggi parliamo italiano come prima lingua.

Poi io sono andato a vivere a Kiev e, con gli amici ed i parenti, l'inglese e l'italiano non servivano a nulla.
Ho imparato il russo. Il mio listening è di alto livello (capisco il 95% di quello che si dice in giro), mentre ho fatto il grandissimo errore di non studiarlo. Risultato: lo parlo, mi capiscono sempre e comunque in ogni situazione ed anche al telefono, ma ci sono errori grammaticali ripetuti e costanti.

Mia figlia nasce a Kiev. Nei primi anni, io sono l'unico di lingua italiana. Tutti gli altri parlano il russo ed anche io devo adeguarmi negli incontri sociali o familiari. Io in italiano (10% del tempo), contro tutti in russo (90%).
Il risultato è che, fino a 3 anni, mia figlia parla il russo come sua prima lingua e "parlicchia" l'italiano, ma non è certo fluent.

Andiamo a vivere in Spagna. Tutto si ribalta. Inizialmente non abbiamo tanti amici e, come detto, io e mia moglie parliamo ormai l'italiano come prima lingua. In più, indirettamente ed inconsapevolmente, la aiuto tantissimo.
Mi porto decoder e scheda della tv italiana e lei vede tantissimi cartoni animati, tutti dalla tv italiana.
Sua madre le continua a parlare sempre e solo in russo, ma ormai il rapporto è cambiato: io e sua mamma parliamo italiano, io e lei parliamo italiano, la tv accesa almeno 2 ore al giorno parla italiano (90% italiano) e sua madre, questa volta da sola, in russo (10%). In 6 mesi diventa fluent in italiano e lo parla come il russo, da madrelingua.

Poi inizia a fare le prime amicizie spagnole, i primi bimbi spagnoli. All'inizio, per circa un anno, sono guai.
Nei parchi, al mare, alle prime feste, pochi parlano russo e praticamente nessuno italiano. Inizia con lo spagnolo che, per chi parla italiano, è veramente come scendere sull'olio. Nel giro di un anno è fluent anche in spagnolo, con lieve accento andaluso.

A 5 anni dobbiamo iscriverla all'asilo per prepararla l'anno successivo alla scuola.
Scuole italiane non ce ne sono. C'è una sola scuola russa (molto cara ed anche lontana).
Restano le scuole spagnole e le tantissime inglesi.
Siamo in Spagna da qualche anno, ma non sappiamo se la vita ci riporterà in Ucraina o magari altrove. Decidiamo che, qualunque cosa succeda, la cosa migliore è la scuola inglese. Le scuole inglesi, bene o male, sono ovunque.
Il primo anno è molto pesante per lei, il 60% dei compagni è inglese e tanti altri lo parlano già. Siamo lì per lì per prendere una decisione, ma insistiamo che questa è la scelta giusta. A metà del secondo anno, con enorme nostra sorpresa (lei in famiglia non parlava una sola parola in inglese, anche quando stimolata con domande), la sua maestra inglese mi chiama e mi dice: "hai visto il miracolo?". Le rispondo: "quale miracolo?".
"tua figlia parla inglese perfettamente e con accento britannico" e mi invita ad ascoltarla "di nascosto" quando è in compagnia delle sue amiche inglesi.

Non voglio certo farmi un applauso, ma solo spiegare come una serie di coincidenze, che possono servire da lezione alle famiglie formate da coppie miste, possano portare una bambina a parlare perfettamente e perfino con accento da madrelingua 4 lingue.

Oggi, mia figlia parla con me in italiano, con la mamma in russo, a scuola ogni giorno inglese e nella vita spagnolo.
Ogni interlocutore, sia esso spagnolo, italiano, russo, inglese, quando parla con lei, pensa che sia della sua stessa nazionalità .
Believe in yourself, focus on your goals, cut out negative people and keep moving forward
Avatar utente
Forrest Gump
Admin
Admin
 
Messaggi: 6146
Iscritto il: sabato 5 luglio 2008, 18:04
Località: Puerto Banùs (Spain)
Residenza: Kiev Ucraina
Anti-spam: 56

Re: Adattamento in Italia

Messaggiodi valkrav il martedì 12 aprile 2016, 12:04

Forrest Gump ha scritto:Oggi, mia figlia parla con me in italiano, con la mamma in russo, a scuola ogni giorno inglese e nella vita spagnolo.
Ogni interlocutore, sia esso spagnolo, italiano, russo, inglese, quando parla con lei, pensa che sia della sua stessa nazionalità .

più giovani siamo più facile ad imparare una lingua
chi sa due/tre ha meno fatica di imparare quarta o quinta
più grandi siamo più pregiudizi abbiamo nel nostro cervello e più fatica facciamo

PS ho imparato italiano nello stesso modo come hai imparato il russo
e le conseguenze sono gli stessi :mrgreen:

PPS la conoscenza di una lingua non è una cosa per sempre
ho conosciuto una vecchietta di origini russi rimasta in Italia dopo WWII
la lingua madre e quasi dimenticata
Миром правит не тайная ложа, а явная лажа
Avatar utente
valkrav
MASTER
MASTER
 
Messaggi: 807
Iscritto il: venerdì 30 dicembre 2011, 22:55
Residenza: Lucca
Anti-spam: 56

Re: Adattamento in Italia

Messaggiodi Forrest Gump il martedì 12 aprile 2016, 14:36

Mne somnienia sto ti gavarish po-italiansky mnoga lusce (non ho il cirillico in tastiera).

Ecco, questa è la perfetta sintesi del mio russo. Scrivere poi è molto più difficile che parlarlo perché "carta canta" e gli errori si vedono.
Insomma, hai probabilmente capito ugualmente la mia risposta, che non correggo, ma che ho appena fatto vedere a mia moglie: "si capisce, ma ci sono un sacco di errori". :mrgreen:

Come vedi, riesco a dire tutto, ma sempre con tanti errori grammaticali :oops:
Tu scrivi molto meglio.
Believe in yourself, focus on your goals, cut out negative people and keep moving forward
Avatar utente
Forrest Gump
Admin
Admin
 
Messaggi: 6146
Iscritto il: sabato 5 luglio 2008, 18:04
Località: Puerto Banùs (Spain)
Residenza: Kiev Ucraina
Anti-spam: 56

Re: Adattamento in Italia

Messaggiodi dreamcatcher il martedì 12 aprile 2016, 15:08

Bella storia la tua Forrest =D>

Il topic è 'adattamento in italia... e viceversa :mrgreen: ' e non potrebbe essere altrimenti, perchè adattarsi in modo unilaterale il più delle volte è impossibile.

Per quanto mi riguarda ho sempre avuto passione per le lingue. L'inglese l'ho imparato quasi prima di studiarlo a scuola, ero un ragazzino quando cominciai ad ascoltare le trasmissioni radio dell'esercito americano in europa e trasmettevano partite di basket, baseball e football. Ho imparato in fretta, ma purtroppo l'accento non è mai stato apprezzato al liceo .
E poi un po' di spagnolo (ormai quasi dimenticato), qualche frasetta in tedesco, perfino in olandese, svedese... sempre utile scorrazzando on the road per l'europa.

Un bel giorno ho 'saltato il muro di Berlino', e mi sono dedicato al russo. Troppo complicato, a quei tempi senza internet e senza Russi in Italia era un'impresa troppo grande imparare. Ascoltando la radio, per via della pronuncia, non sarei mai riuscito a cercare le parole sul dizionario... e allora ho dirottato i miei sforzi sul serbocroato: si scrive come si legge, in serbo poi c'è anche l'alfabeto cirillico (che è tornato utile qualche anno dopo 8) ) e tra una partita di basket e una canzone, ho fatto pratica fino a parlarlo correntemente in tempo per la guerra nella ex yugoslavia.

Quando ho conosciuto la mia bella, lei non parlava inglese e parlava pochissimo italiano. Direi che parlava pochissimo e basta. Quel poco di italiano erano frasette fin troppo divertenti: 'ho ucciso il microonde' (=il microonde non funziona) 'le pesche stanno molto male' (=la frutta è marcita) e via dicendo.
Coi suoi parlava prevalentemente moldavo ma come dice Valkrav, anche se la somiglianza con l'italiano avrebbe dovuto aiutare la comprensione, il mio cervello era ormai atrofizzato riguardo le lingue.

Piano piano invece mi è tornato in mente il serbo e le sue somiglianze con il russo (e a dire la verità, ancora più con l'ucraino). Così più o meno afferravo il senso di ciò che diceva parlando con le sue amiche... insomma, pochi segreti :mrgreen:

Ma ben prima che cominciassi a rivolgermi a lei in russo, un bel giorno di punto in bianco ha cominciato a esprimersi in un italiano che definirei quasi perfetto. Come se per quattro cinque mesi avesse solo immagazzinato parole, frasi, espressioni e regole grammaticali, per poi utilizzarle tutte in un colpo solo.

Ovviamente il fatto di sentir parlare quasi esclusivamente in italiano l'ha aiutata molto.

L'esperienza si è ripetuta quando abbiamo portato il nostro bambino in Italia. Muto, letteralmente, il primo mese, forse un mese e mezzo. Io cercavo di parlargli in russo, sforzandomi di farmi capire (e come dice Forrest, ci si fa capire ma gli errori grammaticali degli autodidatti restano più forti di qualsiasi correzione ti possa venir fatta), poi in presenza di sua mamma ci rivolgevamo entrambi al bambino in italiano.

Premetto che, nonostante lo parlino in famiglia, lui il moldavo non lo sa(peva).
Preoccupati lo mandiamo a scuola, con bambini italiani... dopo nemmeno una settimana parlava meglio di sua madre, così, di punto in bianco anche lui: solo che ha impiegato metà del tempo a 'sbloccarsi'.

Sono fenomeni straordinari, lasciano senza parole.
Penso che il mio ascoltare la radio e cercare di imparare una lingua non sia lontanamente paragonabile all'abilità di chi non ascolta per scelta, ma da un giorno all'altro si ritrova catapultato in un mondo che si esprime in maniera totalmente incomprensibile. E' quasi una questione di sopravvivenza.

Nè mamma nè figlio scrivono correttamente, questo lo devo dire. Anche se ora i cellulari 'dettano' la parola e quindi tanti errori vedo che scompaiono.

Oggi siamo al punto che non si capisce quale sia la lingua ufficiale in casa.
L'italiano sicuramente è la più usata.
Il russo però entra in gioco con facilità, ho notato che dipende molto dell'argomento di cui si parla. Ad esempio, se parliamo di piscina o di scuola, si parla italiano. Se si programma una gita, una vacanza, qualcosa da cucinare, si usa il russo. Se tra di loro parlano in russo, mi viene spontaneo cercare di esprimermi in quella lingua anch'io.
Ogni tanto ci infilo qualche parola d'inglese. Yuliya ci tiene a impararlo, ha una buona memoria anche se non ha dove fare pratica. Il ragazzino dovrebbe studiarlo a scuola, ma siccome non gli serve praticamente, lo considera più o meno una materia come matematica o geografia. Quindi non si applica per niente. Aspetto che arrivi a 15-16 anni, che cominci ad ascoltare un po' di musica (e non il tunz tunz dei ragazzini di oggi) e magari a viaggiare un po', sono certo che imparerà in un attimo.
E poi il moldavo, riservato ai parenti via skype e alle litigate.

E' una caratteristica della loro famiglia quella di litigare il lingua moldava.
Per me l'importante è che nessuno dimentichi la propria lingua, a prescindere da dove si viva, e dalle persone che si frequentano. Le lingue sono una ricchezza immensa.

Yuliya sta riscoprendo l'ucraino che aveva studiato a scuola ma mai utilizzato... ogni tanto le propino qualche articolo di giornale da tradurmi...
Avatar utente
dreamcatcher
MODERATORE
MODERATORE
 
Messaggi: 7285
Iscritto il: giovedì 1 luglio 2010, 10:38
Residenza: Como
Anti-spam: 56

Re: Adattamento in Italia

Messaggiodi T1000 il martedì 12 aprile 2016, 15:10

Con la mia parlo un mix di sloveno, croato e serbo... mentre lei in russo e ci capiamo al volo. Al limite se proprio non ci si capisce, scatta l'inglese :mrgreen:
Viva l'A. e po bon!
Avatar utente
T1000
MASTER
MASTER
 
Messaggi: 868
Iscritto il: martedì 16 giugno 2015, 12:56
Residenza: Trieste e Odessa
Anti-spam: 42

Re: Adattamento in Italia

Messaggiodi valkrav il martedì 12 aprile 2016, 16:05

Forrest Gump ha scritto:Mne somnienia sto ti gavarish po-italiansky mnoga lusce (non ho il cirillico in tastiera).
...
Come vedi, riesco a dire tutto, ma sempre con tanti errori grammaticali :oops:
Tu scrivi molto meglio.

parlo peggio, perché scrivo sempre più lento e ho tempo di pensare,
poi, c'è qualcuno che sottolinea in rosso se sbaglio :mrgreen:

cmq l'italiano rimane terza lingua per me,
ha superato l'inglese e il moldavo (rumeno)
ma non ancora l'ucraino, nonostante non lo pratico da tanti anni

La tua frase in russo e poco corretta perché possible interpretare in due sensi contrari:
1.pensi che io parlo italiano meglio che te russo
2. non pensi che il mio italiano e meglio del tuo russo
Миром правит не тайная ложа, а явная лажа
Avatar utente
valkrav
MASTER
MASTER
 
Messaggi: 807
Iscritto il: venerdì 30 dicembre 2011, 22:55
Residenza: Lucca
Anti-spam: 56

Re: Adattamento in Italia

Messaggiodi valkrav il martedì 12 aprile 2016, 16:09

A proposto del senso opposito In russo

e stato un referendum in bielorussia con una domanda
"Вы не против, чтоб Лукашенко остался президентом еще на один срок?"
le risposte:
1. да, не против
2, нет, не против

ed un altro esempio da Odessa :lol:

- Моня, ви играете на тромбоне ?
- Нет
- А ваш брат Сёма ?
- Да!
- Что да ?
- Тоже нет
Миром правит не тайная ложа, а явная лажа
Avatar utente
valkrav
MASTER
MASTER
 
Messaggi: 807
Iscritto il: venerdì 30 dicembre 2011, 22:55
Residenza: Lucca
Anti-spam: 56

Re: Adattamento in Italia

Messaggiodi gios74 il martedì 12 aprile 2016, 17:38

Forrest Gump ha scritto:Oggi, mia figlia parla con me in italiano, con la mamma in russo, a scuola ogni giorno inglese e nella vita spagnolo.
Ogni interlocutore, sia esso spagnolo, italiano, russo, inglese, quando parla con lei, pensa che sia della sua stessa nazionalità .

=D>

Con mia moglie non ho avuto mai problemi di comunicazione fin dal primo giorno, parlava già quasi perfettamente italiano perchè dopo averlo studiato, ha iniziato ad insegnarlo ai russi/ucraini in una scuola di lingue a Lugansk, quindi non mi sono dovuto mai "sforzare" di imparare il russo, conosco solo i numeri da 1 a 10, le solite paroline più comuni oltre alle immancabili parolacce... :mrgreen:

Mi piacerebbe tantissimo quanto meno riuscire a capirlo, mia moglie ogni tanto ci prova ad insegnarmi qualcosa, ma come ha detto Dream, il mio cervello è ormai "atrofizzato" da questo punto di vista.. forse l'unico modo per impararlo sarebbe quello di trovarmi catapultato in Ucraina a viverci per diverso tempo.
Al momento non abbiamo figli, ma sicuramente quando sarà il momento abbiamo già stabilito che io parlerò italiano mentre Vika russo... per un bambino crescere con genitori di madrelingua diverse è un vantaggio non indifferente.
"Meglio aggiungere vita ai giorni, che giorni alla vita.." Rita Levi Montalcini
Meglio una fine disperata che una disperazione senza fine! Jim Morrison
Avatar utente
gios74
ESPERTO
ESPERTO
 
Messaggi: 952
Iscritto il: venerdì 14 agosto 2009, 20:06
Località: Lucca
Residenza: Reggio Calabria
Anti-spam: 42

Re: Adattamento in Italia

Messaggiodi Forrest Gump il martedì 12 aprile 2016, 17:43

valkrav ha scritto:La tua frase in russo e poco corretta perché possible interpretare in due sensi contrari:
1.pensi che io parlo italiano meglio che te russo
2. non pensi che il mio italiano e meglio del tuo russo

Volevo dire: "ho il dubbio che tu parli in italiano molto meglio" :D
Mia moglie mi aveva poi corretto con "mne kagetsa" (scritto come si pronuncia), espressione che conosco, ma che non stavo usando. E poi invece che "mnoga", avrei dovuto dire "namnogo". :mrgreen:

Comunque appena posso mi iscrivo ad un corso di grammatica russa.
Penso che nelle stesse condizioni avrei imparato qualsiasi altra lingua perfettamente: il russo è davvero un osso duro :mrgreen:
Believe in yourself, focus on your goals, cut out negative people and keep moving forward
Avatar utente
Forrest Gump
Admin
Admin
 
Messaggi: 6146
Iscritto il: sabato 5 luglio 2008, 18:04
Località: Puerto Banùs (Spain)
Residenza: Kiev Ucraina
Anti-spam: 56

Re: Adattamento in Italia

Messaggiodi Forrest Gump il martedì 12 aprile 2016, 17:52

gios74 ha scritto:... forse l'unico modo per impararlo sarebbe quello di trovarmi catapultato in Ucraina a viverci per diverso tempo.

Per quanto hanno visto i miei occhi e sentito le mie orecchie, vivere 4 - 5 anni in Ucraina ti aiuterebbe ad ottenere probabilmente il mio livello di russo, che è il livello "medio" raggiunto dagli italiani residenti: farsi capire, dire tutto o quasi, NON parlare perfettamente.
Come detto in precedenza, avrò conosciuto 3 - 4 - forse 5 italiani che parlano il russo perfettamente e non sai quanto mi dispiaccia non essere tra loro.
Quindi aggiungerei che al requisito importante di vivere in Ucraina, dovresti aggiungere minimo 2 - 3 lezioni settimanali di un bravo professore. Poi si che probabilmente rientreresti tra quei 4 - 5 che ho conosciuto.
gios74 ha scritto:Al momento non abbiamo figli, ma sicuramente quando sarà il momento abbiamo già stabilito che io parlerò italiano mentre Vika russo... per un bambino crescere con genitori di madrelingua diverse è un vantaggio non indifferente.

Fondamentale farlo !! Il bimbo, a mio modesto parere, DEVE parlare almeno le lingue dei 2 genitori.
Aggiungerei, proprio per quello che stava capitando a me e quello che ho visto di coppie italo/russe o italo/ucraine, che il genitore che vive all'estero (quindi tua moglie ucraina se vivete in Italia; o il marito italiano quando si vive in Ucraina) devono TRIPLICARE gli sforzi, proprio perché sono in minoranza nel mondo che vive il bambino.
Altrimenti non è raro vedere, e ne ho visti, figli di italiani che vivono a Kiev che parlano pochissimo italiano o, viceversa, figli di ucraine che vivono in Italia che quasi non parlano il russo (o l'ucraino).
Believe in yourself, focus on your goals, cut out negative people and keep moving forward
Avatar utente
Forrest Gump
Admin
Admin
 
Messaggi: 6146
Iscritto il: sabato 5 luglio 2008, 18:04
Località: Puerto Banùs (Spain)
Residenza: Kiev Ucraina
Anti-spam: 56

PrecedenteProssimo

Torna a In Ucraina per amore





Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti