Abuso polizia di frontiera polacca

Visto di ingresso per l'Italia

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Re: Abuso polizia di frontiera polacca

Messaggiodi Forrest Gump il venerdì 18 novembre 2011, 17:50

Manco da tanto tempo dall'Italia per cui non parlo delle carte di debito italiane.
Però, in quanto possessore sia di carta di credito italiana, che di carta di debito ucraina, vi assicuro che la differenza tra le due carte non è visibile ad occhio nudo.

Anche la carta di debito ucraina "legata al conto", che a quanto riferite sembra essere molto diversa dalla carta ricaricabile di casa nostra (molto diversa da poste pay o paypal che si devono ricaricare), ha i numeri in rilievo ed è assolutamente identica ad una carta di credito italiana Visa, Mastercard, American Express, Diners.

Prova ne è il fatto che in svariati anni di uso, mai nessuno hai mai osato dire alcunchè.
Anzi, quando faccio in internet i biglietti aerei con la carta ucraina, devo digitare come forma di pagamento: "carta di credito" (e non "prepagata, ricarcabile, ecc),altrimenti il sistema non riconosce la carta.

Avrò noleggiato centinaia di volte le macchine con la carta di debito , cosi come usufruisco di un call center a cui chiamare e so per certo che, nei casi di carte di debito prestigiose, si beneficia perfino di un concierge privato e di una assicurazione sanitaria e per gli infortuni di viaggio (smarrimento valige, perdita volo, infortuni all'estero ecc.).

Queste carte di debito ucraine, non sono legate ad un limite massimo di fido perchè il fido non esiste.
Sono un pò come il vostro libretto assegni che ha come unico limite il vostro saldo sul conto (o quello giornaliero e/o mensile solo se da voi preimpostato per ragioni di sicurezza).

Da qui la possibilità di ricevere, se il saldo è molto generoso, anche carte di debito estremamente prestigiose come la Visa Platinum o, addirittura la Infinite (che per inciso costa 1.200 euro l'anno), che offrono molto di più rispetto alle tradizionali carte di credito base o oro.

Ciò per non fare passare l'idea (errata) che le carte di debito siano carte di serie B e che ne possa da li generare un rifiuto di ingresso alla dogana.
Sono normalissime carte di credito Visa, Mastercard, American Express, Diners, anche di categoria altissima, dove si paga tutto subito (e non il 15 o il 30 del mese ).
Non sono strasicuro, ma vi aggiungo che, molto probabilmente, questo ultimo particolare lo sapete solo voi e la vostra banca.
Il moralista impegnato a predicare le virtù, difficilmente troverà il tempo per praticarle.
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Re: Abuso polizia di frontiera polacca

Messaggiodi Sicomoro il venerdì 18 novembre 2011, 23:37

In tutte queste spiegazioni riguardo le carte di debito/credito mi è forse sfuggito qualcosa, dunque se il problema vero è "only cash" (a parte il fatto che mi sembra una grossa scusa), il problema non c'è , che io abbia una carta di debito o credito che mi permette di prelevare una certa cifra a mia disposizione, se veramente questo poteva essere il problema può essere facilmente risolvibile, in situazioni normali ovviamente, non dove si cerca un pretesto per creare problemi, vado ad uno sportello ATM prelevo contanti e glieli mostro, quindi il punto non è carta di debito o credito, ma altro, ai posteri l'ardua sentenza.


poka poka
:) :)
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Re: Abuso polizia di frontiera polacca

Messaggiodi Win231 il sabato 19 novembre 2011, 15:30

Forrest Gump ha scritto:Ciò per non fare passare l'idea (errata) che le carte di debito siano carte di serie B e che ne possa da li generare un rifiuto di ingresso alla dogana.
Sono normalissime carte di credito Visa, Mastercard, American Express, Diners, anche di categoria altissima, dove si paga tutto subito (e non il 15 o il 30 del mese ).
Non sono strasicuro, ma vi aggiungo che, molto probabilmente, questo ultimo particolare lo sapete solo voi e la vostra banca.


Mi associo Francesco, e confermo quanto dici...

Io personalmente oltre ad avere una carta di credito "classica" (associata ad un c/c) con la mia banca, ho pure una "ricaricabile" sempre nello stesso istituto, e posso garantirti che decidi tu limiti e/o convenienze in merito all'uso che ne vuoi fare :wink: !

Non è certo di "serie B" avere una ricaricabile!

Avere una ricaricabile al "giorno d'oggi" è invece una pensata da persona MOLTO intelligente con i tempi che corrono!

Sia in Italia che all'estero.

E' comunque sempre meglio avere più soluzioni di carte quando si viaggia ovviamente; per svariati motivi e/o imprevisiti.

Io lascio a casa solo gli assegni...tutto il resto è con me :D

BYE!!! :amici:
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Re: Abuso polizia di frontiera polacca

Messaggiodi peterthegreat il sabato 19 novembre 2011, 16:32

La carta ricaricabile e' comoda, ma non e' una garanzia, non e' associata a nessun conto e molte non sono nemmeno nominativa, lo spessore dei rilievi dei numeri e inferiore alle classiche carte di credito e molte non hanno nemmeno il microchip.
Molti sportelli di cambio non l'accettano nemmeno.
Se mala cupidigia altro vi grida,
uomini siate, e non pecore matte,
sì che 'l Giudeo di voi tra voi non rida!
(Paradiso Canto V, 80)
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Re: Abuso polizia di frontiera polacca

Messaggiodi Ciorni.voran il sabato 19 novembre 2011, 16:56

[quote="andbod"]In caso di segnalazioni al SIS si viene informati al momento della richiesta del visto e il visto o non viene concesso o viene richiesta un'intervista personale presso il Consolato.
[quote]

Faccio solo una piccola precisazioni a questa informazione peraltro esatta magari non tutti lo sanno.
L'esistenza di una segnalazione SIS si impara appunto solo dopo che è stata presentata la richiesta di visto.
Ovvero quando viene inserita nel sistema.Sui terminali vi sono due caselle.Nel caso sia affermativa sarà spuntata una casella altrimenti l'altra.Non sono presenti altre informazioni.

In presenza di segnalazione vi sarà il diniego del visto oppure nel caso l'ambasciata sia obbligata a rilasciarlo (come nel caso di coniuge di cittadino UE) istruirà automaticamente le pratiche per la cancellazione.Pratiche che possono durare dai 6/7 mesi fino all'anno e 3mesi per segnalazioni di paesi terzi.

Il consolato non ha nessuna competenza rispetto alle segnalazioni (almeno in teoria) se non quella di istruire le pratiche e al massimo seguirne l'iter.

Anche trascorsi 10 anni,le segnalazioni spesso permangono comunque all'interno del sistema perchè nessuno (o quasi) si prende la briga di cancellarle.

I tempi sono biblici perchè i soggetti coinvolti sono numerosi.Si parte dal consolato,al CED del MAE,al SIS Sirene,fino alle questure o a chi ha rilasciato la segnalazione.E il movimento viene poi ripercorso speculare a ritroso.Ovviamente chi disbriga queste pratiche ha anche un interesse minimo nel farlo e quindi spesso si "addormentano" da qualche parte.

Se poi la segnalazione,richiedendo un visto per l'Italia,si scopre che è stata fatta in un paese terzo,come ad esempio la Polonia appunto,la faccenda si complica ulteriormente.Nel caso specifico,per quello che sappiamo non dovrebbe esserci,però non è scontato che sia così.
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Re: Abuso polizia di frontiera polacca

Messaggiodi Forrest Gump il sabato 19 novembre 2011, 20:26

peterthegreat ha scritto:La carta ricaricabile e' comoda, ma non e' una garanzia, non e' associata a nessun conto e molte non sono nemmeno nominativa, lo spessore dei rilievi dei numeri e inferiore alle classiche carte di credito e molte non hanno nemmeno il microchip.
Molti sportelli di cambio non l'accettano nemmeno.

Ecco perchè dicevo che la carta di debito ucraina di cui parlavo è molto diversa da quello che descrivete:

1) non si ricarica MAI la carta (così come non ricaricherete mai per esempio un bancomat).
E' il saldo del conto che deve essere positivo.
Ribadisco nulla a che vedere con Postepay o simili.

2) E' associata, anzi visceralmete legata, al conto.
Il limite di utilizzo è il vostro saldo, così come il limite per una carta di credito è non superare l'importo mensile prefissato in banca.
In questi casi, il risultato è identico pe entrambe le carte, l'operazione non ha esito positivo.

3) E' una garanzia al pari di una sua corrispondente carta di credito:
- perchè il particolare del pagamento immediato è una cosa che conosce solo il possessore e la banca, non il negoziante;
- perchè la garanzia stessa è data spesso dal prestigio della carta.
Per avere la Oro dovete avere una giacenza minima media sul conto, la Platinum la danno solo a chi ha un saldo minimo a tanti zeri, la Infinite solo a chi è milionario.

4) Sono tutte nominative;
5) lo spessore dei numeri è identico;
6) hanno il microchip ed alcune anche il codice pin di sicurezza.

Deduco da ciò che mi riferite che questa tipologia in Italia non esiste.
Definiamole pure un incrocio tra una normalissima carta di credito (circuito visa mastercard ecc.) ed un bancomat (pagamento immediato salvo disponibilità sul conto).
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Re: Abuso polizia di frontiera polacca

Messaggiodi Luca il sabato 19 novembre 2011, 20:31

Cerco di fare un po' di chiarezza.
Non mi dilungherò su cosa sia il SIS ed a cosa serva, sottolineo solo che la iscrizione di un soggetto nel sistema non comporta assolutamente l'obbligo del diniego del visto.

Questo principio è stato stabilito da una notissima sentenza della Corte di Giustizia la 31.01.2006 n° C-503/03.

In essa si afferma che a prescindere dalla segnalazione il diniego di un titolo di ingresso o di soggiorno non può prescindere dal concreto accertamento dell'effettiva pericolosità sociale del richiedente.

E' chiaro che questo principio vale nell'ipotesi in cui l'iscrizione sia stata fatta da un Paese terzo rispetto a quello al quale si richiede il visto o il pds.

Faccio un esempio per spiegarmi meglio.

Se un soggetto è stato espulso dall'Italia a questo provvedimento consegue in base alla legge italiana un divieto di reingresso sul territorio nazionale per un periodo che era di 10 anni e che recentemente è stato ridotto a 5.

Nell'ipotesi in cui questo soggetto (iscritto senza dubbio al SIS) chiedesse un visto all'Italia quest'ultima glielo negherebbe a prescindere da qualsiasi verifica (il reingresso in costanza di divieto costituisce reato).

Ma se lo stesso soggetto chiedesse un visto alla Francia o alla Polonia, allora un eventuale diniego non potrebbe prescindere da un esame dell'effettiva ed attuale pericolosità sociale dell'istante.

La questione è molto meno banale di quanto si pensi.

L'Italia si è dovuta ovviamente adeguare alla giurisprudenza della Corte di Giustizia e, quindi, ove il soggetto che si è visto negare il visto o il pds dovesse impugnare il diniego, l'Amministrazione dovrebbe dimostrare la sua l'effettiva ed attuale pericolosità (ove il diniego derivi da iscrizione al SIS).

E la prova è tutt'altro che semplice se si considera che la Corte di Cassazione (assieme alla Corte di Giustizia) ha affermato come la pericolosità su indicata non può derivare solamente dall'aver commesso in passato reati anche gravi.

Per essere ancora più chiari non è sufficiente per la Pubblica Amministrazione affermare davanti al giudice che il diniego è derivato dalla commissione in passato di reati (anche gravi).

Per quel che concerne, infine, l'accesso al SIS chiunque abbia motivo di ritenere che il suo nome sia nel registro può fare richiesta di accesso al Ministero dell'Interno al seguente indirizzo: Ministero dell' Interno - Ufficio Coordinamento e Pianificazione FF.PP.
Divisione N.SIS
Via Torre di Mezzavia, 9
00173 Roma.
La richiesta non deve rivestire una particolare forma, ma ovviamente il richidente deve fornire la prova della sua identità, magari allegando un proprio documento (tradotto).

Nel caso in cui il Ministero non dovesse fornire informazioni complete è possibile fare reclamo al Garante per la Protezione dei dati personali all'indirizzo: Garante per la protezione dei dati personali
Piazza Monte Citorio, n. 121
00186 Roma.

Il SIS è unico e, quindi, l'Italia chiarirà anche se ci sono iscrizioni fatte da altri Paesi.

In ogni caso è possibile fare l'accesso presso qualunque Stato Schengen con le modalità ivi previste.
Saluti.
Luca
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Re: Abuso polizia di frontiera polacca

Messaggiodi robertolist il domenica 20 novembre 2011, 9:40

Rieccomi ragazzi

domani mattina si ritorna in italia . Sorvolato il problema delle carte l equivoco e chiarito in quanto
come qualcuno di voi ha gia spiegato in italia non esistono. Ma esistono per esempio in Romania in Serbia.
Carte legate al conto corrente dove con una sempiice chiamata alla banca si possono spostare contanti dal conto alla
carta , certo sul conto ci devono essere i contanti.

Grazie mille Luca la tua risposta e stata molto esaustiva faro immediatamente richiesta all indirizzo che mi hai
fornito per capire se la mia ragazza e iscritta al sis oppure no. H o un solo dubbio questa richiesta puo farla anche
chi non e cittadino italiano?

Comunque appena tornato in italia provvedero a fare una richieta di multivisto all ambasciata italiana e vi dico la verita mi sento abbastanza tranquillo perche nel caso ci dovesse essere un diniego beh sono sei anni che faccio su e giu
quindi credo che alla fine ci sposeremo e lasciaremo tutto questo al passato , tanto positive o negative che siano sono sempre esperienze di vita che fanno crescere e maturare.

A presto ragazzi

Roberto
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Re: Abuso polizia di frontiera polacca

Messaggiodi Luca il domenica 20 novembre 2011, 11:08

Certamente.
Può farla un soggetto che ritiene il suo nome compaia negli elenchi del SIS.

Come ho detto la richiesta di accesso potrebbe anche essere avanzata alle autorità polacche.

Anche la Polonia, infatti, si dev'essere dotata di una normativa che consente l'accesso al SIS, tuttavia non ne conosco la disciplina (ti dovresti rivolgere ad un avvocato locale).

Non dimenticare di allegare il documento di identità (tradotto ed autenticato).

Se la richiesta la fai tu per suo conto è necessario produrre anche la delega.

La domanda di cui stiamo parlando non ha una forma prestabilita, ma ti consiglio di farla più ampia possibile in modo tale da non concedere spazio o àdito a risposte parziali o incomplete (per le quali c'è comunque il ricorso al Garante).

Ah una piccola postilla.

Non ho commentato la vicenda che ha riguardato la tua ragazza in quanto non degna di commento.

E' figlia di una subcultura razzista, purtroppo presente anche da noi.

E dico questo a prescindere dalla fondatezza delle ragioni delle autorità polacche.

Tutte le questioni relative alla tipologia delle carte di identità (o alle ragioni che avrebbero indotto i polacchi a disporre il reimpatrio) perdono di senso a fronte di comportamenti (distruzione del passaporto e maltrattamenti) che non possono in ogni caso trovare alcuna giustificazione.
Saluti.
Luca
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Re: Abuso polizia di frontiera polacca

Messaggiodi Forrest Gump il domenica 20 novembre 2011, 11:30

robertolist ha scritto: credo che alla fine ci sposeremo e lasciaremo tutto questo al passato

Storia triste con lieto fine.


Quanto alle carte di debito ucraine, mi avete sfiancato, mi arrendo :roll: :roll: :D :
Win231 ha scritto:Io personalmente oltre ad avere una carta di credito "classica" (associata ad un c/c) con la mia banca, ho pure una "ricaricabile" sempre nello stesso istituto

robertolist ha scritto:Le carte di debito per intenderci le varie poste pay.......

peterthegreat ha scritto:La carta ricaricabile e' comoda, ma non e' una garanzia, non e' associata a nessun conto e molte non sono nemmeno nominativa

dreamcatcher ha scritto:
robertolist ha scritto:Queste carte (debito) non vengono mai accettate da societa di noleggio auto hotel e altre societa in quanto non garantiscono nessuna forma di deposito o cauzione

....La mia è una paypal legata al circuito mastercard ma esclusivamente a debito. La prima volta non mi è stata accettata

robertolist ha scritto:l'equivoco è chiarito in quanto in italia non esistono. Ma esistono per esempio in Romania in Serbia. Carte legate al conto corrente dove con una semplice chiamata alla banca si possono spostare contanti dal conto alla carta


No, le ricariche, le carte ricaricabili, così come gli spostamenti di denaro dal conto alla carta, non c'entrano.

Ricomincio da zero.
andbod ha scritto:Mentre in Italia la maggior parte delle carte sono di credito o revolving, in Ucraina il 99,9% delle carte (anche quelle di estremo prestigio come le Platinum o le Signature) sono carte di debito

Dimenticate le carte di credito italiane, le ricaricabili, le poste pay e tutte le altre tipologie.

Pensate al vostro libretto di assegni :idea: .
Avete mai sentito parlare di "ricarica" del libretto di assegni?? Io mai.

Nessun limite di nessun tipo, ma, come sapete, non si può emettere un assegno a vuoto!!
Le carte ucraine sono il vostro libretto di assegni!!!!

Che la pace sia con noi :D
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