Viaggi in Ucraina, una strada lunga 7 anni
Sabato, 20 Marzo 2010
Faccio un resoconto dei miei viaggi, sono tanti, belli e interessanti, è solo un preludio ai prossimi post ricchi di immagini dagli ultimi momenti.
In bianco sono i viaggi aerei le frecce indicano proveniennza e destinazione (arrivato anche da Istanbul), le altre traccie sono viaggi in auto o autobus, in giallo principalmente con autobus e treno.

Questa è la frontiera che divide l’Ucraina dall’Europa, la frontiera di Chop in territorio ucraino o la frontiera di Dhanoy in territorio ungherese. Questa freontiera è una delle più importanti per i collegamenti stradali dall’Italia all’Ucraina, la strada più breve per raggiungere il confine attraversando la Slovenia e l’Ungheria.
I Carpazi sono una catena obbligata per chi si reca in Ucraina con l’automobile, una bella catena montuosa molto dolce che non crea assolutamente problemi durante la bella stagione ma molto innevata e difficile durante l’inverno. Queste foto rappresentano una piccola parte del viaggio del 15 settembre 2009.
Molta sete di informazioni su questa tratta abbastanza utilizzata, vi descrivo il mio viaggio in modo da avere informazioni sicure.
Ivano-Frankivsk è una tra le maggiori cittàe centro di regione ucraine. Il capoluogo conta ufficialmente 220.000 abitanti, fu costruita nel 1662 fondata da Pototskj (polacco).
L’aeroporto internazionale di Vienna nel dettaglio. Oltre l’80% dei viaggi in Ucraina fa scalo a Vienna, vediamo alcuni particolari dell’aeroporto.
Tra le innumerevoli rotte per raggiungere l’Ucraina possiamo inserire anche l’aeroporto Ataturk, un grande aeroporto internazionale in Istambul.
I viaggi in autobus in Ucraina hanno dei tempi di percorrenza lunghissimi ma sono a basso costo e per tutte le destinazioni,
Ancora uno scalo per voli verso o da l’Ucraina e l’Italia. La compagnia KLM effettua rotte regolari, anche se i tempi di percorrenza sono molto lunghi. Comprare un volo KLM conviene quando la permanenza è nella settimana lavorativa senza l’obbligo del pernottamento del sabato.
Uno scalo all’aeroporto Internazionale di Vienna è tappa obbligata per i voli da molte città Italiane verso Odessa, Kharkov, Dnipropetrovsky, Donetsk e Lviv.